Racconti erotici di Federico&Sabina

Pagina profilo di Federico&Sabina. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 86 racconti erotici i quali sono stati letti 337.8K volte.
Federico&Sabina ha ricevuto un totale di 1.9K voti, realizando un voto medio di 6.4.

Dominazione | 51
Trio | 11
Confessioni | 11
Corna | 9
Orge | 3
Tradimenti | 1
1 . 9 K
voti
valutazione
6.4
2026-08-16
2024-06-26
10K
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 17) Gemellaggio con la palestraEsco da quella palestra di boxe come un animale abbattuto, con le gambe che tremano così tanto che quasi non riesco a stare in piedi. Il mio corpo è un disastro: ho la pelle segnata, i capezzoli gonfi e pulsanti per le torture di Vincenzo, e sento lo sperma di tutti quegli uomini che cola lento e viscoso dalla mia fica e dal mio culo, lasciando scie umide e appiccicose lungo le cosce. Sono distrutta, svuotata, ma dentro di me brucia ancora un fuoco perverso. Quando rientro in camera, l'odore di... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-16
683
visite
valutazione
5.2
Alfredo, incontro sul treno; Sabina, la vacca tettona, cornifica il maritoAntonio era solo in casa da due settimane. Il silenzio dell'appartamento era diventato opprimente, rotto solo dal ronzio del condizionatore e dal battito accelerato del suo cuore. Sabina era partita per passare agosto tra Roma e Napoli con la famiglia; lui, incatenato agli impegni di lavoro, l'avrebbe raggiunta solo tra una settimana. Quella sera, dopo una telefonata con lei — una conversazione apparentemente normale, fatta di baci distanti e promesse di desideri repressi — Antonio si era sdraia... tempo di lettura 8 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-13
3.2K
visite
valutazione
6.1
La bancarella delle verdure al mercato; Sabina, la vacca tettona, cornifica il maritoAntonio era di nuovo seduto nel lettone, immerso nel silenzio della camera, mentre Sabina dormiva profondamente al suo fianco. Sentiva il calore di quelle tettone enormi appoggiate sulla sua coscia; erano due masse di carne morbida e pesante che pulsavano ad ogni respiro regolare di lei. Quel contatto fisico, unito alla consapevolezza dei segreti che lei custodiva, creava in lui un cortocircuito di gelosia e desiderio. Con il cuore che gli martellava nel petto e il cazzo che tornava a tendere i ... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-12
1.3K
visite
valutazione
6.2
Flavio, il bullo da discoteca: Sabina la vacca tettona cornifica il maritoLa notte successiva, il silenzio della camera era rotto solo dal respiro regolare di Sabina. Lei dormiva profondamente, nuda e semisdraiata sul fianco, con quelle tettone enormi che si schiacciavano contro il materasso, offrendo ad Antonio una vista che avrebbe dovuto essere un privilegio, ma che ora era diventata il catalizzatore della sua tortura. Antonio, con gli occhi arrossati e il cuore che batteva all'impazzata, accese di nuovo il laptop. La luce bluastra dello schermo illuminava il suo v... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-11
1.5K
visite
valutazione
6.8
Il giardiniere: Sabina, la vacca tettona, cornifica il maritoLa camera da letto era immersa in un silenzio pesante, rotto solo dal respiro regolare di Sabina. Antonio era sveglio, immobile, mentre la guardava dormire al suo fianco. La luce fioca della luna filtrava dalle tende, accarezzando la pelle pallida e i capelli rossi sparsi sul cuscino come fiamme spente. Sabina era completamente nuda, e il suo corpo era un’offesa alla ragione: due tettone enormi, pesanti e prorompenti, che si schiacciavano contro il materasso, i capezzoli scuri che spuntavano org... tempo di lettura 9 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-10
3K
visite
valutazione
6.7
Sabina, la vacca tettona, e i tre negroni sudatiLa sera successiva, Antonio rientrò dalla giornata di lavoro in camera d'hotel che era ormai notte fonda. Non aveva cenato, non aveva dormito quasi per nulla; l'unica cosa che lo teneva in vita era l'ossessione morbosa per quelle email, le email che aveva trovato di sua moglie ad una sua amica, dove confidava tutte le volte che lo aveva reso cornuto. Appena varcata la soglia, gettò le chiavi sul tavolo e si precipitò al computer, con il cazzo che tendeva i pantaloni in un'erezione dolente e puls... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-10
