Racconti erotici di Stemmy

Pagina profilo di Stemmy. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 46 racconti erotici i quali sono stati letti 79.7K volte.
Stemmy ha ricevuto un totale di 407 voti, realizando un voto medio di 6.4.

Dominazione | 11
Etero | 10
Sadomaso | 8
Confessioni | 8
Saffico | 6
Fisting | 1
Masturbazione | 1
Scambio di coppia | 1
4 0 7
voti
valutazione
6.4
2026-04-07
2017-04-13
5K
CLUB . Quarta parteIl mio sperma caldo continua a colarle dalle cosce. Sento qualche goccia densa scivolare lungo la sua pelle liscia mentre il mio cazzo pulsa ancora dentro di lei, svuotato ma ancora mezzo duro. Con il respiro pesante, mi sfilo lentamente. Un rivolo spesso e bianco le esce subito dalla figa gonfia, scendendo lungo l’interno delle cosce e macchiando leggermente le sue mutandine spostate di lato. La volto verso di me con decisione. Elena ha il viso arrossato, gli occhi lucidi e la bocca socchiusa. ... tempo di lettura 12 mingenere
Fisting
scritto il
2026-04-07
154
visite
valutazione
2
Club - terza parteMi sono svegliato con il telefono sul comodino e quella strana sensazione di avere ancora addosso la notte. Non era la prima volta, per me. Ma c’era qualcosa, questa volta, che continuava a tornare con più insistenza del solito. Il modo in cui Elena mi aveva guardato. Troppo presente. Troppo dentro. Quando ho visto il suo messaggio, così lungo, ho sorriso appena. Non per lei, non ancora… più per una specie di familiarità. So come vanno queste cose. Eppure l’ho aperto subito: “Ciao… Non so ... tempo di lettura 21 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-31
999
visite
valutazione
5.8
Club - Seconda ParteLei resta sdraiata tra le lenzuola nere, il corpo ancora scosso da piccoli tremiti mentre cerca di riprendere fiato dopo l’orgasmo devastante. Il suo petto si alza e si abbassa rapidamente, le guance arrossate, gli occhi semi-chiusi e lucidi. Io mi alzo dal letto senza fretta. Mi slaccio i pantaloni e li faccio scivolare giù insieme alle mutande, liberando finalmente il mio cazzo. È già molto duro, pesante, con la cappella gonfia e lucida di precum. Lo sento pulsare nell’aria calda della stanza... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-30
1.8K
visite
valutazione
6.5
Club - Prima ParteLa porta del club si richiude alle mie spalle con un suono ovattato, quasi rispettoso. Per un attimo resto immobile, lasciando che gli occhi si abituino alla luce soffusa, calda, dorata. L’aria ha un profumo denso, qualcosa tra il legno, il cuoio e un accenno di profumo femminile che resta sospeso, come una promessa. Mi passo una mano tra i capelli, cercando di mascherare quell’agitazione sottile che mi scorre sotto la pelle. Non è la prima volta che entro in un posto del genere… ma stasera è d... tempo di lettura 16 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-28
1.6K
visite
valutazione
6.1
SubspaceDopo che l'ultimo orgasmo mi ha lasciata tremante, un fascio di nervi esausti e sensi amplificati, il subspace mi avvolge completamente. È come fluttuare in un oceano caldo e ovattato, dove il mondo esterno svanisce e resto solo io, persa in una nebbia euforica. Il mio corpo non mi appartiene più: è un'eco di sensazioni, con il cuore che batte piano, la pelle ipersensibile al minimo tocco, e una pace profonda che mi fa sentire invincibile nella mia vulnerabilità. In quel momento, non penso, non ... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-04
448
visite
valutazione
8
PredicamentLe catene fredde mi sfiorano i polsi mentre i due Master mi posizionano al centro della stanza, le braccia tirate alte sopra la testa e legate a una barra sospesa. Il metallo morde leggermente la pelle, ma è il preludio perfetto: il mio corpo già vibra di anticipazione. Uno di loro mi allarga le gambe con lo spreader bar alle caviglie, fissandolo con un clic deciso che riecheggia nel silenzio. Non posso chiudere le cosce, non posso sfuggire. Sono esposta, vulnerabile, e questo mi fa accelerare i... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-04
