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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

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Ampio pigiamaEra un caldo pomeriggio di giugno. Dalla cucina sentii mio figlio, Luca, infilarsi sotto la doccia e decisi di approfittarne per rassettare la sua stanza. Mentre sbattevo le lenzuola sentii un sibilo provenire dal suo cellulare che era sul comodino affianco al letto. Riconobbi una notifica Whatsapp e mi chinai curiosa a leggere: “Sonia ti ha inviato una immagine”. Toccai lo schermo con fare furtivo e il cellulare mi chiese di sbloccarlo con un segno di quelli che si fanno muovendo il dito sullo ... tempo di lettura 16 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2017-09-15
di
QueenLatina
Amplesso La mia pelle si ricorda di Noi, una memoria vivida ed inviolabile, La firma, come si fa con una pergamena, parole non pronunciate, vergate senza riflettere, fatte di istinto, bisogni, a volte sguardi. Si perché i tuoi occhi, possono carezzare come il più tenue dei contatti, segnare come le tue unghie, fare sussultare come le tue labbra. Allo stesso modo, la mia mano che circonda un tuo seno, anche sotto strati di stoffa, mi percepirà, forte di un vivido ricordo, al preludio di una discesa... tempo di lettura 1 min mingenere
Poesie
scritto il
2022-04-28
di
scopertaeros69
Amplesso con maritoEro completamente nuda a sedere sul letto davanti avevo il cazzo di Luciano, mio marito. Come sempre iniziai a succhiargli al cappella, guardandolo negli occhi e poi a scorrere dolcemente l’asta, fino in gola, massaggiandogli lo scroto. Lui mi guardava, mi prendeva la testa facedomi uscire ed entrare il fallo di bocca. Sorridevo e con avidità mise le mani sulle sue natiche, sode, si poteva sentire le ore passate a fare sport, e lo spinsi ancora verso di me. Poi mi staccai per un momento, lu... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2012-12-12
di
Patty
Amplesso non previstoNon doveva andare così! Non questa volta almeno. La cena con Luca doveva terminare con un semplice bacino sulla guancia ed un “arrivederci”, invece… Siamo finiti a scopare con tutta la passione accumulata da quando ci siamo lasciati due anni fa. “Dobbiamo restare amici” diceva lui ed io annuivo convinta, la nostra storia finiva per naturale esaurimento. Non c’era tensione tra noi, di alcun tipo; quindi si poteva mantenere un rapporto di sincera amicizia. Da quando ci siamo lasciati i nostr... tempo di lettura 6 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2009-12-16
di
Anonima
Amsterdam - A letto con Debbie 1Lo scatto della serratura mi sveglia. Alla fine devo essermi addormentata, ma di un sonno leggero. Le do le spalle e posso solo sentire il rumore della sua borsa che cala sul pavimento e dei suoi tacchi sul legno prima che precipiti quasi a corpo morto sul letto. Tengo gli occhi socchiusi, la vedo, ma più che altro sento il suo sbuffo. Non capisco bene ma mi sembra che abbia tutta l’aria di una che non ha nessuna intenzione di infilarsi sotto le lenzuola. Quando sono tornata in stanza questo let... tempo di lettura 18 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-17
di
Browserfast
Amsterdam - A letto con Debbie 2La mattina dopo mi sveglio quasi stravolta. Già usare il verbo “svegliarsi” è una cosa grossa, giurerei di essere stata tutta la notte in dormiveglia. A farmi aprire gli occhi è il peso di Debbie sul materasso. La vedo avvolta nell’accappatoio e con un asciugamano in testa. Mi sorride un ”ehi, buongiorno Sletje” quasi sussurrato. La guardo, non capisco ancora un cazzo, ora come ora non saprei nemmeno dire dove mi trovo. Soprattutto, non riesco a capire cosa abbia da continuare a ridere. – Sei d... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-23
di
Browserfast