1.7K
visite
valutazione
6.7
Sabina, la vacca tettona, e il negrone sudatoIl sole di mezzogiorno batteva implacabile sulle strade, ma dentro casa l'aria era carica di una tensione diversa. Sabina si guardò allo specchio, sistemandosi il top di seta bianco, così aderente da sembrare una seconda pelle e con una scollatura così profonda che le sue enormi mammelle sembravano voler saltare fuori a ogni respiro. Sapeva di essere oscena, sapeva che quel tessuto teso al limite sopra i suoi capezzoli duri gridava sesso, e proprio quel pensiero la faceva bagnare. Antonio era vi... tempo di lettura 4 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-09
1.8K
visite
valutazione
7.2
La tromba d'aria, frank, e il tecnico del tettoPoco più di un mese fa una tromba d'aria si è portata via una parte del tetto della casa in campagna dove vivono Federico e Sabina, la vacca tettona. Sabina ne parla con Frank, un porco pervertito, appassionato lettore delle avventure della vacca tettona. E il risultato è che un tecnico di una ditta riparazione tetti si scoperà la vacca tettona in ogni modo! Qui sotto uno stralcio degli scambi email tra Sabina e Frank che hanno dato origine ad una serie di scopate selvagge con il te... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-04
952
visite
valutazione
7.6
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 16) La vacca tettona devastata nell'angolo del ringNon so più quante mani mi toccano. Dieci, quindici, venti — un polpo di dita callose e palmi sudate che mi tengono per i fianchi, per le cosce, per i polsi. Sento le loro voci come un ronzio spesso, una coltre di grugniti e insulti che mi si appiccica alla pelle bagnata. "Portala nell'angolo." "Mettila giù." "Adesso la prendiamo in tre." L'angolo del ring è una trappola di corde. Mi ci spingono dentro — la schiena nuda sbatte contro il tenditore rosso, le tettone rimbalzano sudate, la collana d... tempo di lettura 15 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-03
1.4K
visite
valutazione
7.3
Giulia, alle terme: 9. Desiderio proibitoPatrizio non le diede nemmeno il tempo di riprendere fiato. Con il cazzo che pulsava come un pistone d'acciaio, ancora lucido di fluidi, si posizionò tra le gambe spalancate di Giulia. La guardò negli occhi, vedendo in lei quel mix di terrore, vergogna e desiderio primordiale, mentre il volto e le enormi tette erano ancora imbrattati dalla sborra densa di Mauro. "Adesso ti sfondo per davvero, troia," grugnì Patrizio, la voce ridotta a un ringhio animale. "Ti impalo così forte che sentirai il mi... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-26
2.8K
visite
valutazione
7.5
Giulia, alle terme: 8. Un nuovo sconosciuto piacereL'odore nella stanza era diventato denso, quasi solido: un mix inebriante di sudore maschile, fluidi vaginali e l'odore pungente e dolciastro dello sperma di Patrizio che colava ancora dalle cosce di Giulia. Patrizio era completamente imperlato di sudore, il petto possente che ansimava, ma nonostante l'orgasmo appena avuto, il suo cazzo era ancora duro, una colonna di carne pulsante che non accennava a cedere, alimentato da un'eccitazione predatoria. Giulia era stesa sul letto, distrutta, con i... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-24
2.5K
visite
valutazione
7.8
Giulia, alle terme: 7. PatrizioPatrizio non perse tempo. Con una presa ferma e possessiva sul fianco di Giulia, iniziò a guidarla verso una delle stanze private delle terme, un ambiente intimo e ovattato, lontano dagli sguardi indiscreti ma immerso nel calore umido del complesso. Giulia camminava quasi in trance, il micro bikini bianco che lasciava pochissimo all'immaginazione, sentendo ogni passo far sussultare le sue enormi tette. Mauro li seguiva a pochi passi, il respiro pesante, gli occhi fissi sul sedere della propria d... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-24
2K
visite
valutazione
7.8
