Teresa 2

Scritto da , il 2020-11-20, genere etero

Ero estasiato, avevo costretto Teresa ad ingoiare tutta la mia sborra, e non mi bastava.
Dopo aver lentato la presa, Teresa, cominciò a tossire, mi diceva, cosa aveva ingoiato, e perché era cosi viscida e salato. io mi avvicinai, e la baciai.
Mi ripresi un po', ma avevo ancora il cazzo duro, Teresa mi stringeva a se, mi stringeva, sentiva il cazzo appoggiato sul pube, si strofinava. era tutta tremolante, inconsciamente, con fare animalesco, dovuto agli ormoni, simulava un rapporto, ma non si poteva, Teresa era vergine, il primo cazzo che ha toccato, era il mio, ma io volevo ancora godere.
Ero giovanissimo, ma avevo già visto qualche film porno, è così, mi venne in mente una scena di un film, dove la ragazza non poteva scopare nella fica, ma gli donava il culo, cos' al matrimonio, risultava vergine.
Teresa aveva i brividi dalla voglia che aveva, la portai piano piano a voltarsi, la feci piegare, dicendogli, che sarebbe stato bello per lei, quello che gli stavo facendo.
Appoggiò le mani alla colonna di cemento, gli alzai la gonna, vidi le mutandine, erano fradici, le abbassai fino alle ginocchia, passai la mano in mezzo alle gambe, erano zuppe, gli dissi di tenerle larghe, e che non doveva avere paura, perché non la volevo sverginare.
Appoggiai la cappella alla sua piccola fica, premendola piano sulle grande labbra, era un fuoco, gli strusciavo sempre di più, Teresa mi pregava di non fermarmi, che era bello. Anche a me piaceva molto, ma avevo voglia di penetrare in quel meraviglioso culo, così, puntai il cazzo verso il culo, aveva la rosellina leggermente aperta, era inumidita dallo sfregamento che si era fatto, è feci un po' di pressione, subito Teresa si allontano, dicendomi che era vergine anche li, e che poi avevo il cazzo troppo grosso per metterlo nel suo culo, ma io ero partito per la tangente, quindi la ripresi, e gli dissi che facevo piano, che gli sarebbe piaciuto, e la ripiegai in avanti, gli massaggiai la fica con una mano, e puntando il cazzo piano nel buco del culo, feci entrare si o no, un centimetro, Teresa comincio a lamentarsi, mi diceva che gli stavo facendo male, ma io non la consideravo, ero troppo preso dalla foga, e così, detti un colpo secco, Teresa tirò fuori un urlo bestiale, mi supplicava di smettere, ma io ero dentro, avevo mezzo cazzo dentro, non la mollavo, continuavo a pomparla, mentre le piangeva disperata, io continuavo.
Teresa si buttò in terra, io insieme a lei, gli dissi che tutto il cazzo era dentro, che era brava, di non piangere, che era normale la prima volta, che tra un po' gli sarebbe piaciuto.
Mentre gli pompavo il culo, vidi che sul mio cazzo c'era sangue, ma non dissi nulla.
Gli avevo rotto il culo, ma dopo poco, Teresa non si lamentava più, anzi, cominciava a farneticare qualcosa dalla sua bocca, diceva si..... si...., ma lo diceva sottovoce, quasi si vergognava a dirlo. Io sentendo che gli stava piacendo, aumentando il ritmo, sussurrandoli, che gli avevo spaccato il culo, che tutti i giorni me lo doveva dare, mentre gli dicevo queste cose, Teresa tirò ancora una volta un urlo, la maiala era venuta.
Ero contento che avevo fatto godere una vergine, e decisi di venirli nel culo. Mentre Teresa godeva, gridai che gli stavo venendo nel culo.
Feci una sborrata che non finiva mai, considerando che era la seconda. Quando tirai fuori il cazzo, era sporco di tutto, potete immaginare, dal culo di Teresa, usciva tanta di quella sborra, che fece una chiazza in terra.
La sorpresa, quando ci stavamo rivestendo, è che dietro ad un muretto, non lontano, ci stavano guardando, il mio amico e la cugina di Teresa, che nell'avvicinarsi, dissero che neanche cicciolina, avrebbe preso un cazzo come il mio nel culo.
Teresa si piegò in avanti, per far vedere alla cugina cosa gli avevo fatto, e tra tutti scoppiò una grassa risata...

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