Amsterdam - A letto con Debbie/3Sono già mezza sveglia, ma finisce di svegliarmi il peso di un corpo che sia adagia accanto al mio. E anche l’odore di fresco e pulito. Sono abbastanza sicura di essere crollata sul letto nuda, questa mattina, quindi deve essere stata lei a infilarmi, non so come, sotto il lenzuolo. Apro gli occhi e la guardo. – Buongiorno, si fa per dire… – mi fa sorridendomi e appoggiando le sue labbra sulle mie. – Che ore sono? – Le cinque… vuoi fare colazione o passi direttamente alla cena? Le sorrido an... tempo di lettura 10 min mingenere
Etero
scritto il
2020-08-28
di
Browserfast
Amsterdam - Dressing room– Non pensavo che avresti fatto la troia con la commessa… – mi dice Debbie sulla strada del ritorno a casa. Capirò solo dopo che mi sta prendendo in giro, ora sono troppo tesa per capire la sua ironia. – Non ho fatto la troia, è che lei mi ha messo l’ovetto – piagnucolo. Debbie mi cinge la spalla attirandomi a sé, mi fa “ehi, scherzavo…! dai, raccontami delle vacanze con la tua amica… ne avrete combinate di tutti i colori ahahahah”. Lei non conosce Serena (e soprattutto Serena non immagina co... tempo di lettura 14 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-31
di
Browserfast
Amsterdam - Due per dueL’avrei saputo solo più tardi, a cose fatte, ma questo Wim nonostante abiti ad Haarlem è un vero "amsterdammer": 28 anni, tipico "agente immobiliare", il che significa da quelle parti che ha due casette - probabilmente ereditate - che affitta su Airbnb. Complessivamente un bel fico, non posso che congratularmi con Debbie per l'acchiappo. Alto, con i capelli un po' scuri, un modo di fare di chi è sicuro di sé. Solo a guardarlo ripenso a ciò che è successo non più di mezz'ora fa con quel ragazzo,... tempo di lettura 15 min mingenere
Etero
scritto il
2020-09-21
di
Browserfast
Amsterdam - Festival Alle 8,15 precise saliamo sul treno. Destinazione Haarlem, una cittadina qui vicino. Una ventina di chilometri, mi ha detto Debbie. C’è un festival techno, un po’ fuori stagione per la verità, che promette di fare al caso nostro. E il “caso nostro”, sia chiaro da subito, non è la musica, perché concordiamo sul fatto che a entrambe la techno fa abbastanza cagare. Gli unici due posti liberi nel vagone sono quelli davanti a una donna di una certa età. E’ un bel po’ sovrappeso e puzza. Un misto di... tempo di lettura 24 min mingenere
Etero
scritto il
2020-09-14
di
Browserfast
Amsterdam - Il portone– Abbiamo lasciato l’ovetto a casa di Frederieke… – dico a Debbie che pedala un paio di metri davanti a me. – Anche le mutandine, se è per questo… – risponde. – Quelle non ce le siamo dimenticate… – Magari domani torniamo al sexy shop così ti puoi fare finalmente la commessa italiana… – dice ancora continuando a guardare davanti a sé. Io penso che scherzi, anche se dal tono non si capisce. Sarà che siamo tutte e due stravolte, ma mi resta il dubbio. E anche un po’ di ansia. Si sta facendo ... tempo di lettura 22 min mingenere
Etero
scritto il
2020-08-24
di
Browserfast
Amsterdam - Il primo barLo percepisco subito, appena entriamo. C’è nell’aria un desiderio esplicito di compiacere e di essere compiaciuti, di passare la serata nel migliore dei modi possibili. Lo si legge nei sorrisi e negli occhi delle persone, nelle risate. Ma se pensate che sia una specie di postribolo vi sbagliate. E’ un bar, un normalissimo bar, dove la gente si diverte. Anche figo, come posto. Mi domando perché Debbie mi abbia portata qui, non so cosa abbia in testa. Mi sembra che le uniche a scambiarsi sorrisi e... tempo di lettura 7 min mingenere
Etero
scritto il
2020-08-14
di
Browserfast
