Racconti erotici di minkanku91
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Ha scritto 149 racconti erotici i quali sono stati letti 689.9K volte.
minkanku91 ha ricevuto un totale di 2.5K voti, realizando un voto medio di 5.6.
Gay | 112
Etero | 24
Bisex | 11
Trans | 2
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5
K
voti
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valutazione
5.6
5.6
2026-03-11
2021-10-08
15K
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Gayscritto il
2026-03-111.9K
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6.9
La saga del 2x1Ero sotto il getto dell'acqua calda quando sentii bussare freneticamente alla porta del bagno. Era Yuri, il ragazzo ospite da mia zia; sembrava disperato, aveva un'urgenza incredibile. Senza farmi troppi problemi, aprii la porta restando completamente nudo, bagnato, lasciando che il vapore invadesse il corridoio. Gli feci cenno di entrare e tornai tranquillamente sotto la doccia, lasciando la tenda scostata per osservarlo.
Dopo un po', sentii la sua voce tesa: "Senti... non c'è carta igienica... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2026-03-051.2K
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6.6
Pagamento in naturaAvevo passato il pomeriggio con le mani sporche di grasso sulla macchina di Gennaro. C’era un problema serio ai freni, roba che se non ci avessi messo le mani io, rischiava di finire fuori strada alla prima curva. Eravamo stati a casa sua mentre finivo il lavoro; lui si era fatto la doccia e poi io ero tornato a casa mia per lavarmi via la fatica e lo sporco dell'officina. Dovevamo uscire insieme più tardi, anche se non eravamo esattamente amici, ma c’era una questione in sospeso: Gennaro non po... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-03-032.6K
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5.1
Il pattoIl vapore saturava lo spogliatoio dopo il doppio di tennis. Ruggero era ancora sotto il getto, la voce che rimbombava contro le piastrelle mentre io e Francesco aspettavamo il nostro turno, nudi. Ruggero non la smetteva con le sue proposte indecenti: "Venite in doccia con me, vi faccio una cosa di cui mi ringrazierete". Lo abbiamo lasciato dire, scambiandoci un’occhiata rapida, quasi infastidita. Non ci interessava affatto. Ci siamo lavati via il sudore della partita in silenzio, ignorando i su... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-02-271.6K
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5.8
Il rito 2Eravamo come sempre nella stanza di Vincenzo, seguendo il rito stabilito: prima Paolo, poi io, ci scopavamo Vincenzo. Paolo, di solito, andava via subito dopo, ma stavolta restò lì. Rimase a osservare il mio culo, quel bersaglio che desiderava da tempo, mentre si muoveva frenetico per pompare Vincenzo. Sentivo il suo sguardo bruciarmi la pelle, una pressione che rendeva ogni mia spinta più cattiva.
Quando finalmente venni nel culo di Vincenzo, Paolo non si era mosso di un millimetro. Il silenzi... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-02-21942
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4.4
Il ritoLa camera di Vincenzo era diventata la nostra zona, un luogo dove il mondo esterno spariva. Il rito era sempre lo stesso, deciso sin dalla prima volta. Io restavo lì vicino, a pochi passi dal letto, con i muscoli tesi e il respiro corto, a guardare Paolo che scopava Vincenzo. Era una visione brutale: Paolo spingeva senza pietà, e io godevo nel vedere Vincenzo incassare quei colpi.
Vedevo la pelle di Vincenzo arrossarsi sotto le spinte, le sue gambe spalancate che tremavano a ogni urto secco del... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-02-191.2K
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6.1
Nella vecchia GiuliaTutto è iniziato un pomeriggio di pioggia improvvisa mentre giocavamo a calcio nel cortile di Chicco. Per non bagnarci, ci siamo rifugiati in una vecchia Giulia abbandonata sotto un portico, un relitto con un solo sedile anteriore. Eravamo stretti, ammassati l'uno contro l'altro con addosso solo i pantaloncini da calcio bagnati.
