La mia storia di cuckold parte 6: la prima volta che mia moglie scopa con Paolo in mia assenza

Scritto da , il 2023-03-17, genere tradimenti

Una delle condizioni dell’accordo stabilito con Paolo era quella di poter fare sesso con mia moglie anche in mia assenza, tuttavia anche se teoricamente prevista dall’accordo tale situazione si è verificata di rado a causa del fatto che io e mia moglie abbiamo gli stessi orari lavorativi, frequentiamo la medesima palestra insieme e abbiamo per lo più le stesse amicizie e abitudini quindi sono pochi i momenti in cui non siamo l’uno affianco all’altra. Oltretutto a noi piace vivere questa trasgressione insieme, scopa lei ma per noi rimane un gioco di coppia che deve regalare piacere ad entrambi in egual misura. Però, come si dice, “c’è sempre una prima volta” e infatti il 1 marzo per la prima volta Corinna aveva scopato con Paolo in mia assenza. Il 28 febbraio e il 1 marzo mi ero preso un paio di giorni di ferie in quanto ero impegnato ad aiutare una mia parente per un trasloco, mia moglie invece era andata regolarmente a lavoro rientrando a casa verso le 16:00. Il 1 marzo alle 15:52 mi arriva un messaggio di Corinna in cui mi diceva che Paolo sarebbe passato da lei per le 16:30. Quando avevo letto il messaggio (alle 16:24) il mio cuore aveva iniziato a battere all’impazzata e la mia mente era un turbinio di pensieri, emozioni e sentimenti che si mescolavano dando vita a uno stato d’animo difficile da descrivere, ero solo riuscito a risponderle “divertiti tesoro, ti amo”. Sapevo che prima o poi sarebbe successo ma quando arriva il momento non si è mai preparati abbastanza, in quel momento avevo provato una serie di emozioni fortissime, eccitazione alle stelle ma anche un certo senso di irrequietezza, preoccupazione per la mia amata (seppur conscio che Paolo è una persona affidabile) e mille altri pensieri che affollavano la mia mente. La voglia di tornare subito a casa era fortissima ma non potevo muovermi da li, inoltre non potevo nemmeno comportarmi in modo strano o quantomeno dovevo cercare di salvare le apparenze. Nonostante ciò, com’è facilmente intuibile, il mio pensiero andava sempre a Corinna e a quello che potenzialmente stava accadendo in casa mia, in quel frangente potevo solo lavorare di fantasia. Immaginavo che probabilmente in quel momento mia moglie avesse appena terminato di prepararsi per il suo amante aspettandolo eccitata, forse un pò timorosa per la mia assenza e, ne sono certo, pensando anche a me. In verità Corinna non si dilunga mai in eterni e complicati preparativi, probabilmente si era fatta una doccia veloce, si era spalmata qualche crema per la pelle controllando nel mentre lo stato della depilazione (compresa quella intima visto che in questo periodo la tiene perfettamente depilata), aveva scelto un intimo sexy e un abitino leggero o forse lo stava aspettato già nuda e pronta per lui. Chissà quale profumo aveva scelto, ne ha cosi tanti, o forse aveva deciso di puntare sul più naturale e afrodisiaco profumo di donna in calore? Nel mentre continuavo anche a guardare l’orologio e quando la lancetta aveva superato le fatidiche 16:30 ero ancora più eccitato e irrequieto ed eccitato. Non sapevo nemmeno se Paolo fosse stato puntuale o in ritardo, come in una trasposizione erotica dell’esperimento del gatto di Schrödinger in quel momento Corinna poteva essere tra le sue braccia o comodamente seduta sul divano in trepidante attesa del suo amante. Una cosa era certa: Corinna e Paolo avrebbero scopato, ma quando? E come? Nella mia mente avevo elaborato mille scenari alternativi: uno, molto eccitante per me, riguardava un arrivo anticipato di Paolo rispetto al previsto cogliendo mia moglie ancora sotto la doccia, lei gli aveva aperto la porta di casa ancora bagnata (non solo esternamente) avvolta solo da un asciugamano, a quella visione