Storia vera di sottomissione

Scritto da , il 2022-02-17, genere bisex

...ora mi trovavo proprio ai piedi del letto. Messo a pecora nel silenzio della stanza. Ed ero nudo, completamente nudo, con soltanto un perizoma bianco da uomo che mi copriva il cazzo già duro, ma scopriva e definiva benissimo i miei glutei sodi. Il mio corpo di ragazzo ventitrenne, amante del basket e della palestra, curato e depilato interamente, era lì come in esposizione in quel silenzio. I miei occhi erano bendati, e potevo solo ascoltare il suono dei passi della persona che avevo scelto per castigarmi. Gli avevo dato carta bianca ed ora ero suo, interamente suo.
Marco aveva 18 anni e le idee chiare, a più chiara era quella di godere al massimo nel riuscire a fare impazzire le persone più grandi. Entrambi eravamo stati con molte ragazze, e queste tra ragazzi erano le nostre prime esperienze.
Io ho quasi il fiatone, non è facile essere in balia dell'altro senza sapere che ci farà. Lo sento avvicinarsi.
Mi appoggia il suo cazzo duro, ancora dentro gli slip, tra le natiche, poi con una mano mi afferra per i capelli castani e mossi e mi tira su in ginocchio verso di lui. Rischio di perdere l'equilibrio in ginocchio sul bordo del letto, ma lui che è in piedi fuori dal letto mi fa appoggiare la mia schiena sul suo petto. Capisco che è nudo anche lui, ed il suo fisico non è inferiore al mio. Ora, con la schiena appoggiata al suo petto e la testa buttata all'indietro e vicina alla sua lo sento baciarmi sul collo, respirarmi nell'orecchio, far scivolare la lingua tra l'uno e l'altro, poi riprendendomi per i capelli sento dirmi "mi fa impazzire vederti così". Mentre le sue mani iniziano a scendere sul mio corpo dal petto ai capezzoli all'addome la sua bocca continua a mandarmi in estati coi baci sul collo. È un momento di totale abbandono, mi porta nel suo territorio, mi fa abbandonare ai sensi per poi dominarmi. Le sue mani hanno esplorato ogni parte del mio fisico dai bicipiti allenati al petto e giù, ed ora entrano nel perizoma per sentire la mia erezione. Me lo strofina per qualcue secondo mentre il suo ancheggiare mi fa sentire la presenza tra le natiche.
Poi disorientandomi mi butta giu dal letto, cado in modo scomposto a terra sulla moquette, non potendo vedere e proteggermi nella caduta. Lui con una mano mi solleva dal collo e mi mette un ginocchio sul pavimento, ho già capito cosa farà quando sento che si esfilato l'intimo e il suo cazzo mi sbatte contro il viso. Mi da due schiaffi sulle guance senza delicatezza. Poi mi prende per le guance mi apre la bocca e prima mi ci sputa poi me lo infila dentro e comincia a scoparmi. È tutto depilato mi arriva fino in gola e quasi soffoco, tossisco, faccio sforzi ma succhio e mi eccito. Intanto mi sego dopo essermi abbassato il perizoma. Finito il servizietto si siede ai piedi del letto e mi toglie la benda e il perizoma. Io per la prima volta oggi me lo vedo tutto nudo seduto sul letto davanti a me. Lui per la prima volta vede i miei occhi innocenti e persi da cane bastonato, come li avrebbe chiunque si trovasse nudo inginocchiato a terra dopo essersi fatto scopare la bocca. Forse quasi gli faccio pena, ma non esita a mettermi i piedi in faccia, e a costringermi a lecccarl8 bene. Mentre ne lecco uno, l'altro sciovola sul mio fisico, sul petto, e poi giù fino a stuzzicarmi sul cazzo. E lui mi dice che gode troppo a vedere la mia faccia da cattivo ragazzo, e il mio fisico atletico e maschile completamente sottomessi a ogni suo volere...
La sua personalità mi sorprende e mi eccita. Decide di nuovo di tirarmi su da terra per i capelli e di portarmi davanti all'armadio con parete a specchio. Mi schiaccia la faccia contro lo specchio con decisione, poi mi guarda e mi dice: "adesso te lo faccio sentire dentro". Mi vuole in piedi, rivolto allo specchio con le mani appoggiate allo specchio, le gambe un po' divaricate e il culetto leggeremente all'indietro...
Lui si inginocchia alle mie spalle, con sputi, saliva e lingua mi lubrifica per bene, ma nel contempo mi manda in un'estasi incontrollabile, soprattutto quando spinge col dito per entrare.
Poi si alza, sento chelo appoggia ma non entra di violenza. Perchè prima c'è quasi un abbraccio, le sue braccia attorno al mio fisico, la sua bocca che bacia il mio collo e il suo petto che scalda la mia schiena. Poi pian piano entra, di più, e di più e di più, e io che già da un'ora ansimo per qualsiasi cosa ora inizio ad ansimare al ritmo delle sue anche che spingono... la sua mano destra stimola il mio capezzolo, la sua mano sinistra si dirige verso la mia bocca e mi infila due dita in bocca facendosele succhiare... e intanto il ritmo è deciso e incalzante, le sue mani passano sulle mie braccia liscie e muscoloso, sulle spalle. Mi alza le braccia dietro la sua testa e intanto scende dai bicipiti alle ascelle depilate sfiorandole per arrivare ai capezzoli e dandomi un ulteriore momento di estrema eccitazione. Ansimo e sospiro fortissimo e mi guardo su quello specchio davanti a me. Mi eccita vedere quel ragazzo carismatico e maschile che sono, completamente abbandonato ad un ragazzino che mi sta scopando. Lui gode da matti a vedere che a 18 anni può rendere una puttanella sottomessa un ragazzo come me, e forse gli da piu soddisfazione questo dominio che scoparsi le ragazze. Inizia ora anche a segarmi, più forte e più forte e più forte. Io tra il suo cazzo in culo e il mio tra le sue mani tremo dai brividi e ansimo tantissimo, fuori controllo. In un attimo e senza rendermene troppo conto esplodo imbrattando lo specchio e mi lascio andare di peso con le mani verso questo per non cadere. Sono uno straccio ma non ho finito. Potrebbe farmi qualsiasi cosa e accetterei. Mi chiede di sedermi sul letto e lui si mette di fronte a me in piedi. Mi dice di segarlo con la mano destra, mentre gli bacio e gli lecco il corpo, e gli bacio i capezzoli mentre con la mano sinistra mi chiede di entrare nel suo culetto e di massaggiarlo a tempo.
Questa volta gli ordini che mi da lo rendono quasi mio. Il ritmo del mio dito in culo e della mano sul cazzo stavolta fanno abbandonare lui al piacere, la mia lingua sui suoi pettorali aggiunge ancora più brividi e passione alla sua esplosione di sperma sul mio corpo dal collo all'addome. Sospiriamo entrambi soddisfatti. Ed entriamo dopo qualche battutina nella doccia dell'hotel, piu o meno come avremmo fatto dopo un allenamento in palestra o una partita tra amici, scherzando sulle cose di tutti i giorni, il lavoro, la scuola, le ragazze, lo sport e il tempo libero, dalla doccia fino al treno, ed ai saluti. Prima o poi ci saremmo rivisti, lo avremmo rifatto ancora e ancora e poi basta, per non vederci mai più.

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