Un dominatore e una dominatrice - Pt.1

Scritto da , il 2020-12-27, genere bondage

Fin da quando ero piccola sono sempre rimasta affascinata dai cavalli... creature magnifiche, imponenti ed eleganti!
Sono creature che fin dall'antichita hanno avuto un ruolo fondamentale nelle vite pre industrializzazione, basti pensare ai maestosi stalloni spagnoli, creature così affascinanti da incantare i nativi americani durante le conquiste spagnole...
Questa mia passione è venuta meno solo durante la mia adolescenza quando mi occupavo di prendere i ragazzi e di "occuparmene".
Era quasi come una sfida con me stessa, dovevo riuscire a prenderne il più possibile fin quando potevo! E quando non avevo voglia di un farmi malmenare da altri mi divertivo con dei dildo molto... particolari.
Infatti in camera mia erano presenti membri di ogni larghezza, lunghezza e forma! Molti di questi poi erano in grado di sborrare! Era fantastico!
Ovviamente questa mia passione giovanile mi costava alcuni sacrifici, come ľobbligatorietà di chiudere camera mia a chiave e di occuparmi delle pulizie.. non potevo di certo far entrare famigliari all'interno.
Tuttavia questa mia passione col tempo si spense e cominciai a trattare altri hobby tra cui ľequitazione.
Adoravo andare a cavallo, specialmente ďestate dove ero libera da tutti e tutto.
Per il mio ventiduesimo compleanno riuscì a farmi comprare un cavallo adulto, ero contentissima e... strana...
In poco tempo infatti in me nasceva sempre di più un tabù che mi stimolava tutta, dalla bocca alla vagina passando per il culo!
Volevo farmi scopare dal mio cavallo!
Cavalcandolo da mesi lo conoscevo e sentivo che lui conosceva anche me..

Un giorno, quando ero solo al maneggio presi coraggio e decisi di visitare il stallone che avevo chiamato Zuggi.
Per ľoccasione avevo deciso di vestirmi al meglio dell'erotismo! Indossavo calze autoreggenti e un corsetto in pelle nera; il tutto sotto un lungo cappotto.
Nel bagagliaio avevo anche portato 1 litro di lubrificante...
Una volta parcheggiata la macchina uscì e presi il lubrificante. Mi incamminai lentamente e a tratti riluttante verso la stalla di Zuggi.
Finalmente mi ritrovai di fronte a lui! Per addolcire il tutto incominciai dai preliminari... iniziai ad accarezzarlo dal collo... scivolando sempre di più verso il basso fino a raggiungere il suo cazzo...
Solo sfiorandolo mi resi conto che MAI ne avevo visto uno così possente! Era grande, grosso, e molto lungo anche solo stando a riposo...
Solo ora misurava 19cm!
Cominciai a massaggiarlo con la mano destra, mente con la sinistra lo accarezzavo sulla chioma.
Dopo qualche minuto mi fermai e andai davanti a lui... cominciando a... spogliarmi...
Non potevo credere a ciò che stavo facendo...
Così rimasi in autoreggenti e corsetto continuando a massaggiargli il cazzo.
Era arrivato a 46cm!! Era emorme!
Con fatica applicai il lubrificante e a malapena bastò!
A questo punto mi posizionari a pancia in su sotto di lui, e piano piano inizai a farlo entrare.
All'inizio sembrava riluttante ma all'improvviso, dopo aver sbuffato, sbettè gli zoccoli a terra e improvvisamente me lo spinse dentro la vagina! Con io che stavo a pancia all'aria appoggiata a 2 sgabelli traballanti!
Dopo un tremendo urlo di dolore e piacere mi guardai la pancia vedendo ľemorme sagoma del suo cazzo provocare un rigonfiamento enorme! Lo sentivo! Lo stava spingendo dentro! Ma non poteva... non c'era posto! Era piena! Passai immobile ľora sucessiva sentendo i suoi tentativi di penetrarmi ulteriormente! Ero in una situazione di stallo fino a chè non sentii le venature di Zuggi gonfiarsi cominciando a percepire un liquido caldissimo! Stava venendo...! Dentro di me! In quel posto e in quel momento! Mi sentii gonfiare ulteriormente... man mano che veniva sentivo il suo cazzo che arretrava verso ľuscita della mia vagina. Quando il suo glande giunse alla fine si sentì uno "spook", come quando apri un barattolo, e finalmente sentì la sua sborra sgorgare fuori... ci misi 1 ora per recuperare la sensibilità degli arti e girarmi dal lato opposto... ero stremata e appoggiata di pancia sugli sgabelli... cominciavo a pensare che non fosse stata una grande idea...
Non ebbi neanche il tempo di finire la frase che subito Zuggi battè gli zoccoli a terra e infilò prepotentemente il suo cazzo nel mio culo! Questa volta non riuscii a urlare... riuscì solamente a emanare un verso soffocato dall'emozione! Era come essere trapanata da immobilizzata con un dildo automatico al massimo della potenza!
Sentivo che mi stava rovinando tutta e senza pietà continuava a scoparmi con tutte le sue forze! Ad un certo punto cominciò a fare degli affondi molto più dirompenti e violenti... credevo stesse per venire! Come i ragazzi che si spingono al massimo durante l'eiaculazione! Invece Zuggi continuò a sbattermi così violentemente da farmi scivolare dagli sgabelli! Per istinto misi le mani per proteggermi dalla caduta... ma invece rimasi sospesa in aria... il suo cazzo mi teneva su! Ad un certo punto Zuggi cominciò a muoversi versoa un muro di mattoni sul quale si appoggiò con le zampe anteriori facendomi sbattere.
In poco tempo tornò a scoparmi ancora più violentemente finchè, come avevo percepito prima, non sentii le venature del suo cazzone gonfiarsi fino a spararmi in corpo tutto il suo sperma... era più di prima! Com'era possibile?! Non ebbi neanche tempo di terminare la frase che sentì il suo sperma riempire tutte le mie cavità percorrendo tutte le mie interiora tanto da farmi sputare dalla bocca parte del suo seme! Era così caldo e abbondante... un vero stallone!
Dopo questa esperienza decisi che era ora di tornare a casa anche perché mi serviva una doccia.
Sfortunatamente per me anche Zuggi era stanco e tornò nella sua stalla a dormire.
Sfortunatamente le sue 2 venute e il suo trapanarmi avevano rimosso il lubrificante incastrando il suo cazzo nel mio culetto! Tentai prima di svegliarlo e poi di aggrapparmi alla trave per liberarmi... era inutile... ero bloccata sotto di un cavallo, in abiti sexy, riempita di sperma... per essere liberata avrei dovuto aspettare 2 cazzo di giorni perchè il maneggio era chiuso il weekend...

Quando arrivò la mia capa, Lara, mi aiutò ad uscire portandomi a casa promettendo di non raccontare niente a nessuno....

[Continua]

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