Il regalo più grande

Scritto da , il 2011-09-01, genere gay

Arrivato alla soglia dei 40,x varie situazioni ed esperienze, mi ero convinto che la vita era stata stronza con me.Un pomeriggio di primavera mi trovavo a Roma x un congresso, inviato dalla multinazionale x cui lavoro come ingegnere informatico.Terminata la noiosa relazione pomeridiana, decisi di uscire x le vie del centro.A un certo punto forse x la gran quantità di bellissimi ragazzi che vedevo x la strada, mi venne una certa eccitazione e decisi di fare un giro in un famoso cinema porno dove qualche volta mi ero recato in passato. Arrivato, pagai il biglietto ed entrai.Premetto che nn sono bellissimo ma piaccio, forse x il mio stile elegante e raffinato. Venni notato da uomini di diversa età ke presero a girarmi intorno ma senza osare di più. Decido di salire in galleria, dove solitamente succede un pò di tutto. In effetti mi sembrava di trovarmi in un girone dell'inferno dantesco, corpi avvinghiati, mani ke cercavano, esploravano, bocche avide ke succhiavano e rigurgitavano, gruppetti di persone a formare orge di tre, cinque, dieci...Alla vista di tutto ciò mi chiedevo che ci stavo a fare lì...era tutto così distante dai miei desideri.Decido di distanziami e di mettermi in un posto meno buio. Ad un tratto mi passa davanti un tizio da lasciarmi senza fiato. Alto più di 1,90, moro, maskilissimo, spalle larghe, bei bicipiti e bellissime gambe. Fa un giro con l'aria di snobbare tutti e senza particolare interesse, un pò come avevo fatto prima io, e se ne va. Mi era piaciuto molto ma immaginavo ke fosse di quelli ke credono d'essere gli unici belli sulla faccia del pianeta. Me ne ritorno giù in sala e mi appoggio al muro ma dopo pochissimo, con mia grande sorpresa il tizio di prima si alza e si dirige verso di me posizionandosi alla mia destra e dicendomi: "ciao! cerchi qualcosa?" Ed io rispondo con un secco "No!" lui mi dice: "non credo".Replico che era liberissimo di farlo. Dopo una serie di botta e risposta di questo tenore, mi ritrovo dopo iniziale antipatia a parlare bene con Nicolas trentenne ex fotomodello greco. Decidiamo di uscire da quello squallido posto x andare a bere qualcosa insieme. Seduti uno davanti all'altro ci raccontiamo brevemente le nostre storie. Lui mi fissava con i suoi bellissimi occhi neri che a tratti mi imbarazzavano. Comunque era proprio un gran bel ragazzo.Facciamo una passeggiata e ad un tratto gli chiedo:"tu baceresti in bocca un uomo?" Lui mi dice: "dipende". La risposta nn mi aveva soddisfatto e pensavo che con me nn l'avrebbe mai fatto perchè anche se da circa un'ora stavamo a parlare, non dovevo essere certo il suo tipo. Invece inaspettatamente, di colpo mi dice Gianni vieni qui voglio mostrarti questo palazzo. Io ingenuamente lo seguo lui mi attira in un grande portone semichiuso e mi bacia prima con dolcezza e poi con passione. rimango sbalordito e senza parole, si stacca e mi dice: "dipende, ingegnere...": Entrambi scoppiamo in una sonora risata, e questa volta sono io che cerco le sue bellissime labbra regalandogli un bacio pieno di passione. Ero cotto!!!!!
(Continua)

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