816
visite
valutazione
5.7
Sensazioni potentiLe mie mani tremano leggermente mentre i due Master mi avvicinano al muro di legno grezzo, l'aria umida della stanza che mi accarezza la pelle nuda. Sento il cuore battere forte nel petto, un misto di paura e desiderio che mi fa venire i brividi. Uno di loro mi afferra il polso, l'altro mi stringe la vita, e in un attimo sono loro, completamente. Le corde mordono la mia carne mentre mi legano, tirando le braccia verso l'alto, esponendomi al loro sguardo. Ogni nodo è una promessa di intensità, un... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-04
570
visite
valutazione
6
Professionale 4La sospensione shibari ha ormai trasformato il suo corpo in un arco vivente di sofferenza e tensione estrema. Ogni muscolo trema, le corde di juta hanno lasciato segni rossi profondi sulla pelle chiara, il fallo sul bastone entra ed esce con un ritmo implacabile che la Mistress mantiene costante, quasi meccanico, mentre il clitoride sfregato dalle corde tra le gambe è gonfio e ipersensibile. Lei geme senza più ritegno: suoni gutturali, spezzati, che si trasformano in singhiozzi quando un altro s... tempo di lettura 24 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-01
748
visite
valutazione
7.3
Professionale 3Mentre il suo respiro tornava piano piano regolare e il tremore si attenuava sotto la coperta, lei ha iniziato a muoversi leggermente, come se stesse riacquistando il controllo del proprio corpo un muscolo alla volta. Io restavo seduto accanto a lei sul divano, una mano appoggiata con leggerezza sulla sua spalla coperta, l’altra che le accarezzava lentamente i capelli. Dopo un lungo silenzio, ha girato la testa verso di me. Gli occhi, ancora un po’ velati dallo subspace, mi cercavano con una nuo... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-02-26
1.3K
visite
valutazione
6.7
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 4Raul rimase dentro di lei ancora qualche minuto, il respiro che tornava piano piano regolare, il membro che si ammorbidiva lentamente senza fretta di uscire. Non disse nulla di superfluo, non le sussurrò parole d’amore o promesse. Era un professionista, e lo sapeva fare alla perfezione: il suo corpo era lì per dare piacere, non per creare legami. Eppure, ogni movimento, ogni tocco, ogni sguardo era calibrato per farla sentire unica, desiderata, al centro del mondo per quell’ora pagata. Quando fi... tempo di lettura 16 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-25
696
visite
valutazione
6.4
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 3Il giorno dopo arrivò come una luce troppo forte dopo una notte buia. Cristina si svegliò nel suo letto, sola, con le lenzuola fresche e il corpo ancora segnato dalla nuova esperienza vissuta nel pomeriggio del giorno prima. Le cosce le dolevano leggermente, un ricordo fisico e piacevole; tra le gambe sentiva una sensibilità nuova, come se la pelle fosse rimasta più sottile, più viva. Si girò sul fianco, chiuse gli occhi e… eccolo lì, Raul. Non riusciva a pensare ad altro. Il modo in cui l’aveva... tempo di lettura 25 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-24
764
visite
valutazione
7.5
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessa 2Raul lasciò che l’orgasmo di Cristina si dissolvesse piano, come un’onda che si ritira dalla riva. Il pollice di Raul rimase dentro di lei, caldo, rassicurante, accompagnando ogni ultimo tremito con leggeri cerchi lenti fino a quando il respiro non tornò regolare, spezzato solo da sospiri profondi e languidi. Non parlò. Non c’era bisogno. Il corpo di Cristina diceva tutto: molle, aperto, ancora percorso da piccoli brividi residui. Solo allora si mosse. Con un gesto fluido, quasi reverenziale, sc... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-23
1.1K
visite
valutazione
7.3
