Sentimentali

Coinvolgimento sentimentale in storie di sesso, l'erotismo per cuore e cervello

I racconti erotici Sentimentali sono il genere più classico e diffuso nella narrativa per adulti, molto apprezzato soprattutto dal genere femminile, non sono solamente storie di sesso, spesso infatti si tratta di romanzi per adulti con un certo coinvolgimento sentimentale, dove l'eccitazione sessuale coinvolge anche cuore e cervello.

2.1K racconti erotici del genere sentimentali e sono stati letti 5.3M volte.

The gift: Episodio 5 Vajhì erev vajhì bokerEcco, il giorno è giunto. Il giorno dei giorni. Non sono pronto. Non lo sarò mai. Ho chiesto le chiavi della casa a Chiara. Ho bisogno di un momento di intimità con questo luogo, con le sue mura. Bisogno che mi sostenga. Sarà il nostro ultimo incontro e voglio che sia un ricordo dolce. Percorro le sue stanze, le osservo. Scopro i mobili coperti da lenzuola a proteggerli dalla polvere e dall’umidità. Ne aspiro l’odore, antico e famigliare. Generazioni hanno percorso queste stanze, aperto e ch... tempo di lettura 14 minscritto il
2021-06-12
di
PabloN
Menage a trois -7- la colazione Svegliarmi con il bacio di Lucrezia è un sogno, ma no, invece è tutto reale! Straordinariamente bello e reale, è il primo giorno da che la conosco che mi sveglio con la sua compagnia. Quando io e mio marito ci alziamo non possiamo credere ai nostri occhi.... la casa che avevamo lasciato in un disordine incredibile è tornata in perfetto stato. Ha fatto tutto Lucrezia prima di darci il buongiorno, la mano e le attenzioni di una donna si vedono anche da questi particolari. La carica di infinito e... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-06-12
di
Serena Rossi
Menage a trois - 5 - la cenaSicuramente io e Lucrezia siamo molto simili, almeno dal punto di vista delle fantasie e dei desideri. Per questo due donne che sin qui grossi colpi di testa non li hanno fatti si sono fatte trascinare in un vortice mai sperimentato. Sotto la doccia credo che entrambe nei nostri rispettivi silenzi siamo giunte alle stesse conclusioni, ponendoci le stesse domande. Un'altra consapevolezza che almeno io ho, dopo tanta scorpacciata di cazzo in questo folle pomeriggio, è l'assoluto desiderio di ess... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-06-09
di
Serena Rossi
L'eros delle piccole cose"E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire" (F. Battiato) Ecco, finalmente l'ultimo! Stirare con questo caldo è una tortura. Ma anche piacevole, se la guardi da un'altra angolazione. Prendermi cura delle tue cose, di te, è un atto d'amore, un preludio. E poi è pieno si sensazioni tutt'altro che innocenti. Prendi questa camicetta. Appoggio il ferro e, subito, insieme al vapore sale il profumo di te. Lo stesso che sento quando ti bacio il collo spostandoti i c... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-06-09
di
PabloN
The gift: Episodio 4 Hineni“WHAT A WICKED GAME TO PLAY, TO LET ME FEEL THIS WAY” (C. ISAAK) La vita riprende. L’ufficio, la casa, gli amici..ogni cosa al suo posto, sempre uguale a quando, solo due giorni prima, l’ avevo lasciata. Ogni cosa diversa. Non sarà mai più come prima. Una linea rosso sangue divide il mio mondo di venerdì sera da questo. Non penso ad altro. Mi butto a capofitto nel lavoro ma niente distoglie la mia mente da quanto accaduto, dall’impellenza di trovare una risposta a quella domanda. Ma quale rispos... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-06-09
di
PabloN
