Da tradito a cuckold 3

Scritto da , il 2020-07-31, genere tradimenti

A questo punto avevo promesso a mia moglie di trovarle un amante. Non sapevo esattamente cosa fare e passammo un paio di giorni interlocutori. Non volevo buttarmi in internet e non potevo andare in giro a cercare qualcuno così. Mia moglie girava per casa in perizoma e baby doll per sottolineare la sua eccitazione. Quando rientrai dal lavoro il secondo giorno mi disse che dovevamo parlare e mi chiese di spogliarmi.
Mi mise una sorta di gabbia attorno al cazzo presa in un sexy shop.
"già ho deciso che non mi scoperai più, così non potrai neanche farti le seghe. Te la toglierò solo quando troverai un amante per me. Me lo avevi promesso, questo è un incentivo."
La sera stessa si fece leccare fino all'orgasmo, la mia erezione si strozzó. Non scopavo più e ora niente seghe fino a che non trovavo un amante per lei.
La sera dopo le chiesi di vestirsi poi sexy che poteva che saremmo usciti.
Andammo in bar famoso, avevo prenotato un tavolino. Si fece notare subito dalla clientela maschile, la mandai un paio di volte al bancone a ordinare e guardai chi sembrava più interessato. Notai un tizio sulla trentina che non le toglieva gli occhi di dosso.
Dissi a mia moglie di andare in auto e aspettare poi andai da quello là e gli dissi in un orecchio "ciao, ho visto come guardavi mia moglie..."
Pensando che volessi attaccare briga cercó di giustificarsi "ma no cosa hai capito, non intendevo..."
"no no tranquillo, ho capito benissimo, vai fuori nel parcheggio che ti sta aspettando."
Gli spiegai brevemente dove era parcheggiata e lo rassicurai che poteva fare quello che volevano. Disse una cosa a un amico e uscì.
Tornó dopo una ventina di minuti con un gran sorriso "grazie amico, tua moglie ha detto che potete andare a casa ora."
La raggiunsi in auto. Come salii mi bació con la lingua "grazie mille amore" "glielo hai succhiato..." "sì ora andiamo a casa che ti racconto."
Mi raccontó che aveva un discreto cazzo, non lunghissimo ma grosso, una bella sborrata abbondante, che sembrava un tipo a posto. Lei gli aveva fatto un pompino e lui l'aveva sditalinata un po'. Le aveva scritto il numero di telefono sopra il pube rasato.
A casa come ringraziamento mi fece togliere la cintura di castità, e mi permise di masturbarmi mentre si scambiavano WhatsApp su come avrebbero scopato le prossime volte.

La sera si scambiavano messaggi bollenti e io ero autorizzato a segarmi, quelle sere venni a ripetizione, in maniera compulsiva mentre mia moglie mi leggeva i messaggi.
Organizzamo presto una visita a casa nostra. Mia moglie aveva imposto i suoi desideri a me e al bull: si sarebbe fatta scopare in tutti i modi possibili ma dovevo essere io a prepararla, sistemarla e fare tutto perché ottenesse il massimo.
Aiutai come sempre mia moglie a prepararsi, poi quando arrivò facemmo due chiacchiere di circostanza ma mia moglie era impaziente di cominciare.
Mi chiese di essere mostrata, quindi la spogliai facendola restare in lingerie. La feci girare su sé stessa, mostrando il culo con il perizoma in mezzo. La rigirai di nuovo davanti e le sollevai il reggiseno facendo saltare fuori le tette. Con le dita le indurii i capezzoli, poi scesi giù e le sfilai le mutandine. Li accompagnai in camera, la feci stendere a letto, la leccai per bene finché non fu del tutto bagnata. Intanto il tizio si era spogliato e aveva il cazzo bello duro. Lo feci accomodare tra le gambe di mia moglie, con un mano tenni le labbra aperte, con l'altra guidai il cazzo a penetrarla. Mi spostai e lasciai che fosse montata per bene, prima a missionario, poi le alzó il bacino e infine le sollevò le gambe per gli ultimi affondi prima di venire. Ebbero un orgasmo tutti e due, poi fu il mio turno, la pulii leccandola da tutto lo sperma che l'aveva riempita.
Ci prendemmo un attimo di pausa, facemmo due chiacchiere con il bull in cui raccontammo che il precedente amante di mia moglie aveva abusato della sua verginità anale, era stato troppo brutale nel rapporto ma che lei era disponibile a riprovare.
Si mise a pecorina sul letto, e cominciò a succhiare il cazzo del bull per farlo tornare duro. Nel frattempo io mi misi dietro di lei per leccarle il buco e prepararla poi con del lubrificante e un ditalino.
Quando il bull fu pronto, presi in mano il suo cazzo e lo cosparsi di lubrificante. Poi tenni il culo di mia moglie bene aperto mentre lui lo puntava sul buco e glielo spingeva dentro.
Entrò tutto, e mia moglie mi ringraziò perché non sentiva dolore ma si stava gustando la penetrazione. Il tizio si stava già dando fare e mia moglie mugolava come una cagna. Tra un gemito e l'altro mi chiese di mettermi vicino a lei e di segarmi così che potesse vedermi. Mi stesi sul letto e mi masturbai venendo in un attimo.
Lei continuó a farsi sbattere fino all'orgasmo di lui. Poi lo fece uscire, mise una mano dietro e si accucció sulla mia faccia per svuotarmi in bocca la sborrata che aveva preso nel culo.
Mia moglie fu così contenta che decise di far restare per la notte il suo amante ma ora avrebbe preso lei il comando.
Mi mandarono a dormire nella camera degli ospiti mentre loro continuarono ad amoreggiare nel nostro letto.
Li sentii mentre godevano e fui chiamato per pulire nuovamente la figa di mia moglie.
All'alba mia moglie decise di svegliarlo con un pompino, ma prima venne a svegliare me.
Assistetti a tutta l'operazione, iniziò leccandogli le palle, poi lungo l'asta e infine lo prese in bocca. Fu un pompino molto lungo e lento e infine si fece venire sulle labbra che poi ovviamente dovetti pulire.
Con una punta di sadismo mi indicó il cazzo del suo amante dove tra la pelle e la cappella erano rimaste alcune gocce.
"devi pulire tutto."
Mi chinai e tirai un po' giù il prepuzio, poi con la lingua leccai tutta la cappella.

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