Il giovane aiutante

Scritto da , il 2021-11-20, genere etero

Salve
Ho deciso di raccontare questa mia storia, accaduta realmente, sperando che quel ragazzo riesca a leggerla e magari a contattarmi, vorrei tanto rivederlo
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La storia comincia così
Sono Marilù,oggi ho quasi 70 anni
Sono in pensione da un po'di tempo
Verso la fine degli anni 90, alla soglia dei miei 50 anni,ero titolare di un bel salone di parrucchiere per donna, lavoravano per me diverse ragazze,ero felice e facevo quello che più amavo fare
Il salone era più o meno nel centro di Caserta
Ero sposata con due figli,una vita semplice e tranquilla
Il salone era frequentato per lo più da cliente abituali, sembravamo più una famiglia allargata
Durante qualche shampoo e qualche piega, spesso ordinavamo qualche caffè e qualche bevande al bar vicino
Un giorno,dopo l'ordinazione, arrivò un ragazzino,un nuovo aiutante del bar che si occupava delle consegne per racimolare qualche spicciolo in più dato che le scuole erano chiuse per l'estate
Ninetto, così si faceva chiamare, diminutivo di Gaetanino, finito le scuole dell'obbligo,per non fare casini per strada, preferiva guadagnare qualcosa lavorando
Era così grazioso, capelli corti e neri velluto, occhietti vispi e scuri, molto gentile e sempre educato
Era entrato nelle grazie mie e del salone
Un giorno,dopo l'ordinazione, venne Ninetto, solito sorriso
Stranamente servì prima le altre e per ultimo venne da me, inizialmente ero sorpresa,in fondo serviva sempre me per prima, oggi invece stava facendo l'opposto
Quando finalmente arrivò il mio turno
Lui si avvicinò a me,con voce bassa mi disse,ho una cosa per te,mi versó prima il caffè,poi infilò la mano in tasca e tirò fuori una rosellina,rosso fuoco, questa è per te,disse senza farsi vedere dalle altre
Ero commossa e lusingata
Grazie,che tesoro che sei
Era un gesto così bello che non mi sarei mai aspettato
Vieni, andai nel ripostiglio e lui venne con me,presi la borsa,tirai fuori il portafogli e presi 10 mila lire
Tieni,la tua mancia, dissi io
Lui mi guardò, no signora Marilù,non voglio nulla, è un mio pensiero per te
Visto che è l'ultimo giorno ci tenevo
Come l'ultimo giorno??
Si,il titolare del bar ha detto che non ha più bisogno e oggi faccio l'ultimo giorno..
Poi cosa farai?
Non so signora Marilù, forse vado dai miei parenti in Germania perché non voglio stare in mezzo alla strada e torno all'apertura delle scuole..
Mi dispiace moltissimo,ero affezionata a te, ci mancherai tanto a tutte..
Anche"tu" mi mancherai..
Disse proprio così, anche tu...
Domani comunque passo a salutarti va bene?
Ti aspetto eh,non dimenticarti, così lo strinsi forte, aveva un buonissimo odore
Mi commossi.. così andò via
Ero provata,le ragazze se n'è accorsero e chiesero cosa fosse successo..
Spiegai l'accaduto..
Rimasero tutte male,in fondo eravamo tutte affezionate a quel ragazzo dai modi gentili e rispettosi
Irma,una delle mie prime collaboratrici,disse, perché non lo prendi con noi per qualche tempo, tanto poi va al liceo a settembre, giusto per offrirgli qualcosa..
Hai ragione, dissi,potrei proporglielo, anche se è solo per donna, magari può accettare
Ci rifletto e poi vediamo domani
La sera a cena con la mia famiglia,parlai del ragazzo
Mio marito disse che era da lodare un ragazzo che pur di non stare per strada faceva il garzone, così anche lui e le mie due figlie mi dissero di provare a dirgli di lavorare nel salone e restare a Caserta
Avevo l'appoggio di tutti
Era deciso, parlerò con Ninetto
Il giorno dopo, aspettavo con ansia il suo arrivo che finalmente arrivò nel pomeriggio
Sempre sorridente, nonostante tutto
Lo feci entrare, vieni devo parlarti, andiamo nel retro
Proposi la mia offerta
Lui era un po'imbarazzato,poi a malincuore disse che non poteva accettare perché i suoi,che erano separati e lui vivendo solo con la mamma doveva andare via qualche mese perché lei doveva lavorare in un albergo a Rimini per il periodo estivo
Anche se era più un peso per la mamma visto che lei lavorava notte e giorno e lui doveva stare praticamente chiuso in albergo
Posso parlare con tua mamma? Noi tra poco chiudiamo,se ti va ti accompagno io e parlo con lei
Lui annuì e si mise a sedere di fronte al negozio,sui gradini di un palazzo,io ogni tanto lo guardava
Era così bello e maturo per la sua età..
