Il profugo

scritto il 2019-07-17 tempo di lettura 1 min

di
genere
Gay
cura
B+

Ero volontario alla Caritas e una volta a settimana dovevo fare il turno di notte nella camerata, una sera mentre ero in servizio vidi said che si masturba " cosa stai facendo"dissi , " voglio scopare " rispose.
Nel vedere il suo cazzo mi eccitai , mi sedetti sul bordo del suo letto e cominciai a leccare il suo pisello enorme fino a quando lo presi in bocca per spompinarlo a dovere, in quel momento entrarono altri due che videro il mio pompino , subito mi ritrovo con tre cazzoni , subito mi ritrovo con un cazzo in culo e uno in bocca e altro in mano .
Non mi ricordo bene come andò solo che mi scoparono bene , il mio culo era distrutto, la mia bocca e il viso erano pieni di sborra , da quel momento decisi di lasciare la Caritas ma non dimenticherò mai la mia prima esperienza gay
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