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Risultati di ricerca per "casa" :

52K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La vita passata di mia moglie Scrivo dopo che mia moglie Valeria ha voluto raccontarmi tutta la sua vita prima del matrimonio. Valeria già da piccola dimostrava molti più anni di quelli che in realtà aveva , questa cosa la penalizzava molto da un lato ma d'altro lato ci godeva perché era sempre corteggiata da ragazzi molto più grandi, già a 15 anni era 1.79 ma seconda di seno ma un culo largo e rotondo che non c'entrava col suo fisico snello . Già ai primi anni di magistrale iniziarono, i primi passaggi a casa con i motorini... tempo di lettura 6 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-04-27
di
Valeria100
Sarai la mia puttana-seconda parte-Dopo la bella serata, dove abbiamo goduto l'uno dell'altro, dopo una bella doccia e un buon sonno , ci svegliamo. Con una faccia sorpresa vedo che mio cugino mi ha preparato la colazione. Mangia, che poi usciamo. Quindi dopo aver fatto colazione, usciamo a girare. Verso l'ora di pranzo mio cugino mi dice che dobbiamo rientrare, abbiamo fatto un minimo di spesa e ci dirigiamo verso casa. Quando arriviamo , sorpresa, c'è un amico di Andrea che ci sta aspettando. Bel ragazzo, alto e muscoloso, cape... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-27
di
FREDDO ROCCO
Con uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Anna_83
Con uno sconosciuto 2 Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo ero di nuovo irrequieta, la figa che mi pulsava al solo ricordo di come mi aveva riempita tra gli ulivi. Volevo sentirmi usata, sporca, umiliata. Uscii con la stessa c... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-27
di
Anna_83
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