Giulia, alle terme: 6. La scelta di GiuliaGiulia chiuse la porta della camera con un clic che risuonò come una sentenza. Rimase lì per qualche istante, appoggiata al legno freddo, con il cuore che le martellava nel petto e il respiro corto. Stringeva il pacchetto tra le mani, sentendo il calore della propria pelle contrastare con la carta regalo. Era un vortice di emozioni contrastanti: una parte di lei, quella timida e razionale, urlava di scappare, di strappare quel regalo e chiedere scusa a Mauro per non poterlo fare. Ma c'era un'alt... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
2.1K
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valutazione
7.7
Giulia, alle terme: 5. RegaloIl silenzio della camera era rotto solo dal ritmo sincopato dei loro respiri, che lentamente tornavano alla normalità. Giulia e Mauro dormirono profondamente, intrecciati in un abbraccio quasi disperato, come se temessero che, staccandosi, l'incantesimo di quella notte sarebbe svanito. Erano sporchi, i loro corpi lucidi di sudore e coperti dai liquidi della loro passione; lo sperma di Mauro colava ancora lentamente dalla vagina di Giulia, creando una scia appiccicosa sulle lenzuola stropicciate.... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
1.6K
visite
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7.8
Giulia, alle terme: 4. SessoMentre si allontanavano dal ristorante per tornare verso la camera, l'aria tra di loro era elettrica, quasi densa. Mauro avvolse il braccio attorno alle spalle di Giulia, stringendola a sé con una forza possessiva, quasi a voler reclamare ciò che Patrizio aveva appena preteso con lo sguardo. La mano di lui scivolò verso il basso, accarezzando con decisione la curva del sedere di lei attraverso il tessuto leggero dell'abito bianco. "Dio, Giulia... non hai idea di quanto fossi provocante stasera,... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
2.3K
visite
valutazione
7.7
Giulia, alle terme: 3. CenaPatrizio non perse tempo. Non appena si sedettero, prese il controllo della serata con una naturalezza quasi spiazzante. La sua voce era calma, profonda, un baritono che sembrava vibrare nell'aria, e ogni parola era mirata a Giulia. Non era volgare, ma l'intensità del suo sguardo rendeva ogni complimento un'offesa esplicita alla sua timidezza. "È raro incontrare una bellezza così... generosa, Giulia," esordì lui, mentre i suoi occhi scendevano lentamente lungo la curva dei suoi seni, soffermand... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
1.9K
visite
valutazione
7.7
Giulia, alle terme: 2. La scelta di MauroNella penombra della camera d'albergo, l'aria era densa di un'elettricità quasi soffocante. Giulia fissava l'abito bianco steso sul letto, un capo di seta leggera che sembrava più un invito che un vestito. Quando Mauro le suggerì di indossare proprio quello per la cena con Patrizio, lei scosse il capo, stringendosi nelle braccia. "Mauro, non posso... è troppo," mormorò, la voce che tremava leggermente. "È scollatissimo. L'avevo preso per noi, per una cena romantica tra me e te, non per mostrarm... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
2.5K
visite
valutazione
7.7
Giulia, alle terme: 1. Il viaggio e lo sconosciutoLa valigia aperta sul letto sembrava un confine tra la loro vita monotona e l'ignoto. Giulia sistemava i suoi pochi costumi con gesti lenti, quasi nervosi, mentre Mauro la osservava in silenzio. Lei indossava una canottiera leggera che faticava a contenere le sue curve; quel seno abbondante, una quarta che lei tendeva a nascondere sotto vestiti larghi, oggi sembrava quasi voler sfidare il tessuto, spingendosi in avanti a ogni respiro. Mauro sentiva un calore familiare salirgli lungo la schiena, ... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
3.2K
visite
valutazione
6.9
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 15) La gara dei pugili con la vacca tettonaLe mani mi afferrano prima che il respiro di Dario mi abbia lasciato la pelle. Due, quattro, sei — non so quante — mi sollevano di peso, mi girano a pancia in giù. La tela del ring è ruvida contro le tettone, graffia i capezzoli ancora gonfi. Sento lo sperma di Dario che mi cola dalla fica, denso, caldo, e si mescola a quello di Marcus che mi esce dal culo. Due rivoli che si incontrano sulla coscia. "Adesso vediamo chi la fa urlare di più." La voce è nuova. Un pugile bianco, tatuato, i denti st... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-21