Finalmente Chiusi il salone,ci mettemmo in viaggio verso il quartiere popolare dove lui abitava con la mamma
Salimmo su
La mamma venne ad aprire,una bella ragazza,con una discreta cultura
Spiegai che mi sarebbe piaciuto dare una mano a Ninetto con il mio salone
Lei disse purtroppo dobbiamo partire
Può stare a casa con noi,la casa è grande,poi per te è meglio se sei tutto il giorno al lavoro,puoi telefonare tutte le volte che vuoi
Non gli mancherà nulla e ci starò io dietro
Un po'titubante, chiese a suo figlio,che ne pensi?
La signora Marilù è sempre stata gentile,a me va bene
Così anche lei si convinse
Prese alcune delle sue cose e andammo a casa, c'era già apparecchiato tutto
Entrammo e i miei rimasero sorpresi
Lui è Ninetto
Starà con noi per un po',la mamma è fuori per lavoro
Le mie ragazze subito cercarono di metterlo a suo agio,mio marito invece non disse neanche una parola
Era stizzito
A fine cena le ragazze accompagnarono Ninetto in camera e mostrargli il resto della casa
Approfittai del momento per parlare con mio marito
Cos'è che non va?
E lo chiedi?
Chi cazzo è questo?
Lo porti in casa, così..ho detto che andava bene il lavoro non voglio un altro figlio..
È solo per un periodo..
Non mi interessa,deve andare via
Lui resta
No,deve andare..
Forse hai dimenticato di chi è questa casa e i soldi per mantenere tutti...
Ma.. io..
Basta,lui resta, altrimenti puoi uscire te da questa casa,ora non voglio più parlarne,ho già deciso
Lui si alzò e andò in camera sbattendo la porta
Mi cambiai, misi la vestaglia da notte senza intimo
Così ho sempre dormito
Sistemai il letto di sotto nell'altra stanza degli ospiti e mi sdraiai a guardare un po'di TV
Verso le 2 mi alzai per andare a bere
Mentre attraversavo la cucina, dalla veranda vidi una sagoma seduta nel giardino, sull'erba
Ninetto, che fai?
Signora Marilù
Ninetto, chiamami solo Marilù
Ok, Marilù,mi spiace per quello che è successo,non voglio creare alcun problema
Meglio se vada domani
Non dirlo neanche per scherzo, decido io e mi spiace che tu abbia dovuto ascoltare tante sciocchezze e cattiverie,ma ora sta tranquillo,non succederà più
Sicura? Mi spiace se ti fanno arrabbiare
Tesoro,non devi preoccuparti per me
Io mi preoccupo solo per te,non voglio che nessuno ti tratti male e ti faccia soffrire
Che tesoro che sei,non mi è mai successo che qualcuno si preoccupasse così per me
Perché forse non tutti ti vogliono bene come me
Forse hai ragione
Andiamo dentro dai,sei anche senza maglietta,fa freschino a questa ora
Rientrammo in casa,sentii dei rumori di sopra, Ninetto, vieni qui in camera,sali più tardi,ci sdraiammo sul letto
Lui era in pantaloncini,levali così ci mettiamo sotto le lenzuola,poi tra poco vai su appena esce dal bagno lui
Levò i pantaloncini e mi disse,tu non ti levi la vestaglia?
No perché non ho niente sotto
Ah ok disse sorridendo
Ci mettemmo a letto
Lo abbracciai e crollammo dal sonno entrambi
Mi svegliai verso le 5
Lui dormiva
Mi accorsi che era senza mutande e io avevo il suo cazzo stretto in mano e la mia mano era piena di sborra
Piano piano staccai la mano e mi alzai senza farlo svegliare,cosa cazzo ho fatto, pensavo ripetutamente
Speriamo che non si sia accorto di nulla
Aspettai un po'e andai a svegliarlo
Nino, sveglia, puoi andare su
Lui si alzò tirò su le mutande e senza dire nulla andò di sopra
Ero imbarazzata e ad essere sincera anche eccitata,era una situazione strana che mi affascinava e mi prendeva sempre più
Verso le 7 sentii uscire mio marito e mia figlia più grande perché Lui andava a lavoro e lei andava da una sua amica e poi andavano al mare
Lavinia,la secondogenita più o meno coetanea di Ninetto era ancora a letto
Io intanto preparai la colazione,misi il tutto su un vassoio e decisi di portarla su a lui
Mentre mi avvicinavo, udivo delle voci
Lavinia era in camera sua,mi salì il sangue alla testa,ma decisi di non fare scenate e assicurarmi che non stessero facendo nulla
Lasciai il vassoio,mi abbassai e guardai dalla serratura
Meno male, erano entrambi seduti e vestiti e parlavano di musica e di attualità
Bussai,ragazzi è pronta la colazione
Nino,poi vieni con me al salone
Lavinia disse, mamma, perché non lo lasci qui a casa oggi?! È sabato, può iniziare direttamente lunedì no?!
