A scuola col mio migliore amico
scritto il 2019-10-02 tempo di lettura 1 min
di
urmomgay
genere
Etero
cura
A+
Quello che sto per raccontare è successo davvero qualche giorno fa.
Io e il mio migliore amico abbiamo sempre avuto un rapporto singolare, non è mai andato oltre l'amicizia ma spesso ci picchiava per giocare.
L'altro giorno in classe lo stavamo facendo ma un prof ci ha guardati e noi ci siamo fermati subito, rimanendo così mano nella mano. Per la prima volta quel contatto ha svegliato qualcosa fra le mie gambe, sentii un calore improvviso ma non mi mossi e continuai a seguire la lezione pur se distratta. Le nostre mani erano ancora unite sotto al banco quando lui le poggio sulla mia coscia e cominciò ad accarezzarla. Sorrisi timida e abbassai lo sguardo, anche il suo pacco sotto i pantaloni chiari era cresciuto. Il contatto non faceva effetto solo a me. Presi coraggio e staccai la mano dalla sua e la portai sul pacco, iniziai ad accarezzarla seguendo con le dita la forma del cazzo.
Lui mi guardò terrorizzato e immobile ma mi lasciò fare, tornando a guardare il libro. Glielo tirai fuori in silenzio, era bello grosso e caldissimo.
Io e il mio migliore amico abbiamo sempre avuto un rapporto singolare, non è mai andato oltre l'amicizia ma spesso ci picchiava per giocare.
L'altro giorno in classe lo stavamo facendo ma un prof ci ha guardati e noi ci siamo fermati subito, rimanendo così mano nella mano. Per la prima volta quel contatto ha svegliato qualcosa fra le mie gambe, sentii un calore improvviso ma non mi mossi e continuai a seguire la lezione pur se distratta. Le nostre mani erano ancora unite sotto al banco quando lui le poggio sulla mia coscia e cominciò ad accarezzarla. Sorrisi timida e abbassai lo sguardo, anche il suo pacco sotto i pantaloni chiari era cresciuto. Il contatto non faceva effetto solo a me. Presi coraggio e staccai la mano dalla sua e la portai sul pacco, iniziai ad accarezzarla seguendo con le dita la forma del cazzo.
Lui mi guardò terrorizzato e immobile ma mi lasciò fare, tornando a guardare il libro. Glielo tirai fuori in silenzio, era bello grosso e caldissimo.
di
urmomgay
urmomgay
10.3K
visite
visite
3
voti
voti
valutazione
1.3
1.3
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Il latte del bambino
Commenti dei lettori al racconto erotico