La cognata troia

Scritto da , il 2021-07-21, genere etero

Quello che sto x raccontare è una storia successa una decina anche più di anni fa quindi veritiero al 100x100.era solito andare con le mie 2 cognate sorelle di mia moglie al mare all epoca 17 e 15 anni entrambe fisichetto da teeneger magre piccole tette ma un culo rispettabile.la grande che x pvrivacy chiamero luna aveva i capelli biondo castano lunghi e l altra antonella capelli neri come la sua fighetta pelosa vergine cosa che nn era luna che a 17 anni qualche cazzo gia ne aveva presi eccome se li aveva presi.un giorno successe che antonella nn volle venire al mare e ne approfittai di andarci in moto essendo in 2.era gia diverso tempo che scopavamo in tutti i luoghi possibili e immaginabili e in tutti i suoi buchi faceva deo bocchhini con il culo impressionanti!era una dea nelle movenze ma aveva solo 17 anni nata troia!cmq ci appartammo in una spiaggetta isolata in pineta che essendo con la.moto potei raggiungere facilmente e ci sdraiammo.erano passate le 14 la spiaggia era deserta si intravedeva una coppia a 2300metri d noi.cmq eravamo soli.ad un tratto sbuca un vucumbra con quelle vesti larghe colorate treccine altissimo ci propose la sua mercanzia e rifiutammo ma lui volle cmq scambiare qualche chiacchiera parlando della moglie e i suoi 7 figli al paese suo una persona molto simpatica che ci regalo anche un gadget di buona fortuna subito dopo se ne andò.manco 5 minuti eravamo sempre stesi con schiena eretta e gambe stese normalmente che parlavamo si presenta un altro vu cumbra con la sua mercanzia altissimo anche lui muscoloso vestiva con pantaloni e camicia di lino bianco larghi i miei occhi involontariamente finirono sulla vita dei suoi pantaloni.notai da subito un cazzone enorme che nn so come si manteneva attorno al bacino forse l aveva legato nn so era lungo e doppio pensai qua si mette male.dopo il rifiuto della sua mercanzia il tizio nn volle ssapere di andarsene aveva una scatola con gli anelli in mano e con la scusa di volerli metterli in orsine si inginocchio sulle punta dei piedi di mia cognata mancano 2 centimentri x gar si che le palle toccassero l alluce dissi a luna nn muoverti altrimenti finisce male e cosi fece.mia cognata che era un po razzista capi l intesa del tizio.fortunatamente ci ando bene vide che nn eravamo disposti a nulla e se ne ando dopo svariati minuti che sembravano un eternità.subito dopo luna mi sussurro;sai sera un bianco con quel cazzone me lo sarei chiavato qui davate a te e mi sarei fatta scopare anche l anima.nn vi dico la mia eccitazione me lo fece fare di marmo andammo in acqua e me la scopai aveva la figa cosi bagnata di umori che nn sentivo piu il mio cazzo che entrava ed usciva.alla fine nn so come sborrai in acqua e uscimmo.la troia mi aveva preso di cervello.era il suo solito ormai quando stavamo soli quello era il suo intendo scoparmi prima la mente e poi il cazzo aveva 17 anni io 27.

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