Io etero, con un massaggiatore ho fatto la più bella scopata della mia vita

Scritto da , il 2022-07-12, genere gay

Non mi interessava una prostituta e neppure un fisioterapista, cercavo un semplice massaggio e basta. Era inverno e dovevo stare altri cinque giorni vicino Torino per lavoro e un massaggio era quello che ci voleva. Cercando grossolanamente sul mio phone mi imbattei in un mondo inedito, annunci farlocchi di massaggi dietro i quali c'erano ben altre attività. Non ero mai andato con prostitute, non mi interessava e a 20 anni, o 30 o a 48, quanti ne avevo, non ne ho mai avuto bisogno. Ero un bell'uomo e con un certo riscontro con le donne. Certo, il fatto di essere lontano da casa, magari poteva essere l'occasione giusta farsi una scopatina a pagamento ma non mi andara di andare con una mignotta. E tornai all'idea del massaggio, che forse, se fosse stato fatto da un uomo avrei trovato quello che stavo cercando, e in effetti gli annunci dei massaggiatore erano quantomeno un pò più sobri, ma anche li si celavano altre attività. Molti mettevano foto di palestrati palesemente gay e neanche questo genere andava bene. Sono sempre stato etero, e anche se a quasi 50 anni avevo delle curiosità non cercavo quell'occasione tra gli annunci di quel tipo, soprattutto con energumeni. E poi trovai questo annuncio: "Ragazzo latino, massaggiatore anche a domicilio", dalle foto sembrava stare sui 25 anni, non alto, magro ma non troppo. Anche carino. Lo chiamai e concordai che sarei andato io da lui la sera stessa. Mi feci una doccia, mi rasai la barba e visto che c'ero anche un pò sulla schiena.
Raggiunsi il posto in centro con googledrive, si trattava di un vecchio borgo, non il massimo, anzi. Pure al pianoterra. Mi aprì la porta questo ragazzo che prima di farmi entrare diede uno sguardo fuori. Mmh. Entrai e diedi un'occhiata dentro, era un monolocale, con un angolo cottura, un bagno e in fondo un grande letto matrimoniale, luci soffuse e candele. Praticamente uno scannatoio. Lui avrà avuto neanche 25 anni, al massimo, più basso di me, devo dire carino e con una bocca carnosa davvero bella. Vabbè. "Vieni, non te preoccupe, stai traquillo" mi disse con voce molto calma e accogliente, mentre si mise a sistemare delle cose, a mettere un pò di musica latina d'ambiente. "Relassate, levati la scarpe e mettiti sul letto, arrivo subito. Feci così e vestito mi sedetti sul letto. Dopo pochi minuti uscì dal bagno, indossava ora solo un paio di slip scuri con un bozzo consistente e una maglietta senza maniche. Chiaramente non era solo un massaggiatore, era un escort e forse, sotto sotto era quello che cercavo. E quindi dovetti scegliere dentro di me che strada far prendere a questo massaggio. Vediamo, pensai. Intanto notavo il suo corpo, era carino, fatto bene, depilato, liscio. Mi raggiunse, gli lasciai togliermi il maglione e sbattonare la camicia e già questa determinazione, sicurezza fu una sensazione particolare. Poi passò alla cinta, sbattonò i pantaloni, li tirò giù, mi fece sedere sul letto, levò scarpe e il resto. Mai nessun uomo mi aveva spogliato prima. Restai in boxer seduto davanti a lui , che era in piedi davanti a me, vedevo a pochi centimetri da me la forma del suo cazzo ora in erezione sotto i boxer.
Poi prese della crema da un cassetto e se la splamò sulla mani. "Straiati caro, a pancia sotto. Lo feci, con le gambe unite. Si sedette poco sotto il mio sedere, e iniziò a spalmarmi la crema sulle spalle e sulla schiena. Non era male e decisi in quel momento di lasciarmi andare, di essere fluido. Muovendosi seduto sopra le mie gambe sentivo le sue palle e il suo cazzo strusciarsi sul mio sedere. Salì con le sue mani sul collo, sentii il suo pacco proprio nel solco culo, che alzai istintivamente un pò cercando ancora di più il contatto con il suo sesso. Poi scese con il massaggio sulle gambe, i piedi, poi risalì lentamente all'interno delle gambe, e più saliva più alzavo il mio sedere. Dopo alcuni minuti di massaggio sulla schiena e sulle gambe stavo con le gambe sempre più larghe e il sedere sempre più su, lui con una mano mi massaggiò le palle e poi il cazzo. Con l'altra il culo, girò intorno al buchino, poi sentii la lingua che mi laccava proprio li. Dio mio che meraviglia, ero completamente rilassato e gli lasciai fare tutto. Mi leccava il buco e con una mano mi segnava il cazzo ormai duro. Poi mi girò a pancia su, mi allargò le gambe, e lui in ginocchio mi prese il cazzo e se lo mise in bocca, mentre con un dito mi massaggiava il buchino infilandolo ormai con molta facilità. Ero pronto. Si mise un condom sul cazzo in piena erezione. Avevo fatto diventare duro il cazzo a un ragazzo, sensazione nuova. Si sdraiò sopra di me tenendosi su con le braccia tese, e con il suo cazzo che puntava sul buco. Iniziò a spingere per farlo entrare. Ci mise un pò ma quando sentii la cappella entrare aprii la bocca per il piacere, lui si abbassò, mi prese le chiappe con le mani e mi tirò il bacino verso di lui. Lo assecondai, spinse di più e mi entrò dentro. Lo sentivo duro e caldo dentro di me, sensazione bellissima. Mi infilò anche la lingua in bocca. Stavo pomiciavamo alla grande con un ragazzo mentre io gli accarezzavo le braccia tese, il petto, le spalle. la schiena, il sedere, mentre lui mi scopava. Io etero da sempre, adesso avevo un ragazzo sopra di me che mi stava scopando. Dopo cinque o dieci minuti in questa posizione mi tirò su, con il suo cazzo dentro di me, ora salivo lungo l'asta e scendevo fino a sentirlo tutto dentro. Mi vedevo muovere il bacino come fanno le donne, toccando i pettorali lisci di questo ragazzo che mi guardava eccitato. Poi mise le mani sotto il mio sedere, mi alzò poco e iniziò lui a stantuffarmi con una certa forza. Mi sentivo sbattere, mi eccitava, stavo con il cazzo duro. Mi misi le mani nei capelli, gemevo, poi mi strinse più forte le chiappe e senza toccarmi il cazzo gli sborrai sulla pancia. Lui si sfilò da sotto, mi mise a pecora, e me lo infilò tutto da dietro. E iniziò a scoparmi così, con forza. Lo sentivo durissimo che entrava e usciva velocemente. Sempre più velocemente, con le sue mani sul mio collo. Quando mi diede uno schiaffo sul culo emisi un gridolino, mi sentivo posseduto. Anzi, posseduta. Come una troia. Mi tirò a se, abbracciandomi, mordendomi il collo, mi venne dentro. Lo sentivo ansimare, fermandosi con il suo cazzo duro che sborrava dentro di me, il suo cuore che sbatteva forte sulla mia schiena. Io distrutto, con il culo sfondato e la mia sborra che continuava a colarmi dal mio cazzo. Con la percezione era che si trattava della più bella scopata della mia vita.

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