Amsterdam - Il ragazzo ha voglia di divertirsiAbito rosso con dei motivi bianchi. Molto molto corto. Scollo non eccessivo. Ma molto molto pushappata. La gente per strada si volta a guardarla. Forse qualcuno si volta a guardare anche me, ma ne dubito. Ha voluto che mi mettessi lo stesso vestitino che indossavo questa mattina. Sono figa, non c’è dubbio, ma lei è proprio un’altra cosa. Dovrei imparare a camminare come lei, tanto per dirne una, con quella disinvoltura. Ma prima dovrei anche imparare a salire su quei tacchi senza slogarmi una ca... tempo di lettura 7 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-09
di
Browserfast
Amsterdam - Il ristoranteQuando vedo che Debbie rallenta e accosta la bicicletta al lato della strada sto quasi per implorarla di fermarsi e andare a piedi. Smettere di pedalare è una liberazione. Il tragitto non è stato lungo, ma l’ovetto nella vagina mi ha ammazzata. Sono agitata e in calore come una ragazzina alle prime esperienze. Mi sento come quando le dita dei miei compagni di classe mi passavano sotto la gonna o come quando i fidanzatini del ginnasio mi mettevano in mano i loro affari. Per non parlare di questo ... tempo di lettura 18 min mingenere
Etero
scritto il
2020-08-08
di
Browserfast
Amsterdam - Just fuckDue ore dopo, morbidamente adagiata sulla poltrona della sua camera e completamente nuda, valuto se lo smalto rosa che Debbie mi ha prestato si sia asciugato del tutto. Mi osservo le mani soffiandoci sopra un’ultima volta, poi alzo i piedi e allargo le dita di fronte a lei. “Come ci riesci?”, domanda incuriosita. Alzo le spalle, non lo so, ci riesco da sempre. La guardo mentre si tampona con l’accappatoio di spugna per asciugarsi dalla seconda doccia del pomeriggio. Improvviso, uno squillo. La g... tempo di lettura 19 min mingenere
Etero
scritto il
2020-09-04
di
Browserfast
Amsterdam - OpenmindedEntriamo e mi accorgo subito che, come bar, è un posto completamente diverso. Innanzitutto, c’è musica e si balla. E poi dubito fortemente che nel bar dove siamo state prima avrei trovato due ragazzi abbracciati a torso nudo e con una bottiglia di birra in mano. A uno dei due, per la verità, leccherei via molto volentieri il sudore dai pettorali. Se non avessi voglia di leccare le tette di Debbie, ovviamente. Le stramberie e gli eccessi nel vestirsi sono comunque pochi. Per la maggior parte raga... tempo di lettura 19 min mingenere
Etero
scritto il
2020-08-19
di
Browserfast
Amsterdam - Piccolo gioco innocenteUsciamo dalla sede della multinazionale con i nostri trolley e le nostre borse, declinando l’offerta del piantone di chiamarci un taxi. Un “ve chiamo un taxi, signorì?” che per la verità, tra me e Debbie, avrei potuto capire solo io. Appena fuori, nonostante il caldo e il sole che ci investe, lei si appoggia a un corrimano e tira fuori le sigarette. Non posso evitare di tornare ancora una volta con la mente a Greenwich, a quel giorno nel parco in cui ci siamo conosciute. A quel momento di chiara... tempo di lettura 10 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-01
di
Browserfast
Amsterdam - Sexy ShopLo so che è terribilmente stupido, ma togliermi l’accappatoio di fronte a Debbie mi imbarazza. Non perché lei mi veda come mamma mi ha fatta, no, che cazzo andate a pensare. Sarà che siamo nel suo appartamento, sarà che da quando siamo atterrate ad Amsterdam lei ha ripreso il controllo delle operazioni, muovendosi e portandomi in giro quasi come se fossi al guinzaglio. Del resto è giusto che sia così, è normale. Lei gioca in casa, io invece non capisco un cazzo di quello che mi accade intorno, a... tempo di lettura 15 min mingenere
Etero
scritto il
2020-07-29
di
Browserfast
Amsterdam : Quartiere Rosso (de wallen).....La madre di mia madre che io non ho avuto il piacere di conoscere, da giovane era stata una delle donne che offrivano "servizi" dentro le cabine vetrine poi nel tempo...di sua spontanea volonta' ...anche mia madre scelse di fare quel lavoro e si espose dietro quelle vetrine x una decina di anni. Lo fece finche' conobbe mio padre spesso in Amsterdam x lavoro. Iniziarono a frequentarsi sempre maggiormente finche' mamma si innamoro' talmente perdutamente di papa' al punto di sposarlo e seguirlo qui tempo di lettura 2 min mingenere