In quel silenzio rotto solo dalle gocce sulla lamiera, Chicco mi ha detto che si stava eccitando. Senza esitare, ho infilato la mano sotto i suoi pantaloncini, afferran... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-02-161.1K
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6.7
La paura e la voglia di prenderlo nel culoTutto è iniziato in piazza. Le vacanze estive, la solitudine in casa di Guido, i film porno guardati insieme. Mercoledì scorso la tensione è esplosa: "Tu fai una sega a me e io la faccio a te". Mentre mi masturbava, le sue dita hanno cercato il mio buchino. Quell'esplorazione mi ha scioccato. Mi sono spaventato e l'ho fermato: "Siamo andati anche troppo oltre oggi". Sono tornato a casa con un segreto che pesava come un macigno.
Sono tornato da lui qualche giorno dopo. Lui mi ha masturbato di nu... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-02-053.7K
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6.1
Oggi si domani chissà Tutto è iniziato tra gli scaffali, tra il profumo della frutta e il rumore dei carrelli. Non vedevo Luana da anni. L’avevo lasciata fidanzata e l'ho ritrovata single, radiosa ma con un velo di malinconia negli occhi. Siamo finiti al bar, con le buste della spesa ai piedi del tavolino, a riannodare i fili del tempo.
"Sono single da due mesi," mi ha confessato, giocherellando con il cucchiaino del caffè. "Non mi manca lui, l'ex... mi manca il contatto. Mi sento sola, ma la cosa che mi manca di pi... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2026-01-312.1K
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6.8
Il regista dei segreti Tutto ebbe inizio nel garage, sotto la luce fioca di una lampadina che nascondeva un segreto. Pietro, l'amico di sempre, aveva scoperto me e Alberto. Aveva piazzato una telecamera-spia e ci aveva messo davanti all'evidenza dei fatti: voleva partecipare.
Ma Alberto, con la sua fierezza da duro, non accettò ordini. Strappò i video a Pietro e impose la sua legge: "Tu non partecipi a niente. Visto che ti piace tanto spiare, adesso ti metti lì e guardi dal vivo". Alberto mi spinse sulla Vespa, solle... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-01-281.1K
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6.8
Grazie alla pioggia Il rumore della pioggia battente contro la lamiera del garage creava un muro di suono che ci isolava dal resto del mondo. L'aria era fresca, impregnata dell'odore di olio motore, gomma e polvere bagnata. Al centro della stanza, la vecchia Vespa di mio padre poggiava solida sul cavalletto centrale.
Alberto, con i capelli ancora umidi, salì in sella per gioco. Afferrò le manopole e iniziò a mimare la guida. Mi sistemai dietro di lui, stringendo le braccia attorno alla sua vita. Nonostante fossimo... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2026-01-261.7K
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6.9
Il pacco sbagliato Tutto era iniziato per colpa di un pacco. Lavoro come corriere e la solitudine di certe sere mi aveva spinto a ordinare online quello che non avevo il coraggio di cercare nel mondo reale. Ma al deposito le scatole passano di mano in mano e quella volta, per un errore di smistamento, il mio pacco era finito nel carico di Marco, un mio collega che suona in una band e gira con il gruppo di Kevin. La scatola era mezza sfasciata e il contenuto era evidente: un vibratore nero, imponente, di gomma fred... tempo di lettura 6 mingenere
Gayscritto il
2026-01-221.9K
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6.9
Elasticità analeLa sala d’attesa dell’urologo era troppo silenziosa. In mano stringevo il foglio della prenotazione, ma la mia mente era rimasta incastrata nei sette giorni precedenti. Sette giorni di Enrico. Ripensavo a come era iniziato tutto: il dolore della prima volta, la mia rigidità, e poi la scoperta della "scossa" che aveva trasformato il mio corpo in una porta spalancata.
