Bella vacanza inaspettat

di
genere
gay

Sono partito per una meritata vacanza solitaria in una località dove si poteva praticare nudismo , avevo affittato un bungalow vicino alla spiaggia in un villaggio tranquillo e spartano. la mia parte di bungalow era affiancata da un'altra bungalow.Arrivato a pomeriggio inoltrato ,posizionate le mie cose cercai qualcosa da mangiare all'interno del villaggio e mi ritirai stanco dal viaggio.
dopo aver mangiato mi sedei sul piccolo patio antistante l'ingresso e non potei far a meno di sentire il mio vicino che armeggiava all’interno . non avevo visto chi poteva occupare il bungalow.Dopo un po ormai quasi buio feci una passeggiato intorno ,arrivato sul retro dalle finestre del mio vicino intravidi un uomo intento a fare esercizi con la schiena appoggiata sul letto . ritornai nella mia stanza e mi misi a letto.Per mia abitudine dormo poche ore e alle sei del mattino uscii fuori con solo ciabatte e costume da bagno verso la spiaggia.
lunga passeggiata sul bagnasciuga , la zona tranquilla ed ancora deserta.
ritornai vestendomi per andare a fare colazione e mentre uscivo di nuovo si apri la porta del vicino in uscita anche lui ,che mi saluto cordialmente. unp splendido 45-50 enne fisico definito con pettorali pelosi fantastici ma catturava l’attenzione una protesi all’arto sinistro da sotto il ginocchio con il tubolare metallico che entrava poi nella snicker.
risposi al saluto ma non sfuggì a lui l'attenzione mia verso la protesi,
si avvio anche lui verso la struttura bar per la colazione e prese posto in un tavolo vicino al mio. Dopo alcuni ripetuti sguardi si alzò verso di me e si presentò - piacere Andrea -risposi-Daniele piacere di essere tuo vicino.Sono appena arrivato vorrei andare in spiaggia tranquilla conosci gia’ la zona?- Io sono arrivato ieri mattina sto cercando anch’io zona tranquilla per stare in libertà come vedi rischio di diventare attrazione siac quando arrivo con la protesi che quando la tolgo per stare in libertà- Se ti va scegliamo insieme un posto per passare la mattina- certamente io sono solo e non conosco nè zona ne persone-
ritornati nelle nostre stanze ci preparammo per l’uscita in spiaggia io indossavo un minislip rosso e ciabatte infradito con uno zainetto con le mie cose. Lui uscì con boxer e sneakers a torso nudo con zaino in spalla e ci avviammo . trovata una zona un pò distante a ridosso di un macchia di vegetazione stendemmo i nostri teli ed io mi liberai dello slip restando completamente nudo Anche lui si tolse i boxer ma sotto aveva un jockstrap nero.N on potei far a meno di apprezzare il suo fisico molto ben definito e il torace muscoloso peloso rasato era fantastco. iniziamo a passarci le creme solari di protezione ma mentre mi massaggio non potei staccare gli occhi dal lui mentre si massaggiava pettorali bicipiti e cosce muscolose si liberò poi della protesi e anche del jockstrap rimanendo interamente nudo.
Mi guardò e disse : - faccio sempre tanta impressione ma ho dovuto accettarmi così e spero lo facciano gli altri-Gli risposi che suscitare curiosità può essere normale per che non è abituato ma tu sei una splendida visione a parte l’arto non ti manca proprio nulla sei uno splendido uomo- nel mentre il mio cazzo era ormai gonfio e stava quasi sollevandosi. Lui rise e disse certo lui non si è spaventato…. mi avvicinai con il mio solare e spagendolo sui suoi pettorali inizia a massaggiarli. lui apprezzo e mi fece fare con gli occhi persi verso il cielo-
Non mi pareva vero poter accarezzare quello splendido corpo modellato e tonico Scesi dal torace sulla pancia e verso il pube intrecciando le dita sul ciuffo sopra il pene per il resto era depilato attorno al cazzo e le palle che inizia a massaggiare soppesandole e stringendole leggermente mentre lui passivo continuava a guardare verso il cielo.
con una mano ero concentrato sui bei gioielli con l’altra massaggiavo i quadricipiti fino ad arrivate alla zona di amputazione.
La zona fino allora deserta e silenziosa si animò a distanza con voci di persone che stavano sopraggiungendo , Ci riposizionammo entrambi , mi allontanandomi io da lui e lui sollevandosi sul busto- altre persone presero posto un pò più in la
-Ti va di andare in acqua?- risposi perplesso si . Adrea si reinseri la protesi per camminare sino al alla riva dopodichè la rimosse di nuovo e si trascino dentro l’acqua e con potenti bracciate raggiunse l’acqua alta si fermò e con un gesto della mano mi invitò a raggiungerlo.
Stupito da tanta sua abilità arrivai vicino mi porse una mano e mi avvicinò aluigalleggiavano uniti quasi abbracciati lo strusciare delle sue gambe contro le mie mi eccitò a tal punto che il mio cazzo si induri all’istante fino a sfiorare la pancia mi strinse ancora di più sentii che anche lui era bello duro Ridemmo allora e mi avvicinai esitante a cercare un bacio. non si sottrasse anzi avidamnet mi spinse subito la sua lingua possente e rasposa nella mia bocca ,
Fu un bacio vigoroso , avido e reciprocamente possente da valere più di una scopata.Non mi capitava anzi e così bello non mi era mai capitato-
dopo un pò tornammo ai nostri teli mare ad asciugarsi al sole . fu allora che iniziammo a raccontarci le nostre vite e le nostre sofferenze e la chimica di attrazione del mattino, si trasformò in moto di amicizia .Eravamo sereni e tranquilli . La sera cenammo insieme e per il dopocena mi invitò nella sua stanza .Anzi mi disse bussami tra mezzora…ho un a sorpresa per te ..
dopo un pò bussai alla sua porta e mi venne ad aprire indossava harness in pelle a cingergli torace e spalle e chaps in pelle con perizoma.
Gli avevo accennato di mia passione feticista per abbigliamento sexy ma non mi immaginavo che lo fosse anche lui e ne avesse con se..
quella visione mi drizzo subito il cazzo e mi spogliai in fretta abbracciandolo. lo bacia e accarezzai tutto leccando ogni cm del suo corpo.La serata si trasformò nella miglior serata di sesso mai fatto scopando in tutti i modi e posizioni possibili senza ruoli predefiniti .
smi sdraiai su di lui impalandomi sul suo cazzo cavalcandolo e poi dopo lo penetrai sollevando gli le gambe con vigore baciandogli la zona amputata .Per finire mi infilai il suo arto amputato tra le gambe strusciandolo sul cazzo palle e culo .Stremati e appagati dormimmo abbracciati . al risveglio di fronte a quel corpo non resistetti e mentre ancora dormiva presi a succhiargli cazzo e palle : lui si destò ridendo mi disse: -quanta voglia hai ancora…… il suo cazzo nel frattempo svetto duro con quella sua leggera curvatura verso
l’alto lo ingoiai tutto fino a provocarmi conati e gli succhiai i testicoli uno alla volta e poi cercai di prenderli tutti e due in bocca stringendo forte con le labbra……..presi così la mia colazione da lui offerta …
Per tutti i restanti giorni della vacanza dormimmo insieme abbracciati alla fine della settimana non avevo più neanche una goccia di sperma tanto avevo sborrato—
scritto il
2024-04-19
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