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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per U

In archivio sono presenti 5K racconti erotici per questa sezione

Un messaggio whatsapp Sul mio cellulare è memorizzato nella rubrica ,muratore rumeno e muratore sauna ……. Il primo e’ un amico muratore molto bravo,un bell’uomo che con alcuni suoi connazionali mi hanno fatto molti lavori edili ,il secondo un uomo di 40 anni sposato e padre di due figli che conobbi più di 10 anni fa’ in una sauna gay . Quest’ultimo si chiama Valentin e per arrotondare faceva i massaggi in una sauna gay ! Ma siccome aveva bisogno di soldi una volta gli offrii 50 euro se mentre mi massaggiava avesse... tempo di lettura 2 mingenere
Gay
scritto il
2023-01-29
di
Lo Voglio duro
Un messsggio inviato per sbaglio Nella mia rubrica telefonica ho Marco sauna e Marco Siena,il primo e’ un escort gay che spesso chiamo per scopare,il secondo un amico palestrato etero è bello da morire ! Marco Siena non sa che sono gay ,e immagino la faccia che avrà fatto quando per sbaglio gli inviato questo messaggio whatsapp …..: Ciao Marco ,ti penso sempre ,non vedo l’ora di vederti per succhiarti il tuo cazzone ,a presto ciao ! Quando mi rendo conto di averlo mandato a Marco Siena e non a Marco sauna ….. mi sono sentito m... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2023-02-27
di
Il pompinaro
Un metro 1 - Non ho mai– Oh, sono qui sotto, scendi? – No, sali un attimo che sto preparando delle cose. – Ma dai, dove cazzo vuoi che trovi posto? – E lasciala davanti ai cassonetti, è una settimana che non li svuotano, figurati se passano oggi. Mi fa lievemente schifo parcheggiare davanti a questo mare di immondizia, ma quando Serena si mette una cosa in testa non c’è modo di convincerla. La trovo in cucina e quasi le scoppio a ridere in faccia per come è conciata: tuta sformata e grembiule. Mi chiede “... tempo di lettura 24 mingenere
Etero
scritto il
2019-06-26
di
Browserfast
Un metro 10 - Siete due deficientiVabbè, vaffanculo. I capelli li lavo dopo. Mi asciugo in modo molto veloce e copro il letto perché quella macchia sul lenzuolo è proprio una vergogna. Mi metto davvero le prime cose che trovo. Mutandine banalissime, reggitette non coordinato, maglione, jeans. E qui faccio la prima cazzata, perché appena scendo in strada con i fantasmini e le Stan Smith mi si ghiacciano le caviglie. Infilo i Ray-Ban per nascondere la devastazione delle mie occhiaie, visto che non ho avuto nemmeno il tempo di darm... tempo di lettura 24 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-13
di
Browserfast
Un metro 11- Una rivelazioneCi ho pensato per tutto il tempo in cui sono stata in autobus. Miracolosamente seduta, per fortuna. Oddio, per la verità è da quando mi sono svegliata che ci penso. E’ inutile fare finta di niente. La gara con Serena non c’entra un cazzo, siamo oneste. Altrimenti non starei, alle dieci di mattina, andando da Lapo. Non solo perché, ai fini della gara, Lapo è inutile, in fuorigioco. Ma perché ho voglia di una cosa precisa, che mi porto appresso… boh, da ieri sera. Voglia di scopare, d’accordo. Ma... tempo di lettura 25 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-14
di
Browserfast
Un metro 12 - In fondo è solo una pizza– Dai, neanche a me va di fare tardi, una pizza e a casa. Le ho già detto no tre volte ma, come forse vi ho già raccontato, quando si fissa su una cosa Serena è insopportabile. Se non la accontenti, o almeno non le vieni un po’ incontro, comincia una lagna senza fine. Ero appena tornata a casa. Anzi, proprio in ascensore, mi era arrivato il suo messaggio. La foto di un cazzo, nemmeno tanto lungo, quattordici centimetri, e nemmeno tanto grosso. Ok, niente di esaltante ma intanto stiamo 88 a 19.... tempo di lettura 16 mingenere
Bisex
scritto il
2019-07-14
di
Browserfast