Incesti
scritto il
2025-06-02
di
Oral-B
Amsterdam Cap.1Questo è un racconto che ho iniziato qualche giorno fa, posto il primo capitolo Avevamo quasi 40 anni…. Approfittammo del ponte dell’8 dicembre e decidemmo di andare ad Amsterdam, lasciammo i bambini da mia mamma e prenotammo 3 notti. Tralascio le visite alla città, il venerdi pomeriggio andammo a visitare il famoso quartiere a luci rosse, per l’occasione mio marito mi fece vestire con una salopette gonna corta jeans, calze, reggicalze, mutandine e reggiseno bianco, scarpa con tacco da 8 cm., so... tempo di lettura 6 min mingenere
Dominazione
scritto il
2020-05-25
di
mora1963
Amsterdam Capitolo finaleLa sera ci recammo al cinema del sexy shop, era una piccola sala, appena entrati io al polso avevo un bracciale fosforescente serviva per indicare che c’era una donna in sala, c’era poca gente appena ci siamo seduti, un signore si è seduto vicino a me. Io ero vestita con una gonna nera a balze corta, camicia bianca e un golf nero aperto e cappotto che arrivava sopra al ginocchio. Mi tolsi il cappotto e accavallai le gambe, il tizio vicino a me mise una mano sul ginocchio e piano piano saliva fin... tempo di lettura 5 min mingenere
Tradimenti
scritto il
2020-06-03
di
mora1963
Amsterdam e la casetta rossa Cari amici e lettori, Sono Elena, autrice di "Storie di un Matrimonio Cuckold", disponibile in libreria e su Amazon. Oggi vorrei raccontarvi di un periodo speciale che io e mio marito abbiamo trascorso ad Amsterdam, un'esperienza che ha definito ulteriormente la nostra relazione. Per un semestre, abbiamo soggiornato in un incantevole appartamento situato all'ultimo piano di una tipica casa olandese, nascosta in una vietta tranquilla dietro Piazza Dam. Durante il nostro soggiorno, abbiamo trasc tempo di lettura 2 min mingenere
Voyeur
scritto il
2023-12-13
di
ElenaFox
Amsterdam – La giovane stagistaLa stanza è luminosa, nonostante l’arredamento in legno un po’ pesante. Due uomini e una donna ci aspettano. Aspettano Debbie, veramente. Non sanno nulla di me, stagista improvvisata e a sorpresa. Degli uomini, il più anziano avrà una cinquantina d’anni. Non è un brutto uomo, anzi, ma ha sguardi e modi di fare che non mi piacciono, che scivolano un po’ sul viscido, ogni tanto. La sua stretta di mano mentre mi dice “ah, signorina, è italiana?” mi sembra un po’ troppo prolungata. L’altro non sapr... tempo di lettura 13 min mingenere
Etero
scritto il
2020-06-25
di
Browserfast
Amsterdam – Terminal 1 FcoE meno male che non ho dato retta a mia madre e alle sue ansie, altrimenti il messaggio mi sarebbe arrivato quando ero già sul treno per Fiumicino. “Vengo domattina Sletje”. Ovviamente il numero è quello di Debbie. Ci sono rimasta, che ne so, aiutatemi a dire quanto ci sono rimasta male. Era tutto pronto. Trolley, passaporto, biglietto. Avevo già controllato tutto e mi ero messa anche abbastanza carina. No, da viaggio no, non proprio. Perché il viaggio, quello vero, in realtà è dopodomani. Mi er... tempo di lettura 12 min mingenere
Etero
scritto il
2020-06-16
di
Browserfast
Amsterdam- Babilonia Lecco il viso di Debbie. Per la precisione, lecco quella metà del viso di Debbie che non è appoggiata sul ripiano del tavolo. Passo labbra e lingua anche su qualche ciocca, sentendone il solletico e quel po' di fastidio che possono dare i capelli. Per dirla proprio tutta, sto leccando via da lei lo sperma che Wim le ha scaricato addosso. Poi passerò alla sua schiena, per assaggiare il sapore dello sperma di Juan. Debbie lascia fare, ansima con la bocca semiaperta, gli occhi un po' assenti, anco... tempo di lettura 20 min mingenere
Etero
scritto il
2020-10-12
di
Browserfast
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