Il Ricatto infinito.... Il continuo

Scritto da , il 2022-07-22, genere etero

Pronto Roby puoi tornare abbiamo finito... Porca puttana sono due ore che aspetto come un coglione..... Non doveva durare solamente 10 minuti? Non gridare in strada, vieni a casa e ti spiegherò tutto..... Ora siamo in macchina.... dimmi com'è andata.
Guarda, una tragedia... Solo per farglielo rizzare c'è voluto più di mezz'ora. Poi una volta dentro, è stato una vita per venire, perché gli diventava moscio ogni poco.... Mai sudato tanto in vita mia. Ho dovuto fargli una sega per farlo venire. Ah ah ah ah ah e io che pensavo che ti stesse trapanando.
.. Figurati un vero mollaccione. Ora vieni qui che te lo faccio sentire io un vero cazzo...... No, non ne ho voglia (come facevo a dirgli che avevo la figa ancora in fiamme) Mi è venuto lo schifo a vedere quella scena orribilante.... Hai ragione cara... Scusa se ho insistito, a volte sono proprio uno stupido.
Durante la notte il mio pensiero andava sempre su quel cazzo enorme e lo immaginavo tutto dentro di me. Ho iniziato a toccarmi,ma ho dovuto fermarmi perché i miei sospiri avrebbero insospettito mio marito.
In cucina un calvario.... Prendevo una zucchina grande per spellarla e pensavo al suo cazzone, prendevo le melanzane lunghe e il pensiero andava sempre là. Mi mancava... Mi mancava tanto. Per la prima volta in vita mia soffrivo una mancanza futile, materiale, mi mancava qualcosa che mi donava piacere.
Il giorno dopo mi feci accompagnare mezz'ora prima, adducendo il lavaggio dei vetri. Una volta soli mi spogliai come una furia gettando per aria la camicetta e cercando di strapparmi i jeans strettissimi che avevo addosso. Allo stesso modo lui in un attimo si mostrò nudo davanti a me. Con quelle gambe divaricate a fissarmi la figa ormai nuda. Toccatela un po' mi dice... Fammi vedere come te la tocchi e iniziò a segarsi davanti alla mia figa. I suoi erano movimenti lenti con la cappella che si apriva e si schiudeva con una lentezza esasperante, mentre io facevo andare il dito velocemente muovendo il bacino su e giù, senza distogliere gli occhi da quella proboscide esagerata.......allargatela... Fammela vedere aperta, che bellaaa... Avvicinati, fammi un blocchino..... Mi trascino vicino a lui seduta sul bordo del letto. Da vicino sembrava ancora più grande... Mi prende per i capelli e mi spinge forte sul suo cazzo. Apro la bocca e lui tenta di mettermelo tutto dentro tirandomi sempre per i capelli. Faccio una fatica enorme per divincolarmi da quella morsa. Ma cosa fai? Sei pazzo? Vuoi soffocarmi per caso? Non mi entrerà mai in bocca,hai una cappellatroppo grossa... Lascia fare a me adesso. Gli prendo il cazzo tra le mani e con la lingua inizio a leccargli tutto intorno alla cappella. Poi faccio passare la lingua sul suo taglietto del cazzo e succhio. Poi scendo lungo l'asta e faccio andare la lingua come un mulinello muovendo le mani a mo di sega. Mai succhiato un cazzo con quell'intensita. Lo sentivo ansimare sempre più forte e questo mi èccitava ancora di più. Più ansimava e più mi sentivo bagnata. Ho iniziato a leccare con voracità la cappella segandolo con tutte e due le mani.piu stringevo il suo bastone tra le mani e più mi sentivo un caldo micidiale in mezzo alle gambe. Per la prima volta in vita mia stavo sborrando senza che nessuno mi sfiorasse la figa. Sensazione unica... Inimmaginabile.non avrei mai creduto che in pochi giorni potessi diventare così puttana dentro... Ahhhhhhhh.. Sto venendoooooooo.... Vengo vengo vengo vengoooooooooo. Lui approfittando del mio rilassamento fisico, mi gira alla pecorina e lo ficca con prepotenza dentro. Il dolore mi fa riprendere dal mio torpore.... AHIAAAAAAAAA.. Zioooooooo mi fai maleeeeeeeeeeeeee. Fermati ti prego.. Così mi fai troppo maleeeeee. Lui imperterrito cercava di sfondarmela tutta. Sono riuscita a svincolarmi dalla presa e mi sono girata..... Dai fatti chiavare che non c'è la faccio più dopo quel pompino che mi hai fatto. Ok ok.. Lasciami fare allora. Scendi dal letto e appoggiati all'impiedi vicino al bordo. Era così corto che girandomi alla pecorina, il suo cazzo era in direzione della figa.. Non avrebbe dovuto piegarsi né abbassarsi. Vado all'indietro verso il suo cazzo diventato paonazzo e mi metto la sua cappella dentro. Non muoverti gli dico... Faccio tutto io.... E inizio a muovermi piano piano andando avanti e indietro... Gli sento il respiro affannoso e inizio ad andare sempre più forte e ad ogni colpo, il cazzo mi entrava sempre di più. Mi faceva un male boia, ma mi piaceva da morireeeeee. Fino a quando ho sentito il suo pube toccare il mio culo. Era tutto dentrooooooo. Cazzo mi brucia tutta ma lo voglio ancora più dentro e gli dico di spingere forte..... Non si fa pregare e inizia a martellarmi L figa con una forza sovrumana fino a farmi saltare sul letto. Si si siiiii.. Sbattimi così... Si cosiiiiii... Sfondamiiiiii.. Si così bravoooo... Mi fai venireeeeeere.... Sto sborrando di nuovoooooooo.... Sono una puttana.. Una troia, sono la tua TROIAAA. Queste frasi lo fanno impazzire..... Si sei la mia troiaaaaaaaaaaaa... Solo miaaa... Sborro sborro, ti lavo tuttaaaaaaaa.
Un'altra sborrate così è ci rimango secca. Mamma quanto mi brucia.... Ho fatto l'amore con un cavallo.... Fatico ad alzarmi, ma è passato troppo tempo e mio marito non so se se la beve ancora la storiella che a lui non si alza...... Continua

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