Mentre aspettavo, un pensiero inquietante mi tormentava. Mi tornò in mente quel capitolo del romanzo medico-legale che avevo letto... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-01-192.7K
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5.9
I regali di Massimiliano Ero in città per ritirare un documento quando, attraversando una piazza, ho incrociato Massimiliano. Non ci vedevamo da più di un anno. L’ultima volta che eravamo stati insieme mi aveva regalato una tuta da ginnastica; eravamo andati in camera sua e, in cambio del regalo, mi aveva chiesto di essere "carino". Eravamo rimasti vestiti: lui voleva solo sentire il contatto, strusciando il suo cazzo duro contro il mio culo. "Ce l'ho durissimo," diceva, "già lo sento sul culo che è duro". Quella volta,... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-01-122.2K
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6.2
Piacere analeNella mia vita non ho mai seguito un ordine preciso o delle etichette. Ci sono state cinque ragazze e tre ragazzi, vissuti in momenti diversi, ma con una costante che non è mai cambiata: il mio ruolo. Io sono sempre attivo, è quella la mia dimensione, il modo in cui esprimo la mia forza e la mia sicurezza.
Quando sono con una donna, mi piace vivere il sesso pienamente. Lo faccio sia vaginale che anale, ma è quest'ultimo che mi regala qualcosa in più. Farlo anale mi fa sentire speciale; è un tip... tempo di lettura 2 mingenere
Bisexscritto il
2026-01-082.4K
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4.7
Grazie Marisa!Marisa mi aveva dato buca. Mi aveva detto che stava male, ma poi l'avevo vista in giro con Adamo, sorridente e spensierata. Quella scopata che mi ero pregustato, la mia prima volta tanto attesa, era svanita nel nulla. Mi sentivo sfortunato, quasi maledetto con le ragazze. Ma la rabbia bruciava forte e, in un attimo di sfida verso il mondo, contattai Gabriele. Era l'unico che mi avesse mai offerto sesso apertamente, ma avevo sempre finto di non capire. Quella sera, però, decisi che andava bene tu... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-01-042.1K
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6.6
La prima e l'ultima volta con Ninetto L'ufficio di mio padre, nel pieno centro della città, era immerso nel silenzio. Lui era partito per un convegno e io dovevo approfittarne per mettergli a posto il PC. Era un lavoro lungo e, dopo un paio d'ore passate tra cavi e aggiornamenti, ho sentito il bisogno di staccare. Sono uscito sul balcone, ho acceso una sigaretta e, tra la folla, ho riconosciuto quella camminata: era Ninetto.
I nostri occhi si incrociarono e la mente tornò a quattro mesi prima, in camera mia, quando il suo telefono ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2025-12-291.7K
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6.3
La tentazione Il bar era il solito, affollato di voci e profumo di caffè. Fabrizio aveva appena finito la sua colazione. Al momento dei saluti, ha poggiato la sua mano sulla mia che era appoggiata sul tavolo. È stato un gesto fugace, un tocco leggero che ho sentito sulla pelle. Non ci ho pensato, ma adesso, ripensandoci, mi chiedo se il signore che era seduto al tavolo vicino al nostro abbia visto quel tocco e lo abbia frainteso.
Fabrizio se n'è andato, lasciandomi con un'altra tazza di caffè e i miei pensi... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2025-12-232K
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6.1
Dopo il tradimento Walter è stato l'unico da cui mi sono lasciato scopare davvero, ma solo alle mie condizioni. Ho accettato subito il suo gioco, ma ho messo in chiaro: dentro le quattro mura facciamo quello che vuoi, ma fuori da qua ne baci ne mano nella mano, siamo solo due amici.
Non ci fu molto preambolo. La nostra intesa era chiara, un'attrazione fisica che superava ogni amicizia convenzionale. Eravamo già soli, l'aria era tesa. L'escalation fu rapida.
