Hot Siblings Story CAP 3

Scritto da , il 2021-03-04, genere incesti

Durante le vacanze lasciammo più spazio a nostro fratello permettendoli di segarsi liberamente. Anche noi ragazze eravamo contente di avere più spazio. Ci potevamo masturbare liberamente assieme. Fu durante uno di questi momenti che Matteo piombò nella stanza e ci vide. All’inizio fu scioccato ma poi si riprese e si unì a noi. La cosa era certamente più intrigante. Così iniziammo a masturbarci regolarmente assieme. Abitando assieme ed essendo così uniti era difficile quando eravamo in casa non eccitarsi, così decidemmo che quando saremmo stati soli in casa saremmo stati completamente nudi. La cosa aumento notevolmente il piacere. Non era strano infatti vedere Matteo con il cazzo duro che ci osservava, noi ovviamente non rimanevamo impassibili e ci bagnavamo. Una sera eravamo in camera e Matteo aveva voglia, così ci mettemmo in cerchio e ci masturbammo a vicenda. Io avevo una mano attorno a cazzo di Matteo e una nella figa di mia sorella Anna. Godemmo parecchio e questa esperienza ci segnò particolarmente: era la prima volta dopo parecchio tempo che ci masturbavamo assieme. Lo so cosa vi aspettate ora, ma no, la serata non è finita con un’orgia, mi dispiace. La verità è che oltre al mio squirt agli orgasmi di Anna e ad una potente sborrata, prontamente ingoiata, di Matteo non accadde null’altro. Ci divertimmo molto e decidemmo di rifarlo più di frequente. La cosa ovviamente prese il sopravvento e ci ritrovammo in quella situazione ogni sera, non che ci dispiacesse ovviamente. Continuammo normalmente la vacanza al mare senza nulla di troppo rischioso fino a tre giorni prima della partenza: se ci ripensiamo ringraziamo che rimanemmo al mare solo per pochi giorni altrimenti la nostra storia incestuosa sarebbe stata scoperta. L’Idea venne ovviamente ad Anna, la più perversa: vedendo numerose coppiette andare verso una spiaggia isolata decise di seguirle. Ci convinse dicendo che magari avremmo visto qualcuno fare sesso, questa cosa mandò me fuori di testa e la seguì subito. Matteo, non essendo stupido ci seguì sperando di poter approfittare di una scena di sesso per scoparci. Si, ovviamente Matteo aveva questo desiderio da parecchio tempo ma si tratteneva per evitare di farci arrabbiare e perdere la possibilità di masturbarsi con noi. Quando arrivammo alla spiaggia nascosta quello che vedemmo ci fece sbarrare gli occhi: a poco meno di 200 metri dal nostro stabilimento, riparato da un piccolo promontorio c’era una spiaggia nudista. Lo spettacolo era pazzesco: corpi nudi ovunque e di qualunque età, chiunque avrebbe trovato pane per i suoi denti in quella spiaggia. La fortuna volle che in quel momento nessuno stava scopando ma l’idea di avere un luogo in cui la nostra regola casalinga si adeguava alla perfezione ci piacque parecchio. Ci inserimmo subito nell’ambiente togliendoci i nostri miseri costumi e ci posizionammo in un angolo della caletta. Non facemmo in tempo a stenderci che già noi ragazze avevamo gli occhi di mezza spiaggia addosso, ma senza problemi ci stendemmo e quasi automaticamente aprimmo le gambe cosicché le nostri giovani fighe furono in bella vista. Anche Matteo però attirava l’attenzione con il suo cazzo duro. In quei tre giorni nella spiaggia successero diverse cose che crearono ancora di più un legame tra noi facendoci capire che noi tre eravamo più che fratelli e che l’incesto era una cosa che da sempre avevamo praticato senza saperlo.
Sfortunatamente l’estate finì e si ritornò alla monotonia della scuola. Anna era al liceo e io e Matteo in terza media. Tornammo alla nostra normale routine con la differenza di avere molto più tempo libero essendo spesso a casa da soli così iniziarono svariate sessioni di masturbazione assieme che divennero via via più intense. Ci spingemmo oltre alla sega e ai ditalini arrivando a pompini e cunnilingus. Fu durante questo perido che io e mia sorella scoprimmo quanto fosse buona la sborra di nostro fratello e iniziammo a farci venire addosso per poi leccarci. Questo lo faceva impazzire e spesso tornava duro e carico, pronto per il bis. Che bella l’adolescenza. Io e Matteo condividevamo sempre l’ultimo banco della classe e fu così che iniziammo a osare di più arrivando spesso a toccarci da sopra i vestiti durante le ore più noiose. Avevamo sempre le ore di educazione sessuale che ci davano spunti per le sessioni di masturbazione casalinga. Un giorno durante l’ora di educazione sessuale si iniziò a parlare di pratiche sessuali poiché un nostro compagno aveva tirato fuori l’argomento e tutti, anche se non lo dicevano approvavano l’argomento. Fu così che arrivammo ad ottobre e fu così che iniziò l’anno scoutistico: solitamente ci divertivamo molto ma ora le cose erano cambiate, eravamo una fratelli incestuosi e l’ida di passare ogni tanto notti in tenda da soli ci allettava. Non sapevamo a cosa andavamo incontro…
Baci
Ilaria Matteo Anna.

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