Festa di compleannoElisabetta: Quindi sono giunta a trentanni, non l'avrei mai immaginato visto la vita che ho trascorso. Sono stata sempre una viziata di merda. Sono diventata lesbica soprattutto per ripicca nei confronti di mia madre. Come mai? Mi voleva sposata a qualche rampollo di stirpe regale, ok qui ho esagerato. Io? Miss faccio quello che voglio, non sia mai. Così scappai a sedici anni con una sua amica che ne aveva circa quaranta, pensate che smacco. Comunque torniamo a noi. Oggi è il mio compleanno, ho ... tempo di lettura 17 minscritto il
2021-06-09
di
Lizbeth Gea
Ninna nannaOh che bello sarebbe sentire il tuo peso su di me, la pelle che si appoggia, le braccia che avvolgono, l'odore dei nostri corpi, il profumo dei capelli. La stanza in una leggera penombra, e le dolci parole di una ninna nanna che ti canticchio fino a cadere addormentate. tempo di lettura 1 minscritto il
2021-06-09
di
Lucrezia
Sogno o realtàLe tue dita scivolano leggere sul mio corpo caldo, sento la pelle bruciare come se fossi in piena estate sotto il sole; non ho idea del luogo e non so nemmeno che ore sono. La stanza è buia o sono io che non vedo, non riesco a capirlo. Vorrei parlare ma non mi esce nessun suono dalla bocca, l’unica cosa che posso fare è sentire col corpo. Nessun rumore, nessun suono… niente. Mi sento come in una bolla, lontana da tutto. L’unico contatto con la realtà sono le tue dita che mi passano su tutto il ... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-06-08
di
Tenebris
The gift: Episodio 3 Hineni “WHAT A WICKED GAME TO PLAY, TO LET ME FEEL THIS WAY” (C. ISAAK) La vita riprende. L’ufficio, la casa, gli amici..ogni cosa al suo posto, sempre uguale a quando, solo due giorni prima, l’ avevo lasciata. Ogni cosa diversa. Non sarà mai più come prima. Una linea rosso sangue divide il mio mondo di venerdì sera da questo. Non penso ad altro. Mi butto a capofitto nel lavoro ma niente distoglie la mia mente da quanto accaduto, dall’impellenza di trovare una risposta a quella domanda. Ma quale ... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-06-08
di
PabloN
SospiriLentamente le mani si muovono sul collo, movimenti circolari con le dita che premono sui nervi; l'alito caldo che muove i capelli alla base della nuca. Brividi che percorrono tutta la schiena, il corpo reagisce al tocco, si rilassa e si eccita im alternanza. Il silenzio domina la stanza, solo il respiro si percepisce; un respiro lento e uno più accelerato com momenti di sospensione quando l'eccitazione si fa più forte. Resistere o cedere. Il cuore pulsa il sangue a mille, la testa si perde nelle... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-06-08
di
Tenebris
Menage a trois - 4 - considerazioni del momentoDopo la scopata col marito di Serena sono scombussolata, sì certo anche appagata, ma non credevo neppure che sarei arrivata a tanto, mi sembra di essere caduta in un vortice, non mi riconosco. Entro in bagno dopo l'invito di Serena, ho bisogno di una doccia sia per ripulirmi da tutto ciò che ho addosso e sia da ciò che ho in testa, nella testa. Lascio che l'acqua calda mi scorra sul corpo, mi appoggio alla parete il doccione dirige su di me il getto, e mi immagino che l'acqua mi entri dentro e... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-06-08
di
Lucrezia
Romantica Venezia Arriviamo a tarda sera. Le luci dei lampioni si specchiano nell’acqua del canale. Romantica. È caldo, ma tira un venticello fresco che fa svolazzare il mio vestito lungo. Da gentiluomo come sei prendi anche la mia valigia e ci dirigiamo in albergo. Finalmente questo weekend io e te, sembrava un’utopia. L’albergo l’hai scelto tu, non ti sei risparmiato. Bellissimo, camera da favola, vista su San Marco. Mentre sono alla finestra ad ammirare questo panorama arrivi alle mie spalle,mi abbracci,appogg... tempo di lettura 3 minscritto il
2021-06-07
di
Ophelia