Mentre eravamo sdraiati, lui mi aveva infiammato con la... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2025-12-191.8K
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5.9
L'amico del cuoreEravamo io e Simone, legati da quell'amicizia esclusiva che lui chiamava "amicizia del cuore".
Tutto era iniziato una sera in cui avevamo mangiato una pizza e, in un lampo di stupidità, eravamo scappati senza pagare. Rifugiatisi nel primo posto trovato, un cinema porno, l'adrenalina si era mescolata all'eccitazione della pellicola.
Ad un certo punto, eccitato come non mai, Simone si è voltato verso di me.
"Non ce la faccio più, dai," mi ha sussurrato, la voce tesa e urgente. "Devi farmi una s... tempo di lettura 19 mingenere
Gayscritto il
2025-12-113.1K
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6.2
La visita alla prostata La lettera del mio medico giaceva sulla scrivania, un invito alla visita alla prostata. Sapevo che significava un dito nel culo in un contesto clinico.
Ho preso il telefono e ho composto il numero del mio amico, ora dottore, con cui anni prima eravamo stati attivi e passivi.
"Pronto, studio medico," ha risposto la voce familiare.
"Sono io," ho risposto. "Senti, ho bisogno di un favore... medico. Devo fare un controllo annuale, sai... la prostata. Ho un po' di... disagio all'idea di affidarmi ... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2025-12-083.6K
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6.4
Indimenticabile DeboraEro sdraiato sulla sabbia della nostra solita spiaggia quando sentii Rino chiamarmi da lontano. "Oggi c'è una novità che ti piacerà!"
Bruno mi informò che Debora era tornata e che aveva chiesto di me. Debora. Era stata la mia fidanzatina quattro anni prima.
Appena si avvicinò alla riva, le vidi il seno. Lei si accorse che la stavo fissando e si coprì. Mi scusai e aggiunsi che la stavo guardando perché era troppo bella da sembrarmi una creatura mitologica. Rise.
Subito dopo mi chiese di farle ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2025-12-042.5K
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4.8
La profezia della megeraEro seduto di fronte al tavolo di legno consunto. La megera aveva confermato la mia paura: la mia ex amava un altro.
"Tuttavia," aveva continuato, i suoi occhi vitrei. "Il destino non ti lascerà solo. Presto, conoscerai qualcuno. Una persona che incrocerà il tuo cammino e con cui inizierai una relazione... molto interessante."
"Voglio il suo nome," ho chiesto.
La megera si è sporta in avanti, il suo volto severo. Ha sussurrato la risposta, la sua voce era un sibilo.
"Sarà una persona... di c... tempo di lettura 9 mingenere
Gayscritto il
2025-11-272.1K
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6.4
Fame di cazzoMarco ed io avevamo un'intimità regolare, ma la frustrazione era altissima. Il nostro rituale era la sega che gli facevo, a volte mi spingevo a prenderlo in bocca (senza portarlo al culmine), e lui mi dava il suo solito e irritante bacio sulle labbra.
Io volevo il suo cazzo nel culo più di ogni altra cosa. Il mio corpo era pronto.
Una settimana prima della scena in camera, eravamo andati al mare e ci eravamo isolati in un piccolo anfratto tra gli scogli. La tensione era insostenibile.
Marco m... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2025-11-153.4K
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5.7
Nei filari della vignaLa vendemmia di quell'anno era un lavoro duro, ma il sole caldo e l'odore dell'uva creavano una strana intimità. Eravamo in cinque: tre signori sulla cinquantina, io con i miei ventitré anni, e Lino, un ragazzo appena maggiorenne.
Lino era bravo a tagliare i grappoli, ma la sua timidezza era evidente. Era il bersaglio preferito dei tre anziani. "Lino è bravo solo con le forbici, ma non sa cosa farne del 'ferro'!" Lo prendevano in giro perché non aveva mai fatto sesso, e lui non riusciva a difen... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2025-11-124.3K
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5.5