Paolo non aveva resistito a l’aveva subito scopata con foga nel soggiorno senza nemmeno darle il tempo di asciugarsi e sistemarsi (io lo avrei fatto). In alternativa immaginavo mia moglie accogliere Paolo vestita elegantemente con tanto di scarpe con il tacco, appena chiusa la porta d’ingresso i due si baciavano con molta passione e dopo un pò Corinna con fare sensuale prendeva per mano portandolo in camera da letto. Dopo averlo fatto sedere sul letto immaginavo Corinna intenta in un eccitante spogliarello seguito da una lunga serie di preliminari e una scopata molto focosa. Gli scenari possibili erano davvero molti e credo di averli vagliati tutti nonostante abbia cercato di pensare ad altro dato che stavo lavorando provando a nascondere il mio stato d’animo e soprattutto la mia prorompente erezione. A togliermi dall’impaccio ci avevano pensato proprio Corinna e Paolo, infatti verso le 17:15 avevo guardato di nuovo il telefono e avevo visto delle notifiche di messaggi da parte di mia moglie. Paolo, da amante complice e amico, mi aveva inviato tramite il telefono di Corinna una serie di foto e video che documentavano l’accaduto. Ero molto felice ed eccitato dato che, oltre che al racconto dettagliato che mi avrebbe fornito Corinna, avrei potuto vedere in parte la loro scopata ma con estrema sofferenza avevo deciso di consultare tale materiale dopo aver finito il trasloco, altrimenti non sarei riuscito a controllarmi. Verso le 18:15 avevo terminato il mio compito e cercavo di smarcarmi con garbo dai convenevoli di rito da parte della mia parente ignara del marasma di sentimenti ed emozioni che albergavano in me, ci ero riuscito solo venti minuti dopo e istantaneamente mi ero fiondato in auto per guardare quel materiale tanto agognato. Una prima foto inviata alle 16:47 ritraeva il volto di Corinna in primo piano visto dall’alto mentre succhiava il cazzo di Paolo, sembrava molto felice in quel momento, in una seconda foto inviata 4 minuti dopo si vedeva il cazzo di Paolo saldamente piantato per metà nella figa depilata di mia moglie, dopo 7 minuti mi era arrivato un breve (1 minuto e 24 secondi) video ripreso da lui in cui la stava scopando alla missionaria e riprendeva mia moglie che gemeva e godeva a occhi chiusi con un’espressione beata e felice, lei si toccava la tetta destra e si lasciava scuotere dai colpi vigorosi di Paolo che le sussurrava parole d’affetto ed elogi vari. 11 minuti dopo mi era arrivata una foto in cui mia moglie era a pecorina e Paolo puntava il suo cazzo all’ano di Corinna. Infine 9 minuti dopo mi era arrivato il secondo e ultimo video in cui si vedeva in primo piano la mano di Paolo che segava il suo cazzo fino a sborrare sulla figa di mia moglie che aveva poi raccolto tale sborra per portarsela alla bocca guardando dritto verso l’obiettivo della fotocamera e sorridendo, probabilmente stava sorridendo a me ma anche per la soddisfazione della scopata. Questo video Corinna lo aveva fatto per me, a me piace molto sborrare nella figa di mia moglie ma anche segarmi e sborrare sopra di essa, evidentemente era stata Corinna a dirlo a Paolo. Nel guardare quelle foto e quei video mi ero eccitato all’inverosimile, ero tornato a casa più velocemente che potevo, avevo una gran voglia di mia moglie e di sentire dalle sue parole quello che avevano combinato. Giunto a casa Corinna mi stava attendendo e la prima cosa che abbiamo fatto era stata baciarci con furore e amore, il mio cazzo era durissimo e volevo sapere ogni cosa cosi ci eravamo accomodati sul divano dove mia moglie mi aveva raccontato tutto mentre mi segava. Corinna era molto serena e affettuosa con me, il suo profumo mi inebriava e la sua dolce voce mi incantava come se fosse una sirena. Mi aveva confidato che era eccitata all’idea di scopare con Paolo ma anche un pochino spaesata nel dover incontrare un altro uomo senza di me