Si, forse è meglio così vi fate compagnia
Mi preparai e andai al salone
Le 830 aprii
C'era già un bel po'di gente
Verso le 11 presi 5 minuti per fumare una sigaretta fuori
Sui gradini del palazzo di fronte vidi Nino, Nino,ma che ci fai qui,non eri rimasto a casa?
Nulla, tranquilla
Cos'è successo, dimmelo per favore
Lavinia sta bene?
Si è a casa
Cos'è successo?
Non parlava, così dissi aspetta,tra poco chiudiamo e se ne riparla
Alle 13 chiusi
Lo feci entrare, abbassai le serrande e si sedette sulla sedia di lavoro
Per favore mi dici cosa è successo?
Prometti che non ti arrabbi e non dici nulla a Lavinia?
Te lo prometto, però parla ora
Ok, appena sei andata via,dopo poco lei è andata in camera sua, dopo poco mi ha chiamato, quando sono entrato lei era coperta con un lenzuolo,mi ha fatto sedere,ha iniziato a spogliarmi, l'ho fermata,ho visto che era nuda, vieni fattelo succhiare mi ha detto,ho detto che non volevo
Non vuoi scoparmi? Non mi va
E lei che ha detto??
Nulla dai, non importa
Dimmi come è continuata
Si è arrabbiata
Ha iniziato a offendermi
E poi?
Ha detto, se fosse stata mia mamma l'avresti scopata però eh, pezzente?!
Che stronza
Tu che hai fatto?
A quel punto sono uscito e sono venuto qui
Mi spiace, sapevo che era una stronza,ma non Fino a questo punto
Non importa Marilù,ma forse è meglio se trovo un altro posto
No,tu devi stare con me
Così voglio io e spero anche tu
Io lo desidero tanto, disse lui
Cosa?
Te
Te,cosa?
Ti desidero..
Ero già ai suoi piedi
Sfilai il pantalone
Vidi finalmente svettare il suo cazzo
Era lucido, scappellato e profumava
Lo afferrai,lo segai un po',lo facevo scappellare tutto
Cominciai a leccarla tutta quella bella cappella
Lui appoggiato Allo schienale era in estasi
Marilù è bellissimo
È la mia prima volta
Desideravo tanto farlo con te
Ero lusingata e dissi, darò tutta me stessa, ti farò impazzire di piacere
Lo presi tutto in bocca
Era buonissimo
Il cazzo più buono che avessi preso
Lui stringeva i pugni
Io pompavo sempre più velocemente
Era durissimo e cominciò a pulsare
Ci siamo
Sto per venire, vengo vengo
Mi sborrò in bocca
La sborra era calda e buonissima pure
Non smettevo di succhiare ingoiando letteralmente tutto
Il cazzo era giovane e in forza che non andava più giù,un pezzo di marmo
Marilù sei così bella
Mi piaci tanto
Anche tu mi piaci tanto Nino
Marilù come lo succhi bene sei meravigliosa
Lo leccavo e succhiavo
Vuoi leccare la mia figa?
Si però non l'ho mai fatto
Ti dico io come fare
Lezione verbale velocemente
Apprese molto bene subito
Tanto da farmi sbrodolare in maniera oscena
Marilù che buon sapore che ha
Tutto quello che è tuo è buonissimo
Amore sei così gentile mi fai sciogliere
Vieni ora, chiavami forte
Mi misi a pecora sulla sedia
Venne dietro e lo spinse dentro
Spingi con forza amore non fermarti
Era letteralmente assatanato
Iniziò a trapanarmi con forza e non accennava più a smettere
Urlavo così forte come mai prima
Provai tanti orgami ero al settimo cielo
Amore mettilo un po'anche nel culo, fammelo sentire tutto
Senza indugio lo piantô nel mio retto,lo spaccò
Iniziò a spingere forte che Venni ancora e ancora
Mi girai verso di lui allargai le gambe e lo implorai di sfondarmi ancora la figa
Volevo guardarlo mentre mi fotteva
Era bellissimo
Il suo giovane,ma già forte corpo mi fotteva divinamente come una Troia
Era instancabile, sempre più duro
Lo sentivo che mi smerigliava l'utero
Lo sentivo tremare e mi sborrò dentro una quantità di sborra esagerata
Ero ancora fertile,ma non mi importava perché stavo godendo come una vacca in calore
Lo feci sedere e lo leccai pulendo tutta la sua asta incredibilmente ancora dura
Si alzò di nuovo
Mi fece girare e mi inculò di nuovo
Mi farai morire,sei fantastico
Marilù mi piaci tanto
Anche tu
Dalla prima volta che portai il caffè mi sei piaciuta molto e decisi di amare solo te
Amore che sei,mi piaci tanto anche tu,ma io sono grande e vecchia per te
Lui aumentò il ritmo facendomi godere da morire
Disse, dimmi che non mi vuoi e io sparisco,il tutto mentre continuava a spingere
Ero così in estasi, stavo bene come mai prima
Non voglio che tu sparisca,
E quindi?