Un metro 13 - Mai arrendersiUn solo messaggio ti può cambiare l’umore, ti può cambiare una serata, o anche le tue prospettive, il tuo modo di vedere le cose. Figuratevi quando i messaggi sono tre. Il primo è di Serena e, vabbè, non è che sia fenomenale. Però mi predispone bene. Arriva su WhatsApp mentre sto tornando a casa dalla palestra e recita: “Che culo che hai!”. Rispondo “sì, lo so, grazie” e lei replica: “Non per quello, scema!”. Mi dice che almeno per stasera è fuori dai giochi perché ha la festa di laurea del cug... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-16
di
Browserfast
Un metro 14 - Deve succedere adessoCon il cuore in gola mi avvicino a Sven e all’uomo che è con lui. Ha ancora il cappotto indosso e la sua prima reazione un po’ mi rassicura, perché lo sguardo che rivolge al padrone di casa è di quelli che dicono “ma hai ospiti, non volevo disturbare”. E’ un uomo dalla carnagione un po’ scura, nemmeno olivastra. Diciamo che sembra uno mediamente abbronzato. I capelli sono neri, cortissimi, forse crespi ma è impossibile dirlo con certezza. Sven mi presenta Rami, un suo amico. Si pronuncia con l’a... tempo di lettura 24 mingenere
Trio
scritto il
2019-07-18
di
Browserfast
Un metro 15 - Il ballo di Giovanna- Non ti serve una safeword, te l'ho detto. E io... se vedi qualcosa che non ti piace non ti preoccupare… la mia safeword con Ermanno ce l’ho, ma non è mai servita… Sei nervosa? Vuoi lasciar perdere? Obiettivamente sì, sono nervosa. E a lasciar perdere ci ho pensato. Cazzo, sì che ci ho pensato. Tutto il giorno ci ho pensato. Solo che, se mi trovo qui stasera al tavolino del bar di questo albergo con Giovanna, è segno che ho deciso, no? O forse nemmeno quello. Diciamo che mi sono detta sticazzi... tempo di lettura 19 mingenere
Orge
scritto il
2019-07-24
di
Browserfast
Un metro 16 - Sperma e tequilaNon c’è bisogno di dire nulla. E’ la scena che parla da sola. Ermanno si è già tolto scarpe e calzini, si è sfilato la giacca. Sta allentando la cravatta senza fretta. Ai suoi piedi, come se fosse a cuccia, Giovanna. Carponi sulla moquette, la testa china e le tette che pendono verso il basso, il culo nudo. Il body blu scuro che ormai le copre le reni e poco altro. Dietro di lei, Pino. Lui non ha ancora avuto modo di spogliarsi, quel poco di tempo che ha avuto da quando è entrato lo ha utilizzat... tempo di lettura 15 mingenere
Orge
scritto il
2019-07-25
di
Browserfast
Un metro 17 - Desiderio, euforia e sensi di colpaDesiderio, sensi di colpa e una illogica euforia. Sono le tre cose che, oltre a Giovanna, ieri notte mi sono portata via da quella stanza d’albergo. Tutte e tre insieme, tre stati d’animo che mi opprimono e al tempo stesso mi esaltano. Ma di cui non riesco a parlare con Serena. Anche perché lei è sintonizzata su una frequenza completamente diversa. Siamo sedute all’aperto, ai tavolini del solito bar fighetto dove ci vediamo per l’aperitivo e nel quale una volta ho fatto un pompino a un camerier... tempo di lettura 17 mingenere
Orge
scritto il
2019-07-26
di
Browserfast
Un metro 18 - Come si dice “asciugarmi” in olandese?Quando ci lasciamo per tornare alle nostre case, io e Serena abbiamo raggiunto un compromesso. Ok, spareggio sia, ma con un solo giorno a disposizione, domani. Oggi no, oggi riposo. Me l’ha chiesto lei e a me non è nemmeno dispiaciuto, in fondo. L’idea di un noioso pomeriggio domenicale casalingo mi attira. Si vede che sono stanca, voglio annoiarmi. L’altra concessione che le ho fatto è stata dire sì al suo “uno solo, Annalì, uno solo, non fare che ti porti a letto una squadra di pallavolo”. Ho ... tempo di lettura 16 mingenere
Masturbazione
scritto il
2019-07-27
di
Browserfast