Mare 3luglio 2001 - 3 il pomeriggio procede, per Giulia è ancora presto e lascio un biglietto alla Caro che ci saremmo viste dopo in spiaggia. L'offerta di Fabio non mi dispiace, tanto c'è Olga, non corro il rischio di trovarmelo nel letto; come fece Andrea in albergo a Friburgo durante la gita di scuola, ma quella è un'altra storia. Ho accettato l'invito e per correttezza passo dal Golf ad avvertire, mi incammino pensando che dopo andrò direttamente da Vittorio, sono quasi le quattro, qualcuno trove... tempo di lettura 6 minscritto il
2021-06-06
di
beatrice
Dracula, di Thomas Andersen 3/3L’auto si sta addentrando in una vegetazione sempre più fitta e i paesini si diradano. Da sempre, ciò che più mi fa render conto di essere lontano dai miei luoghi, non sono i paesaggi, ma le case rurali. Vengo stregato da queste dimore con mura spesse, tinte con tonalità chiare e dai geometricamente imperfetti tetti aguzzi, ripidissimi per vincere la neve e l’inverno che qui dev’essere spietato. La strada è sempre più stretta, il sole inizia a lasciare il posto alle ombre allungate delle conifer... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-06-06
di
thomas andersen
Mare 2luglio 2001 - 2 "ti dona" una voce dietro di me, "che cosa?" mi volto, "la piccola che dorme", "è mia nipote, anzi in realtà è la figlia di un'amica... ma ci conosciamo?", "da adesso, Fabio piacere", "Beatrice, altrettanto, sei anche tu qui o solo di passaggio?", "ci passo il mese, posso?" indicando il divano, "ma certo, che mi stava venendo il torcicollo", "tu invece?", "solo il fine settimana, poi...", "hai trovato posto qui? strano", "perché mai? comunque no, ho fissato al Golf più avanti", ... tempo di lettura 5 minscritto il
2021-06-04
di
beatrice
The gift: Episodio 3 BebkashaChiara versa il vino nei bicchieri. È pensierosa, percepisco la sua tensione dalla contrazione dei muscoli del braccio e dal lieve tremolio che le scuote la mano. Cerca di alleggerire il clima con una battuta. “Beh alla fine mi è andata bene no?” “Che vuoi dire?” “Hai vinto la scommessa e invece di pagarti il ristorante me la sono pure fatta preparare da te!” Sorrido “Vero! Ma io non dimentico, lo sai. Una cena me la devi ancora” Mi porge il bicchiere senza guardarmi e si va a sedere. Un ... tempo di lettura 10 minscritto il
2021-06-04
di
PabloN
Dracula, di Thomas Andersen 2/3Probabilmente ha preso il mio numero dal biglietto da visita nel portafoglio, ma non importa, apro google maps, cerco l’indirizzo scritto nel messaggio, wow è coperto dal servizio che visiona la strada, le immagini sono del 2019, abbastanza recenti. Mi tremano le mani, sono completamente immerso nel monitor, ruoto il mouse, eccolo: l’edificio 4 è il classico casermone grigio di quattro piani dell’est Europa. Uno come milioni, ma per me ora è il centro dell’universo. Lo osservo in modo maniacale... tempo di lettura 8 minscritto il
2021-06-03
di
thomas andersen
The gift: Episodio 2 ShemàTHE GIFT: Episodio 2 Shemá Fermo la macchina davanti il cancello, un vecchio arnese in ferro battuto di foggia decisamente antiquata ormai preda della ruggine e del tempo. Chiara scende e prende ad armeggiare con la borsa, in cerca delle chiavi. Le borse delle donne! Pozzi senza fondo, ricolme di ogni mistero, oggetti di cui noi uomini stentiamo a comprendere la reale funzione. Dopo un paio di minuti le solleva, trionfante “Lo dicevo che erano qui!” Sì certo, hai avuto fortuna, ammetti... tempo di lettura 9 minscritto il
2021-06-03
di
PabloN
Mareluglio 2001 sono maggiorenne da qualche mese e promossa senza troppa gloria, ai miei basta. Per premio posso andare in vacanza da sola, o meglio con il mio moroso (dell'epoca) Massimo. Lui, ancora impegnato con l'esame di diritto romano, è quasi intrattabile e decido di raggiungere alcuni amici al mare, alla fine solo per tre giorni. Piombo all'onda marina che sono le 10 e mezzo, mollo sotto i platani la panda sgangherata di mamma che col tettuccio apribile fa tanto libertà... quattro passi su... tempo di lettura 4 minscritto il
