Masturbazione poetica

scritto il 2022-03-02 tempo di lettura 1 min

di
genere
masturbazione
cura
A+

Io e lei ci baciamo
mentre lei con forza mi trascina sul divano
e una volta giunti il mio corpo schiacciato dal suo più non sale,
la mia faccia dopo il bacio passa sotto il suo davanzale
e da lì sempre sul divano mi trascina dietro al braccio
dove sembra che mi chiuda con un bacio e da qui in assoluto silenzio taccio
ma poi dopo un attimo ci ritroviamo a fare il vaso
mentre il mio naso sfiora il suo naso
e sempre mentre lo facciamo
pure e di nuovo ci baciamo,
con i nostri arti
lo modellismo in tutte le sue parti
e ancora mentre questo oggetto con lei plasmo
finalmente arrivo all'orgasmo
e iniziando a provare il piacere sessuale
lei del tutto scompare
in un pensiero che va a concretizzarsi in questa goccia bianca
che a sua volta non si concretizzerà mai nel pensiero di una persona che nella realtà del futuro quindi manca.

2.5K
visite
7
voti
valutazione
3
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Sotto di te

racconto sucessivo

Cantico di Francesca

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.