Sapore di cazzo

Scritto da , il 2019-03-13, genere trans

Era una sera di metà Novembre, più precisamente un sabato sera..
Decisi di non uscire a godermi la serata con gli amici, non avevo questa gran voglia. Nel pomeriggio avevo lavorato ad un progetto ed ero particolarmente stanco..
Girando in rete tra un sito e l'altro finisco "accidentalmente" su un sito di incontri e annunci. Leggo:
"Tra le 22:00 e 00:00 in zona x, appartata in macchina aspetto compagnia.." in allegato un numero di telefono..
Mi dico, perchè no? Sta vicino casa..
Chiamo, risponde una voce di donna, carinissima e molto fine..
Le chiedo se è ancora in quel luogo, mi risponde positivamente e ci accordiamo per incontrarci da li a poco..
Preso dall'euforia di poter dare una svolta inaspettata a quel sabato sera deprimente, mi metto una cosa al volo ed esco di casa..
Raggiungo il luogo prestabilito, un luogo apparentemente invisibile poiché si trovava in una strada secondaria..
Noto subito la macchina lampeggiarmi, mi avvicino, la guardo e già mi accorgo di quanto fosse carina..
Mi indica di salire a bordo, allora salgo..
Lei è molto bella, non riesco a definirne l'altezza ma sembrava avere delle gambe lunghissime. Capelli molto lunghi, biondi, trucco marcato, labbra rosso fuoco..ricordo che indossava una maglietta scollata da cui sporgevano due seni prosperosissimi..le gambe sembravano divine, calze retate e tacchi neri..
Ci salutammo, le parlai immediatamente della casualità che mi ha permesso di imbattermi nel suo annuncio e le espongo alcuni complimenti in merito al suo corpo..
Apprezza e ricambia!
Non si fanno troppi complimenti e si passa quasi immediatamente ai primi abbracci, alle prime carezze, ai primi baci..lenti..dolci..prima sulla guancia e poi sul viso..
La situazione iniziava a scaldarsi..ormai avevamo iniziato da un po a baciarci in modo molto più appassionato..lei mi sfiora..io la palpo..
Il suo seno morbido..i suoi capezzoli duri..la sento gemere nel mio orecchio ad ogni strizzata di capezzolo..
Decido di toglierle la maglietta, era senza reggiseno..
Affondo la mia faccia e inizio a leccare ogni singola parte di quelle fantastiche tette..le lecco..le mordo..
Lei geme..le piace..è compiaciuta..
Allunga la mano per tastarmi il pacco, lo sente duro e sussurra:
"Ora questo va tirato fuori.."
Slaccia la cinta e mi tira fuori il cazzo, la sua mano è delicatissima, leggera..inizia a segarmi lentamente e di tanto in tanto passa le unghie su tutto il cazzo facendomi rabbrividire..
Le dico "Prendilo in bocca.."
Lei non se lo fa ripetere, si accascia su di me e inizia a leccarmelo tutto..è incredibile come il cazzo sparisca nella sua bocca cosi rapidamente per poi riapparire per qualche secondo..lo sputa..lo morde delicatamente..
E' probabilmente uno dei migliori pompini della mia vita..
Continua cosi per diversi minuti e a me sale la voglia di volerla scopare..
Non prima di aver assaporato la sua patatina..
Le dico di mettersi su di me con la schiena rivolta verso il parabrezza, cosi da poterla leccare da seduto mentre lei inarcava la schiena..
Fa quello che le dico..quelle calze retate mi facevano impazzire..volevo strappargliele..
Scosto leggermente la gonna..e inizio a toccare..ma c'è qualcosa che non va..
Sento qualcosa..
Strappo le calze..scosto leggermente le mutandine e...
All'improvviso esce fuori una cosa enorme..lunga e grossa..mi colpì quasi la faccia..
Non potevo crederci..era un cazzo, era un cazzo mostruoso a 2 cm dalla mia faccia..
La guardo sbalordito..lei mi guarda e dice "Non te l'aspettavi?"
"Assolutamente no, io non vado a trans!"
"E ora che fai? Con un cazzo cosi vicino alla tua faccia non vorrai mica lasciarlo li?"
"Sei scema? Sei un uomo!"
"Vediamo come reagisci allora"
Non feci neanche tempo a risponde che..
Mi bloccò la testa e infilò quell'arnese nella mia bocca..lo spinse fino in fondo..lo sentii tutto...avevo un cazzo enorme in bocca e non riuscivo a staccarmi...non riuscivo proprio..forse non volevo...
Spinse sempre più forte..mi fece sentire quel cazzo in gola fino alla fine..sentivo l'odore..sentivo il sapore...e iniziava a piacermi..
Non so come, non so perchè ma non appena lei mollò la presa io non mi staccai da lì e iniziai a succhiarlo tutto..iniziai il mio primo pompino..lo leccai avidamente tutto quanto..lei mi guardava compiaciuta..
La sentivo ripetermi "Brava puttanella, hai visto che ti piace il cazzo? Continua cosi.."
Succhiavo ripetutamente..lo infilavo tutto in gola e lo toglievo fuori insieme a tutta la saliva..era strano ma era bellissimo..
Baciavo quel cazzo e lo assaporavo come un calippo..
Lei ad intervalli regolari scopava la mia bocca..il mio cazzo stava esplodendo..
Probabilmente anche il suo perchè me lo tolse di bocca e mi disse di togliere la lingua di fuori..
Non me lo feci ripetere..
Inizio a segarsi sulla mia faccia..sulla mia lingua..
"Vengo puttanella..vengo...vengo..ahhhh siii....ahhhhhhhh"
A queste parole iniziai a segarmi il cazzo e non appena vidi di essere venuto copiosamente sulle sue gambe mi accorsi che uno schizzo caldo inizio a bagnarmi la lingua..la faccia..ovunque schizzo la sua sborra..
Ancora pieno di sborra me lo mise in bocca e mi disse di ripulire tutto quanto..
Iniziai nuovamente a succhiare..questa volta per pulire tutto quanto..
Ingoiai ogni singola goccia e quando tolsi le labbra da quel cazzo ormai quasi moscio si senti un rumore simile a uno stappo..era bagnatissimo quel cazzo..
Lo baciai nuovamente..
Lei mi prese la faccia e mi sussurrò..
"Com'è il mio cazzo?"
"Bellissimo..."
Ci ricomponemmo in fretta..uscì dalla macchina salutandola e mi misi in macchina nella strada verso casa..
Non dissi una parola..
Pensavo soltanto a quell'esperienza..a quel cazzo enorme nella mia bocca..a come mi ero comportato da puttana..ne rimasi felice e passando la lingua intorno alle labbra pensai a quando ne avrei preso altri...

Questo racconto di è stato letto 2 4 0 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.