tuttavia Paolo la faceva sentire sicura e tranquilla per cui era comunque serena. Aveva accolto Paolo indossando un semplice vestitino come avevo ipotizzato ma con un intimo normale, i due amanti si erano accomodati proprio su quel divano dove eravamo seduti noi in quel momento e avevano amoreggiato per un pò, potevo sentire ancora l’odore degli umori di Corinna e il divano umido mentre lei mi parlava acuendo oltremodo la mia eccitazione. Paolo era stato molto dolce, galante, paziente e sensibile, l’aveva coccolata e fatta ridere per farla sentire a suo agio senza di me. Ad un tratto l’aveva baciata con delicatezza abbracciandola con fermezza ma senza opprimerla. Aveva poi insinuato la sua mano sotto il vestitino di Corinna, dapprima palpandole le grandi labbra da sopra le mutandine e poi le aveva scostate per tastarle direttamente. Corinna era già bagnata e aveva voglia di lui, Paolo però evidentemente voleva prendersela con calma quindi l’aveva penetrata prima con due e poi con tre dita masturbandola lentamente e senza trascurare il clitoride che godeva del trattamento da manuale riservatogli dal suo pollice. Corinna lo lasciava fare e ben presto era giunta all’orgasmo, non fortissimo ma piacevole, in effetti era solo un riscaldamento e ora toccava a lei ricambiare ma prima aveva chiesto a Paolo di documentare la scopata con il suo telefono per me e cosi era stata scattata la prima foto che raffigurava mia moglie mentre succhiava avidamente il cazzo di Paolo. Paolo l’aveva lasciata succhiare per poco, poi l’aveva fatta alzare e si erano diretti in camera da letto dove, dopo essersi denudati completamente, avevano scattato la seconda foto in cui era raffigurato il cazzo di Paolo che invadeva la figa di mia moglie per la prima volta quel giorno. Secondo il racconto di Corinna Paolo l’aveva scopata proprio bene, non com’è abituata con me ma comunque in modo appagante, tanto che lei stessa gli aveva offerto il culo come degna conclusione della scopata, non prima di aver scattato un’altra foto. Corinna poi mi aveva detto di essere stata un pò delusa dal fatto che avevo visto solo la prima foto ma immaginava che fossi troppo impegnato in quel momento. Comunque l’inculata era stata molto soddisfacente per entrambi, Paolo l’aveva posseduta con colpi forti e veloci provocandole poco dolore ma tanto piacere, in seguito si era anche impalata da sola su quel cazzo ormai quasi al limite delle forze e cosi quando lui aveva annunciato l’impellente bisogno di sborrare lei si era messa supina difianco a lui e gli aveva chiesto di filmarsi mentre sborrava sulla sua figa. Corinna mi aveva anche confessato che la sborra di Paolo è molto buona e diversa dalla mia, le piace molto berla. Io durante il racconto avevo sborrato ben due volte, la prima quasi subito a causa dell’eccitazione accumulata nel pomeriggio, la seconda poco dopo la fine della narrazione quando mia moglie mi aveva deliziato con un meraviglioso pompino con ingoio. La sera avrei voluto fare l’amore per ore ma, tra il trasloco e le energie mentali spese per questa vicenda, ero sfinito e cosi a malincuore avevo dovuto rinunciare. Questa era stata un’esperienza davvero galvanizzante anche se un pò logorante, non essere vicino a mia moglie mentre scopa con Paolo mi rende irrequieto senza peraltro ripercussioni negative sulla libido, preferisco assistere, comunque almeno abbiamo sperimentato qualcosa di nuovo. Ad oggi Corinna ha scopato con Paolo senza di me solo in un’altra occasione, in quel caso per noi era stato un pochino più semplice gestire le emozioni anche se non avevo ricevuto alcun riscontro multimediale della loro scopata e mi ero dovuto accontentare di un racconto accompagnato da una sega e a seguire una scopata feroce come mi capita quando sono sovraeccitato per la felicità di Corinna.

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