Un metro 19 - Tempi supplementariNetflix a casa mia è tutto sommato una conquista recente. I miei, soprattutto mia madre, hanno l’abitudine inveterata di acquistare in dvd le serie televisive. Tipo Sex & The City o House of Cards, per intenderci. L’altro giorno, per dire, è arrivato un cofanetto con non so quale stagione di Gomorra. Io e mia sorella Martina, soprattutto io, glielo diciamo sempre che si tratta di una tecnologia ormai alla fine e che un giorno, quei dvd, li potranno usare al massimo come sottobicchieri perché non... tempo di lettura 37 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-30
di
Browserfast
Un metro 2 - Measure– Voi due non scendete? A Lapo, e lasciacene qualcuna, no? C’è sempre il rompicoglioni di turno, in qualsiasi situazione. E’ un fatto noto. Questo, in particolare, vuole fare il carino ma in realtà è curioso di sapere se io e Serena restiamo da sole con Lapo dopo che la festa è finita e tutti se ne sono andati. E’ uno dei due che si strusciavano addosso alla matta dai capelli viola, l’altro ha già oltrepassato la soglia di casa. Dalla sua curiosità capisco due cose. La prima è che probabil... tempo di lettura 15 mingenere
Etero
scritto il
2019-06-30
di
Browserfast
Un metro 3 - Tre sul divanoCerte volte vorrei essere un uomo, per meglio dire: un maschio. Sì, insomma, avere il cazzo. Per capire cosa succede quando sale l’eccitazione. Cosa vuol dire sentirlo gonfiarsi, diventare duro come il marmo. Se fa male, se è esaltante. Vorrei capire l’istinto, quello di entrare nel mio lago bagnato. Spingere, aprire, sfondare. Superare quel punto di non ritorno in cui non te ne frega più un cazzo di nulla. Io per esempio urlo, strillo, non pensi che mi fai male? Non dico che mi faccia davvero m... tempo di lettura 21 mingenere
Bisex
scritto il
2019-07-01
di
Browserfast
Un metro 4 - Sound and VisionLapo probabilmente lo farebbe per evitare di aggravare la devastazione del letto dei suoi. Noi forse perché, boh, forse per un istinto primordiale di cura della caverna, quell’istinto che tra l’altro mia madre ormai dispera di vedermi manifestare. Sta di fatto che la prima cosa che facciamo io e Serena quando scoviamo la stanza dei genitori è abbassare, anche con un certo metodo, il piumone ai piedi del letto. Poi ci mettiamo l’una di fronte all’altra e nemmeno ci abbracciamo o ci baciamo. Nient... tempo di lettura 18 mingenere
Bisex
scritto il
2019-07-03
di
Browserfast
Un metro 5 - Partenza ad handicapNonostante le proteste mollo lì Lapo e Serena, dopo una rapida doccia e un bel po’ di tempo passato a rimettermi a posto la faccia. Ho promesso a mia madre che sarei stata a casa per pranzo e ha già rotto il cazzo per telefono. Per la verità, mamma ha telefonato mentre Lapo mi stava chiavando per la seconda volta, seduto sul bordo del letto e io seduta sopra di lui, e Serena ci slinguazzava entrambi. Madonna che scopata. Che fantastico abisso di perversione. Ovviamente ho richiamato casa solo ... tempo di lettura 21 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-05
di
Browserfast
Un metro 6 - Un grosso erroreNon dovevo farlo, è stato un errore. Dovevo filare a casa. Perché una birra piccola ne tira un’altra media. A stomaco vuoto. E non sarebbe nemmeno tutto sto disastro, perché io l’alcol lo reggo abbastanza. Al massimo sarei tornata a casa un po’ più allegra. Invece adesso, sedendomi, mi è crollata addosso tutta la stanchezza della notte passata con Lapo e Serena (e della mattina) e del pomeriggio in giro con Giampaolo. Per non parlare della scopata fatta nella toilette del cinema. E poi casa mi... tempo di lettura 28 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-06
di
Browserfast
Un metro 7 - Ninety’s bitchIl messaggio WhatsApp arriva verso le cinque del pomeriggio. “Dress code: ninety’s bitch”. Le domando se sia una serata a tema ma lei risponde di no. Dice che le era venuta l’idea ascoltando le Icona pop su una playlist di Youtube. Ok, vestiamoci da mignotte. Una mini nemmeno troppo eccessiva, ma comunque mini, e una cosa che ti vendono come top ma che in realtà è una t-shirt rossa che se avessi le tette delle mie amiche farebbe fatica a nasconderle. Una camicia sopra e niente reggiseno. Ai pied... tempo di lettura 15 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-10
