Magic..

Scritto da , il 2021-01-22, genere dominazione

21 Gennaio 2021. Erano passati 3 giorni da quella sera.. Ci eravamo dati appuntamento nel posto su cui mille volte avevamo fantasticato e immaginato scene di sesso epiche. Finalmente stava per diventare realtà. L'accordo era che io arrivassi 10 min prima di lui, in modo tale da avere quel margine di tempo sufficiente a farmi "preparare" al suo arrivo. Avrei dovuto spogliarmi di tutto.. rimanere completamente nuda su quel pavimento.. in quel corridoio totalmente deserto, semisdraiata ad aspettarlo. Lui avrebbe dovuto entrare e trovarmi così.. lì.. solo per lui.. come la sua geisha. Un'immagine quasi eterea e sensuale allo stesso tempo. Una volta entrata però successe qualcosa. Non ero più così sicura di voler far parte di quel gioco. Non ero più così sicura di voler sottomettermi a lui soddisfacendo quella fantasia. Ero arrabbiata. Lui mesi prima era sparito nel nulla, da un giorno all'altro. Letteralmente.  Non una telefonata.. non un messaggio.. non un cenno di vita. E senza una spiegazione plausibile, se non il classico appello a un suo momento "cold". Nonostante tutto ho sempre continuato a masturbarmi egregiamente pensando a lui, ma quella sera sentivo che fisicamente ed emozionalmente non avrebbe avuto il potere che su di me ha sempre avuto. Beh.. sbagliavo. Entrai da quella porta.. guardai quel pavimento, quel corridoio.. e decisi di rimanere ad aspettarlo vestita. Avremmo solo parlato. Ad un tratto sentii la porta aprirsi. Entrò.. Appena lo vidi gli dissi solo un timido "Non ce la faccio....". Lui si avvicinò.. e mi spinse a sè. Sentivo il suo corpo contro il mio. Dopo tantissimo tempo. Era una sensazione strana.. come fosse la prima volta. Lui era visibilmente emozionato.. un misto di pathos e passione animale. Le sue mani cominciarono ad accarezzarmi.. a stringermi.. Mi disse "Ora io esco.. quando rientrerò fra 30 secondi tu dovrai essere lì nuda ad aspettarmi". Continuavo a tirare in ballo la paura che qualcuno potesse vederci.. erano solo balle. Non volevo dargliela vinta. Ma alla fine lo feci. Alla fine lo volevo anch'io. Alla fine ho pensato al mio piacere, tralasciando rabbia e orgoglio. Alla fine io godo nel farlo godere..  da sempre.
Lui uscì e io mi spogliati di tutto. Neanche il tempo di appoggiarmi nuda a terra, rientrò. Quello che vide era la realizzazione di una fantasia erotica che perdurava da più di 2 anni. Fece il gesto di un bacio con le dita. Io ero lì.. a gambe incrociate.. come a voler velare le mie nudità. Lui si avvicinò, e mi fece mettere a carponi. Iniziò ad accarezzarmi tutto il corpo.. concentrando le attenzioni principalmente sulle mie natiche.. sui fianchi.. sui miei orifizi completamente esposti... mi disse "Sei sempre bella...". "Lo so..  sei tu che dovresti ricordartelo più spesso...." gli risposi.
Mi fece alzare. Lui sempre vestito. Io totalmente esposta. Era un'immagine che rispecchiava perfettamente la realtà della nostra storia. Era così da sempre.. o quasi. Iniziò a stringermi forte a sè.. le nostre bocche si sfioravano.. le sue dita iniziarono a farsi strada tra le mie grandi e piccole labbra.. ero un lago di umori.. Usò il mio liquido vaginale per cominciare a lubrificare tutta la zona anale.. ce n'era abbastanza da spalmarmelo ovunque in abbondanza. Sentivo il suo pene diventare sempre più grosso.. sempre più duro. Ero eccitata... tanto.... il cuore batteva a mille.. come il suo... e i miei umori continuavano a sgorgare come se non esistesse una fine.. Le nostre bocche si sussurravano parole.. tante parole... si toccavano... ansimavano.. ma non si baciavano... Mi diceva che avrebbe voluto scrivermi tante volte negli ultimi mesi.. che da sempre gli ispiravo "le peggio