Nuova città..nuovi cazzi

Scritto da , il 2020-01-21, genere trans

La storia che sto per raccontare è vera. Nulla di ciò che sto scrivendo e inventato.
Mi ero appena trasferito in una nuova città per motivi di lavoro ed ero alle prese con trasloco e faccende varie. Non passavo un bel periodo, mi ero da poco mollato con la ragazza; un’amore durato tre anni e sfociato in un mare di merda. Avevo voglia di ricominciare, di conoscere gente nuova e di trovare un po’ di stabilità. I primi giorni passarono come se nulla fosse, iniziavo ad ambientarmi, a lavoro filava tutto liscio e iniziavo ad integrarmi con i colleghi ma alla sera, quando tornavo a casa, sentivo un senso di solitudine che spesso si riversata in seghe dalle copiose sborrate. A livello sessuale non me la passavo male, conobbi una ragazza con cui feci sesso la stessa settimana e ciò mi faceva stare bene. Durante una delle sere solitarie, intento a sfregarmi il cazzo con una certa voglia addosso, inizio a girovagare per un sito di incontri istantanei (quelli di switchi le foto e metti like o no per intenderci) e trovo compatibilità con una ragazza che stava ad 1 km da me..guardo un paio di foto e mi accorgo subito della sua natura..è un TRANS. Le sue foto parlavano da se: viso da porca, tette rifatte, culo bello grosso..l’unica cosa che non si riusciva a percepire è se fosse ancora presente su quel corpo il cazzo..allora decisi di scriverle per scoprirlo (chi ha già letto i miei racconti sa che non sono nuovo ad esperienze con cazzi trans)..
Mi risponde subito, si parla un po’ del più e del meno ma non si tarda ad arrivare al punto della questione: Siamo vicini, ho voglia di scopare, vediamoci. Dopotutto con un trans non è così complicato fissare un incontro. Il caso ha voluto, quella sera, che fossimo più vicini del previsto, stavamo a nemmeno 300 metri di distanza. Inutile dire che mi catapulto a casa sua..suono al citofono..salgo le scale e me la trovo lì..alta, slanciata, con una frangetta sottile che lasciava intravedere degli occhioni neri e marcati da un trucco da troia..al collo portava uno di quei collari che portano le ragazze..si reggeva su suoi tacchi altissimi..con collant che lasciavano intravedere quel culo enorme.
Entro, ci salutiamo e mi porta dritto in camera (era un’escort ma essendoci conosciuti su questo sito di incontri non mi chiese denaro). Seduti sul suo letto iniziamo a parlare un po’, ma ci vollero due secondi per iniziare a baciarci focosamente..aveva una lingua calda, lunga..ci toccavamo, ci slinguazzavamo e la vedevo che mi guardava con quegli occhioni tipici di chi ama sentirsi troia..
Ma io avevo un obiettivo..così iniziai ad accarezzarle la coscia, salendo sempre più su e arrivando alle mutandine..c’era una protuberanza particolare, sentivo la punta del suo cazzo che premeva sulle mutande..allora faccio per premere e la sento gemere..lo accarezzo da sopra le mutande, con delicatezza..guardandola..ad un certo punto le scosto le mutande ed esce un qualcosa che non mi sarei mai immaginato..un cazzo lungo, grosso, depilato e davvero bellissimo..
Lo accarezzo, lo prendo in mano e inizio a segarlo..lei geme..
Nella mia testa però c’è solo la voglia di abbassarmi e iniziare a comportarmi da troia..
Non ci penso due volte..lei seduta..io in ginocchio..inizio a leccare..ad annusare..rigorosamente guardandola negli occhi..fino a quando finalmente apro la bocca e inizio a succhiare..su e giù come una bocchinara..succhio..lecco..lo sputo..lei tiene la mia testa per prenderlo tutto..è davvero difficile ma più lo sento nella mia bocca e più ho voglia di prenderlo tutto....continuo a leccare e succhiare e devo dirvi la verità “mi sono sentito una puttana”..talmente puttana che levo tutte le cose che avevo addosso e le dico “Ti prego sbattimelo sul culo”..lei aveva questo grande specchio dietro al letto e ricordo di aver provato una sensazione bellissima quando mi misi a pecora e lei dietro di me sbatteva il suo cazzone sul buco del mio culo..io mi guardavo e tendevo ad inarcare la schiena verso l’alto per mostrarle di più il culo..non me lo feci mettere dentro in quel momento ma gemevo come una troia..continuammo per un po’ quando all’improvviso..preso dalla foga del momento..non mi accorsi che nella stanza insieme a noi c’era un’altra persona..completamente nuda..anch’essa con il cazzo in tiro..era un’altra trans (sicuramente sua amica e collega) che ci guardava e si toccava..dallo specchio vidi palesemente lei che fece un cenno all’amica per dirle di avvicinarsi..io ero sempre a pecora che mi facevo leccare il culo..la guardavo dallo specchio avvicinarsi a me..al mio viso..alla mia bocca..la guardai dal basso verso l’alto e ricordo che ci fu un 1 secondo di tempo prima di ritrovarmi il suo bastone in bocca..era l’inizio della fine..mentre succhiavo il cazzo di un trans ne avevo un altro dietro che mi leccava il culo..mi sentivo troia..volevo di più e qualcuno lì dentro lo capi..tant’è che dopo 5 minuti mi ritrovai con un cazzo in bocca e contemporaneamente con un cazzo in culo..penso la sensazione più bella che si possa provare..da dietro mi scopava e mi schiaffeggiava, davanti succhiavo e gemevo...andammo avanti così per diversi minuti..ero venuto già un paio di volte, il cazzo ormai schizzava senza che me ne accorgessi da quanto ero arrapato..dopo qualche minuto si staccarono entrambe e mi fecero mettere in ginocchio, iniziai a succhiarli avidamente entrambi fino a che non mi riempirono la bocca e la faccia della loro sborra calda e saporita..fumammo una sigaretta tutti insieme e me ne andai a casa felice e stravolto..
Finalmente avevo trovato un po’ di serenità.

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