Ti amo e ti desidero da morire anche io,ma è dura..
Mi abbassò di più e spinse fino alle palle
Oddio
Si, voglio che resti con me...
Mi ami? Spingeva, spingeva forte..
Si, cazzo,ti amo,ti amo da morire
Brava,sei bellissima e voglio che tu sia la mia donna solo mia
Si,si,sono tua,solo tua..
Godo godo
Mi sborrò nel culo
Una delle più belle chiavate della mia vita
Mi tirai su
Mi guardò
Era bellissimo, Ninetto,ti amo da morire
Anche io
Tanto ero presa da lui che dimenticai che dovevo aprire il salone a breve,chiamai Irma e dissi che doveva occuparsene lei perché io non stavo bene quel giorno
Lei disse che andava bene e ci avrebbe pensato lei
Presi la macchina Nino salì e partimmo
Mentre guidavo lui mi infilo la mano tra le cosce e mi stava masturbando
Bagnai tutto il sedile, dovetti fermarmi in una stradina di campagna
Volevo farmi scopare ancora
Mi piegai sul cofano della macchina e mi scopò li come una puttana di strada,era così arrapante, l'avevo sempre desiderato farlo per strada e finalmente lo stavo facendo ero fradicia, gocciolavo come un rubinetto
Dai mettilo in culo continua continua
Eravamo circondati da cespugli
Molto probabilmente c'erano anche guardoni che si segavano guardando
Questo fece crescere la mia eccitazione,non ero mai stata così puttana e perversa,ma questa nuova me mi piaceva e mi appagava
Salimmo in auto,ma restammo Fermi un po'
Vuoi stare davvero con me? Si, disse lui
Posso vendere il salone e ci trasferiamo lontani io e te..
Sarebbe meraviglioso, ti amo Marilù..
Lo baciai,poi abbassai i pantaloni e iniziai un bel pompino
Succhiavo con estrema foga e voglia
Aspetta,ferma,disse lui...cosa c'è?
C'è qualcuno
Dove?
Li dietro ai cespugli
Metti in moto, andiamo, disse lui
Io lo tranquillizzai, sono guardoni,si eccitano così, facciamogli vedere
Così continuai a succhiare
Uno alla volta piano piano si avvicinavano sempre più
Erano accanto al finestrino del mio lato
Avevano tutti e tre dei bei cazzi duri e grossi
Uomini d mezza eta ma che il cazzo tirava ancora bene
Abbassai il vetro,mentre succhiavo Nino i tre cominciarono a toccarmi ovunque
Ero in balia loro
Ero arrappata da fare schifo
Come ipnotizzata scesi dalla macchina e mi inginocchiai davanti a loro e cominciai a spompinarli a turno
Uno mi afferrò sbattendomi sulla macchina e mi inculò
Aveva il cazzo grosso,era largo,lo sentivo meravigliosamente tutto
Mi prese per i capelli e mi sfondava
Mi ributtò giù e sborrò nella mia bocca
Toccò al secondo e fece la stessa cosa
Arrivò il turno del terzo uomo e a differenza di prima era in erezione totale,era più di 25 cm di cazzo
Una cosa assurda e mai vista prima
Mi chinò sul cofano e lo piantô dentro di me
Era estremamente arrapante
Lo sentivo tutto ero piena,non avevo mai provato niente di simile,i miei sensi cominciarono a impazzire, stavo godendo da morire
Guardai in auto cercando lo sguardo del ragazzo che però non era più li,era andato via,ma non ebbi la forza e la voglia di inseguirlo,quel cazzo era davvero troppo per perderlo
Non volevo smettere di sentire quel piacere immenso
Lo vuoi nel culo?
Si,lo voglio
Lo fece entrare fino allo stomaco
Mi fece smerdare tanto andò a fondo
Restai sola con lui ancora per diverse ore facendomi fottere più volte
Il giorno dopo mi chiamò la mamma di Nino dicendo che il figlio era con lei e che non dovevo più farmi sentire
Da allora non ebbi più notizie di lui,ma continuai e continuo tutt'ora ad andare nei parcheggi e nei punti dove ci sono guardoni e do piacere a loro e viceversa..
Il ragazzo mi è sempre rimasto nel cuore,forse sono stata frettolosa,dovevo aspettare che lui fosse pronto per nuove esperienze..fui istintiva e non pensai alle conseguenze, perché di lui ero realmente innamorata..

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