di
Browserfast
Un metro 8 - No-Pussy dayRecupero la giacca militare, almeno quella, e lui un maglione. Fa freddo lo stesso, almeno finché il riscaldamento della sua Toyota non comincia a fare sul serio. Stavolta non saprei dirvi la scansione temporale, ma dopo non molto sono già lì che gli faccio un pompino in una zona un po’ al riparo dal traffico mentre lui con la mano infilata sotto i collant giochicchia con il mio buchino posteriore. “Porco…”, gli sospiro interrompendomi un attimo e guardandolo negli occhi. “Non ti piace?”, chiede... tempo di lettura 26 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-11
di
Browserfast
Un metro 9 - L'esame– Signorina buongiorno. – Buongiorno professore. – Lei conosce la dottoressa Anzaldi? – Naturalmente, professore. – Prego, si accomodi, può lasciare il suo cappotto su quella sedia. O sull’attaccapanni, senza problemi. – Grazie. – Lei ha preparato un argomento di discussione? – Io? Ma… credo ci sia un errore, prof. – Sì? – Ho già svolto la prova orale, prof. – Ma davvero? Sa che non ricordo… – Sì prof, può controllare. – No, no, mi fido… Quale fu l’argomento? ... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2019-07-11
di
Browserfast
Un migrante da soccorrereCome al solito avevo dimenticato di fare la spesa ed il mio frigorifero era completamente vuoto. Indossai velocemente una felpa, un paio di leggins ed il piumino più pesante che avevo poiché la temperatura in quel giorno di dicembre era prossima allo zero. Andai in auto al centro commerciale e, mentre parcheggiavo, vidi Mohamed, il ragazzo senegalese che di solito mi aiutava a trasportare le buste della spesa ma quel giorno, oltre a lui, c’era anche un’altro ragazzo di colore, carino, alto, magr... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-02-22
di
karin
Un minutoUn minuto. Sessanta secondi è esattamente il tempo che impiega il mio fidanzato per tornare in vita dopo essere morto. Lo so con certezza perché l’ho visto morire centinaia di volte. Per essere precisi, l’ho ucciso centinaia di volte. Iniziò tutto cinque mesi fa. Io e Nicola stavamo andando a cena nel nostro ristorante preferito per festeggiare l’accordo su una grossa commessa del governo. A lavoro nelle ultime settimane era stato un vero inferno, la pressione per la prima dimostrazione pr... tempo di lettura 10 mingenere
Gay
scritto il
2022-05-22
di
(e)RR(g)
Un mio alunno mi ha vendutaHo già scritto di me e delle avventure che hanno coinvolto il mondo del mio lavoro. Per ora anche se ancora sono riuscita, con un po’ di fortuna, a non far trapelare nulla di quello che accade, ma mi rendo conto che sono nelle mani di altri per poter continuare a apparire la brava, moglie e l’insegnante severa a scuola, ma sempre pronta ad ascoltare i ragazzi e le loro problematiche. Ruolo che mi sono costruita in anni di insegnamento negli Istituti Superiori della provincia a cui ero destinata.... tempo di lettura 51 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-07-12
di
Monica
Un mio alunno mi ha venduta,,, anni dopo -La guardia mi accompagna in infermeria-Non c'era tempo di riprendersi. L'indomani sarei dovuta tornare lì dentro. Lì dove Simone aveva ancora una volta sfogato i suoi istinti su di me, su una donna che poteva avere l'età della madre o forse anche qualche anno in più Il ricordo traumatico della prima volta che l'ho conosciuto mi si è riproposto con tutta la sua crudezza di particolari. Un quattordicenne, accompagnato da due vigili urbani e l’assistente sociale del Comune, è arrivato con un giorno di anticipo rispetto al previsto, ta... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-01-27
di
Monica Prof. Di Filosofia
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