2021-06-02
di
beatrice
Rossella 5: la sceltaSono spiazzata nel vedere cosa ha organizzato per me Andrea. Il locale è tutto addobbato con i miei fiori preferiti i Lillà e per l’occasione c’era un quartetto d’archi che suonava in sottofondo (un gruppo di nostri amici che studiava al conservatorio). Viene ad accogliermi lui in persona all’ingresso. Vestito di tutto punto, in modo elegante. Io mi sento in imbarazzo perché oltre ad avere dei vestiti decisamente meno eleganti dei suoi, ho anche su di me il seme di Ale che poco prima mi ha riem... tempo di lettura 6 minscritto il
2021-06-02
di
Cantastorie28
In AmbraEra un fumettista dai ricci corvini con due occhi vispi e il sorriso furbo di uno spiritello impertinente. Un corpo esile di linee precise, reticolo di vene sui muscoli guizzanti delle braccia. Mani delicate, mani virili, mani nevrotiche dalle unghie strappate via a morsi. Il giorno che lo incontrai la tramontana soffiava irata, l’entropia avvolgeva ogni cosa e i miei capelli castani si intrecciavano in grovigli di confusione. Il piazzale della stazione era una polaroid scolorita appiccicata a... tempo di lettura 10 minscritto il
2021-06-01
di
Dora
The gift: Episodio 1 BereshitPremessa: ogni parola di questo racconto è frutto di fantasia. Se qualcuno ravvisasse in esso riferimenti a persone conosciute o a storie reali sappia che si tratta di pura casualità. D’altra parte, è noto che la realtà, spesso, supera di gran lunga la fantasia. Se qualcuno giudicherà perlomeno inverosimile quanto scritto sappia che ha tutta la mia approvazione. Reciterò il mea culpa e così sia. Voglio ringraziare Daemoncatcher (spero di averlo scritto giusto, le lingue straniere non sono ... tempo di lettura 7 minscritto il
2021-06-01
di
PabloN
Sorpresasono lì sull'orlo del molo fisso i monti all'orizzonte, perso il candore d'inverno. triangolini bianchi al largo sospinti dalla brezza, fredda della mattina. dondolo la gambe sospese sull'acqua chiusa del lario, Bellagio davanti a me. una voce nell'aria si avvicina titubante, non conosco ma sento amica. due palmi tolgono la luce gli occhi miei in ombra, odore fresco d'eucalipto. tre dita s'aprono appena luce rosata sotto le ciglia, sfioro le mani lisce. due labbra si posano lievi il collo... tempo di lettura 1 minscritto il
2021-05-30
di
beatrice
Ultimo applausoTeatro di San Carlo.  Sipario aperto.  Musica di applausi.  I protagonisti ringraziano ancora una volta con un inchino.  In un palco una coppia di giovani giapponesi. Lei abito lungo  e pelle di seta. Lui occhi che brillano nello smoking nero importante .  Applaudono.  Lei ha una lacrima di emozione che le scende giu lungo la guancia.  Lui se ne accorge e gliel' asciuga con mezzo dito.  Si guardano e  si sorridono senza dirsi niente.  Poi usciranno e  andranno ... tempo di lettura 2 minscritto il
2021-05-30
di
Angelo1968
(Grosseto) Le cicale della maremma e una vecchia contessaSono vestito da pinguino e sto ballando con una ragazza che trema come una foglia, ma perché possiate capire come mai e perché, bisogna tornare a qualche ora prima, in cui stavo davanti alla villa in rovina con la camicia di lino fradicia di sudore. Quella che avevamo davanti doveva essere stata una casa padronale stupenda, nei primi del ‘900. Aveva metà tetto crollato nell’ala est e quello a ovest non stava meglio. Nella parte centrale era stato restaurato; aveva tegole nuove e pannelli solari... tempo di lettura 16 minscritto il
2021-05-27
di
Familiare
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