L’Ora in cui ho detto Sì a me stessaCristina aveva sempre pensato che la vita, dopo i quarant'anni, sarebbe stata una discesa tranquilla verso una routine consolidata. Invece, eccola lì, separata da un marito che l’aveva tradita in modi che non voleva nemmeno più contare, con due figlie ormai quasi indipendenti. Le giornate si erano trasformate in un vuoto echeggiante, riempito solo da lavoro, pulizie e notti insonni a rimuginare su cosa avesse sbagliato. “Basta,” si era detta una sera, mentre scorreva distrattamente il telefono. ... tempo di lettura 19 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-02-23
1.8K
visite
valutazione
6.7
InaspettateIl giorno dopo, sono ancora carico come una molla. Le parole di Lara mi riecheggiano in testa da quando ci siamo addormentati abbracciati sul divano: quel “non ti sto dicendo no”, quel sorriso malizioso misto a eccitazione vera. Non ho dormito granché, il pensiero di vederla davvero in quel modo – legata, sottomessa, usata da mani esperte mentre io guardo, mi tiene sveglio e duro per ore. Decido di non perdere tempo. Apro il telefono e contatto Mistress Valeria, una delle più note nell’ambiente ... tempo di lettura 22 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-02-21
1.8K
visite
valutazione
6.9
Inaspettata (proposta)È il mio compleanno. Abbiamo spento le candeline da poco, in salotto, solo noi due, con una bottiglia di prosecco mezzo vuota sul tavolino e le luci basse che rendono tutto più morbido, più intimo. Lara è seduta sul divano accanto a me, le gambe piegate sotto di sé, i capelli castani che le cadono su una spalla in quel modo disordinato che adoro. Indossa una delle mie magliette oversize, niente sotto, e ogni tanto quando si muove sento il tessuto sfregare sulla sua pelle nuda. Dopo l’autostrada,... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-21
1.6K
visite
valutazione
6.4
InaspettatoTi sto guardando di profilo mentre guidi. L’autostrada scorre monotona fuori dal finestrino, un nastro grigio e ipnotico, ma dentro l’abitacolo c’è già un’altra atmosfera che si sta creando, lenta e calda. Hai i capelli castani sciolti, lunghissimi, che ogni tanto si muovono con l’aria che entra dal finestrino socchiuso. Qualche ciocca ti finisce davanti alla faccia e tu la scosti con un gesto rapido e un po’ distratto, senza nemmeno togliere gli occhi dalla strada. Quel gesto mi fa sempre impa... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-20
1.7K
visite
valutazione
6.6
Alla mercè 2Sento le mani che mi toccano ovunque, non più solo per legarmi, ma per slegarmi. Il nastro adesivo alle caviglie viene tagliato con un rumore secco, le corde ai polsi sciolte con gesti rapidi e decisi. Per un attimo il mio corpo si rilassa, le spalle dolenti si abbassano, le cosce tremano per il sollievo improvviso della libertà… ma è un’illusione brevissima. Non mi lasciano in piedi. Due donne mi afferrano per le braccia, una terza mi solleva per i fianchi, e mi portano, nuda, sudata, ancora co... tempo di lettura 9 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-16
1.4K
visite
valutazione
6.5
Alla mercè Sento la gagball premere forte contro la lingua, riempiendomi la bocca completamente. Ogni volta che provo a deglutire, la saliva si accumula e mi cola piano lungo il mento, calda e appiccicosa. Non riesco a parlare, solo a mugolare piano, e quel suono attutito mi fa arrossire ancora di più, so che tutte lo sentono, lo vedono. La mascella già inizia a dolermi un po', ma quel fastidio si mescola all'eccitazione, diventa parte del gioco. Le mie braccia sono legate dietro la schiena, i polsi incroc... tempo di lettura 12 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-16
1.9K
visite
valutazione
5.6
MagicIl mondo si è ristretto a tre cose: il bruciore dolce nei polsi sollevati, il ronzio profondo che mi vibra dentro le ossa… e lei. Il morsetto sui capezzoli tira ogni volta che il petto si alza per respirare; è un dolore piccolo, costante, che si trasforma in calore liquido ogni pochi secondi. Lo sento pulsare in sincronia con il clitoride, come se tutto il mio corpo fosse un unico circuito elettrico che lei sta sovraccaricando con calma deliberata. La wand… oddio, la wand. È premuta proprio lì, ... tempo di lettura 3 mingenere
