La migliore scopata della mia vita

Scritto da , il 2020-05-18, genere tradimenti

È estate, è il compleanno di Antonio, il migliore amico del mio ex ragazzo Davide, con cui sono stata ben 6 anni, mi ha lasciato ormai da un anno per un'altra tipa per cui non capisco proprio cosa possa trovarci, sono stata di un male ma di un male per questo stronzo. A distanza di un anno sto meglio, ho anche io trovato un nuovo ragazzo, un rimpiazzo in realtà, ancora penso a Davide, però non posso neanche piangermi addosso tutta la vita, inoltre con Davide ho sempre avuto una vita sessuale molto attiva ed è una delle cose per cui ho sentito maggiormente la sua mancanza. Ora sto con Claudio, ragazzo carino ma nulla di che, a letto se la cava bene con i preliminari ma poi quando è ora di scoparmi, avendo delle dimensioni ridotte, abbiamo da sempre avuto problemi e ne sono parecchio insoddisfatta. Con lui il sesso è noioso e monotono e lo faccio sempre e rigorosamente con il profilattico. Sia mai. Ad ogni modo torniamo alla festa. Siamo coetanei io e Davide, entrambi 25 anni, lui è ancora più bello di quanto lo ricordassi, come lo vedo si avvicina e cominciamo a chiacchierare, è sera, la festa è cominciata da poco ma siamo entrambi già alticci, cominciano da parte di Davide le battutine provocanti, sa che mi eccitano, non vi ho detto poi che durante quest'anno ci siamo sempre sentiti di tanto in tanto, anche facendo chat piuttosto erotiche e spinte, come i vecchi tempi, come vi dicevo siamo sempre stati forti in ambito sessuale.
È tutta sera che siamo insieme e parliamo e l'hanno notato tutti ormai, i nostri attuali morosi non sono presenti alla festa, quindi ci sentiamo tranquilli nello stare insieme a parlare, passa la serata a dirmi quanto sono bella e dimagrita, quanto gli mancavano le mie tette, (ho una quarta soda) e quando gli mancava il mio bel culo pieno, quel classico culo da squat, grosso ma sodo. È ormai finita la serata e la maggior parte dei nostri amici sono andati a casa da un pezzo. Decidiamo quindi pure noi di salutare Fabio, prima io e una mezz'ora dopo lui, per non creare ulteriori sospetti. Durante la serata mi ha chiesto se dopo la festa sarei potuta rimanere un po' sotto casa sua, ovviamente ho accettato. Parto e lo aspetto sotto casa, sento un calore enorme avvolgermi tutto il corpo e lì sotto sono già un lago, so bene come finirà, e non vedo l'ora. Davide arriva, sale in macchina e mi salta addosso senza darmi neanche il tempo di dire nulla, lo voglio, come non l'ho mai voluto, la strada è da sempre poco trafficata, non è la prima volta che scopiamo lì, in meno di 2 minuti siamo completamente nudi, lui mi guarda estasiato, il mio corpo è magro e tonico come non lo è mai stato, i miei lunghi capelli ricci cadono sopra le mie tette e lui guardandole esclama "quanto cazzo mi sono mancate" comincia a leccarmi e mordermi, parte dal collo per poi arrivare alle tette e infine alla figa, ci gira poco intorno, ha troppa voglia e va subito al sodo, per fortuna. Mi prende in bocca la mia bella fighetta liscia liscia come il culo di un bambino e me la lecca come solo lui sa fare, passano 30 secondi infatti e gli chiedo di fermarsi,stavo già venendo, ovviamente non mi ha dato retta, è stato l'orgasmo più intenso e liberatorio di sempre, la strada, i fumi dell'alcool, il piacere di scoparmi il mio ex che ancora desideravo più di ogni cosa misto il senso di colpa per il mio ragazzo, è stata una combinazione che mi ha fatto avere il miglior orgasmo di sempre. Vedendomi fremere dai piaceri non resiste, è travolto, è carico ed è pieno di sperma lo vedo, le sue palle sono gonfie e vuole riempirmi con i suoi fluidi questa sera lo capisco dai suoi occhi. Si stacca con la bocca dalla mia figa e senza usare le mani posiziona il suo cazzo all'ingresso della mia vagina, finalmente ci siamo e senza alcun attrito scivola dentro di me gemendo intensamente dal piacere, un colpo, un altro colpo, un altro colpo ancora e lo sento, sta già per venire, sento il suo cazzo diventare sempre più grosso, mi dice "amore vengo" io senza esitare, avvinghio le mie gambe sulla sua schiena, stringo con tutta l'energia che mi è rimasta e lo tengo attaccato con la forza al mio corpo esclamando "vieni tutto dentro". Eccolo, lo sento esplodere, lo sento venire copiosamente dentro la mia fighetta stretta, non mi era mai venuto dentro nessuno e la situazione è paradisiaca, sento i suoi getti caldi colpirmi l'utero, la sensazione è così travolgente che ho un'enorme orgasmo vaginale, ma più che dalla mia figa questo orgasmo è arrivato dal mio cervello, la situazione è talmente surreale che sembra il migliore dei sogni e non voglio più svegliarmi. Come ci siamo sempre promessi nelle nostre messaggiate notturne alla fine l'ha fatto davvero, mi è venuto dentro. Eravamo entrambi in estasi, il suo cazzo piano piano ha cominciato ad afflosciarsi dentro di me, ma non si azzardava ad uscire, si stava godendo il momento, e io più di lui.
Lui è sempre durato quanto voleva, veniva praticamente quando lo decideva, aveva da sempre una resistenza incredibile, ma nonostante tutto, quella scopata di una decina di secondi, è stata la migliore della mia vita.

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