1.8K
visite
valutazione
7.8
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 14) Primo giorno come troia dei pugiliIl calore fuori è un muro. L'afa di agosto mi si incolla addosso come una pellicola, il sudore mi cola subito tra le tettone, lungo la schiena, dentro i pantaloncini già bagnati. Cammino sulla sabbia, poi sull'asfalto crepato che porta alla palestra. Antonio dietro di me, zitto. La camicetta mi tira a ogni passo, il cazzo d'argento mi sbatte sullo sterno. La palestra è un capannone di lamiera. Sento l'odore prima ancora di aprire la porta — un misto di sudore vecchio, cuoio, borotalco, e qualco... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
2.3K
visite
valutazione
7.3
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 13) Vestizione della vacca tettona per la palestra di boxeLa camicetta mi morde le tettone. Il jeans sottile è una morsa che mi schiaccia i capezzoli, li appiattisce contro le costole, e già sento la stoffa tirare, tirare a ogni respiro come se volesse scoppiare. Lorenzo stringe il primo bottone all'altezza dell'ombelico, le sue dita giovani che affondano nella carne molle della pancia. "Ecco, puttanella. Adesso respira forte, voglio vedere se salta." Respiro. Il bottone sopra l'ombelico non cede, ma il seno sopra di lui si gonfia, preme contro la sto... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-18
1.3K
visite
valutazione
7.2
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 12) Risveglio sepolta sotto il lurido vecchio porcoQualche mattina dopo mi sveglio di nuovo lentamente in quel letto laido, un ammasso di lenzuola grigie e zozze che puzzano di sudore vecchio, tabacco e sesso. Il mio corpo è un unico, grande dolore pulsante; sento la fica gonfia e martoriata, il culo che brucia ancora per le spinte brutali della notte, e le mie tettone, quelle mie maledette e gloriose tettone, sono tese, arrossate e doloranti per essere state stritolate senza pietà. Sono bagnata, letteralmente inzuppata di sperma che cola tra le... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-17
1.9K
visite
valutazione
6.4
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 11) La sveglia del mattinoIl sonno mi inghiotte ancora. Non so per quanto tempo. Il peso del barista è una coltre calda che mi fascia le spalle, il suo braccio ancora gettato sopra di me come un tronco. Le lenzuola sono un groviglio appiccicoso di sudore e sperma e urina rappresa. Respiro a fondo. Il suo odore mi entra nelle narici — quell'odore di vecchio, di cantina, di frittura, di sesso che ormai è anche il mio odore. Mi ci immergo come in un lago tiepido. Le tettone sono schiacciate contro il suo petto sudato, i cap... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-16
2.2K
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6.3
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 10) Risveglio della vacca tettona, la bocca piena di sborraLe notti successive il vecchio bastardo barista mi ordina di dormire a casa sua. La prima cosa che mi sveglia è il calore. Un calore che non è solo l'afa di agosto, ma un peso, un ingombro vero, una massa di carne enorme che mi schiaccia contro le lenzuola luride. Il barista dorme abbracciandomi, il suo braccio pesante sopra le mie spalle, il petto sudato e peloso premuto contro la mia bocca. La sua ascella puzza — un odore acre, denso, di vecchio sudore rappreso e di quell'odore suo, quello che... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-13
2.9K
visite
valutazione
6.8
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 9) umiliazione del cornutoLa mano di Lorenzo mi lascia i capelli solo per puntare un dito verso la porta. "Vieni dentro, cornuto." La voce è una frustata allegra. Antonio sussulta, il suo cazzo ancora in pugno, gli occhiali storti che riflettono la lampadina nuda. Non si muove. La vergogna gli ha incollato i piedi al pavimento. Vincenzo si alza dal letto — la pancia che balla, il sudore che cola — e in due passi è sulla soglia. Le sue dita gialle artigliano il braccio di Antonio e lo strattonano nella stanza. La porta... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-10
2K
visite
valutazione
7.2
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