Saffico
scritto il
2026-02-14
1.7K
visite
valutazione
5.2
Max e Cassandra - 1L’ascensore saliva lento, silenzioso, come se volesse concederci il tempo di ascoltare ogni battito di quell’attesa. Le pareti specchiate moltiplicavano le immagini, e fu lì che la vidi davvero. Barbara era accanto a me, il verde profondo del suo vestito le accarezzava il corpo con un’eleganza che non aveva bisogno di conferme. I capelli biondi, morbidi e acconciati con cura, incorniciavano il suo volto con una naturalezza disarmante. Nel riflesso dello specchio mi colpì la sua bellezza piena, s... tempo di lettura 14 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2026-01-14
2.4K
visite
valutazione
5.8
Cassandra e le due donne - 9Quella notte Claudia rimase a dormire da me. La casa era silenziosa, avvolta da una quiete ovattata che sembrava appartenere a un’altra dimensione rispetto a ciò che avevamo vissuto poche ore prima. Le avevo preparato la stanza degli ospiti, lenzuola chiare, luce soffusa, un gesto semplice e rispettoso. Nessuna fretta. Nessuna invasione. Quando mi ritirai nella mia stanza, il sonno tardò ad arrivare. Rimasi a lungo distesa, a fissare il soffitto, ascoltando i rumori minimi dell’appartamento: un ... tempo di lettura 14 mingenere
Saffico
scritto il
2026-01-10
2.5K
visite
valutazione
6.3
Cassandra e le due donne - 8Il giorno dopo, l’atmosfera in casa di Marika era diversa. Più lucida, più strategica. Il piacere della notte precedente era già stato archiviato, distillato in qualcosa di utile. Marika era seduta al tavolo della cucina, impeccabile come sempre, una tazza di caffè tra le mani. Paola le stava di fronte, in ascolto, da brava sottomessa. Tra loro non c’era bisogno di molte premesse. “Cassandra ha bisogno di uno spazio,” disse Marika con calma. “E quello spazio va creato.” Paola sollevò lo sguardo,... tempo di lettura 19 mingenere
Saffico
scritto il
2026-01-08
1.6K
visite
valutazione
6.9
Professionale 2----PER CHI L'AVESSE GIA' LETTO, QUESTA E' LA VERSIONE COMPLETA E CORRETTA, L'ALTRA CHE HO CANCELLATO ERA SOLO LA PARTE FINALE ---- Quando Melissa, la mia agente, mi ha chiamato dicendomi che una cliente voleva espressamente me per un secondo incontro, ho subito capito di chi si trattava. Non facevo il suo nome nemmeno con Melissa, le regole della privacy erano sacre in questo lavoro, soprattutto quando si trattava di volti noti della televisione. "Vuole qualcosa di diverso questa volta," mi av... tempo di lettura 26 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-08
1.4K
visite
valutazione
6.7
Cassandra e le due donne - 7Il messaggio è arrivato la mattina dopo, lungo, denso, scritto con quella cura che avevo già imparato a riconoscere in lei. L’ho letto seduta sul letto, le lenzuola ancora impregnate di ricordi troppo vicini per essere ignorati. Claudia mi scriveva con sincerità, senza difese. Mi raccontava che stava vivendo un rapporto sentimentale con un uomo, qualcosa che non aveva ancora il nome dell’amore ma che sentiva crescere giorno dopo giorno, con una forza tranquilla e rassicurante. Diceva che la sera... tempo di lettura 17 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-07
1.1K
visite
valutazione
6.5
Cassandra e le due donne - 6Erano passati cinque giorni da quando ero tornata dalla villa di Marika. Cinque giorni in cui avevo cercato di riprendere la mia vita normale, andare al lavoro, vedere amici, occuparmi delle solite faccende quotidiane. Ma niente sembrava più normale. Niente sembrava più reale quanto quel weekend. Seduta alla mia scrivania in ufficio, mi ritrovavo a perdere il filo di quello che stavo facendo, la mente che vagava sempre nello stesso posto. Vedevo i capelli biondi di Marika che brillavano alla luc... tempo di lettura 22 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-05
1.1K
visite
valutazione
6.1
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