cose"... che tra noi sarà sempre così... e ad ogni sua parola la mia vagina pulsava sempre più forte.... Mi fece girare, prese il lubrificante, se lo spalmò sulle sue dita.. su quelle dita che ho sognato per anni dentro di me. Mi piegò in avanti, iniziò a penetrami l'ano dapprima con un dito.. poi due... poi tre... quando arrivò a quattro dita eravamo talmente eccitati e in estasi che ci sembrava stessimo avendo un rapporto sessuale vero e proprio... Era un vortice così potente di sensazioni.. emozioni.. odori.. che dovetti frenare quel terremoto. Non volevo che il mio primo rapporto anale con lui fosse appoggiata ad una sedia, in un tempo relativamente breve... Volevo averlo.. volevo mi penetrasse come ci eravamo sempre immaginati.. ma lo volevo far bene... Ho sempre immaginato che lui mi penetrasse l'ano sdraiato completamente sulla mia schiena, volevo sentirlo venire dentro me e volevo che venissimo insieme.. volevo sentirlo esplodere nel mio culo.. volevo sentire il suo sperma colare poi lungo le mie cosce. Mi correggo. VOGLIO.
Tornando alla nostra sera, dopo il mio freno decisi che era arrivato il momento di regalarci il nostro momento di puro e semplice godimento.
Gli abbassai pantaloni e boxer.. e presi in bocca "il mio amico".. Iniziai a succhiarlo.. a leccarlo.. la mia mano accompagnava in ogni istante i movimenti della mia bocca.. poi feci quello che sapevo gli avrebbe dato il colpo di grazia. Mi misi in ginocchio.. e iniziai a succhiarglielo guardandolo dritto negli occhi dal basso... So quanto lo manda in estasi mettermi il cazzo in bocca mentre lo guardo... Stava godendo in modo incontrollabile... Mi chiese dove avrei voluto che sborrasse.. non feci in tempo a rispondere che esplose nella mia calda bocca.... ma il getto finale feci in modo che mi arrivasse anche sul resto del viso.... ho sempre sognato che mi venisse in faccia mentre la mia bocca rimaneva aperta.... Ci misi qualche secondo a ingoiare.. non ero più abituata.... è una di quelle cose che ho fatto e faccio solo con lui. Era buono come lo ricordavo... era sempre buono.... sapeva di lui..
Una volta finito andammo in bagno a darci una ripulita.. ed io anche a rivestirmi. Una sigaretta.. un saluto piuttosto veloce e senza grandi commenti su quanto fosse stato incredibile quell'incontro.. Più carico di sensazioni e piaceri di molti altri nostri incontri avvenuti in passato... un passato piuttosto lontano, in effetti..
Era stato il nostro momento HOT. Non ci eravamo neppure baciati, è vero... ma la chimica che c'era.. che c'è sempre stata... aveva compensato anche quella mancanza.. Eravamo lì quella sera. "C'eravamo" entrambi al 1000x1000.
Tornai a casa.. mi sembrò normale, durante il tragitto in macchina e ancora fino a quando non andai a dormire, continuare a ripensare a quanto accaduto.
Non mi sembrò più tanto normale continuare ad avere flash continui anche nei 3 giorni successivi... Mi masturbai pensando a lui più e più volte dopo quella sera. Quelle sensazioni.. quelle emozioni..  quegli odori... quei brividi... quel toccarsi e penetrarsi con passione e sfiorarsi appena... mi stavano dando alla testa.. Mi sentii costantemente drogata di pensieri sublimi e primordiali...
Ma l'ultima "pensata" fu un vero evento.. Ero talmente eccitata... talmente carica... talmente animale... da arrivare per la prima volta in vita mia a SQUIRTARE...! E a squirtare anche copiosamente..... Non mi era mai successo.. non ero mai riuscita... ma forse chissà.. quel turbinio mentale e fisico della serata "magica" forse aveva slatentizzato e sdoganato qualcosa che ho la netta sensazione sarà molto molto appagante da scoprire.....

Questo racconto di è stato letto 2 0 2 1 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.