Viaggio in camper

di
genere
confessioni

Erano le 18 quando due colpi di clacson fecero girare mia moglie che con un sorrise ricambiò lo sguardo di Leon il magnifico toro che poco prima l'aveva posseduta ,lasciando cadere dal finestrino un biglietto che lei subito raccolse ,con lo sguardo radiante ne lesse il contenuto poi soddisfatta e piena di orgoglio disse ne sono lusingata poi mi porse il biglietto ; decidi tu ! io ci stò una notte così ne morirei di gioia.
Nell'indirizzo c'era tutto numero telefonico via e paese :Riace wwuaau ma è dove siamo diretti? ,la guardai e le dissi si può fare se tu te la senti di prenderti cura di quel palo ,hooo certo che si ne sarei felice fu una notte di vera follia mia moglie dimostrò la sua vera natura non so neanche quando ne prese mentre andò in bagno nell'autogril vidi solo un quartetto che la palpavano dietro il camper, mentre lei piegata riceveva l'assalto di uno di loro avendo in bocca un cazzo entrò baciandomi e facendomi sentire il sapore della sua bocca ,gli occhi brillavano quando si distese vicino si assopì fino al mattino mentre io avevo ripreso il viaggio per Riace .
scritto il
2025-08-28
2 7 8
visite
2
voti
valutazione
2
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Viaggio in camper 2
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.