Mia cognata

Scritto da , il 2019-04-16, genere bondage

Mia cognata
Sono sicuro che con questo racconto mi tirero addosso le critiche di un
mare di ipocriti e moralisti, ma io non cambio sono fatto cosi, forse male
ma o il grande difetto di essere un uomo, e mi piace la fica
E il mio sogno da una vita fin dal primo giorno che l'ho conosciuta, il mio
chiodo fisso, parlo di mia cognata Antonella quando le parlo e sento quella
sua vocina sensuale la immagino stesa sotto di me, nuda con quel corpo
un po cicciotello ma armonioso, meraviglioso mentre mi implora di
scoparla, spesso Antonella si accorge che quando mi parla non l'ascolto
perso nelle mie fantasie e mi richiama; ma tu non mi ascolti?
So bene che e' solo un sogno impossibile, e sposata e quel che e peggio e
innamorata del marito, oltre ad essere la sorella di mia moglie, mi piace si
ma non da osare mettere in discussione la mia vita, mi dicevo, calmati non
si può fattene una ragione, ma la sua vicinanza mi stordisce la voglio mi
impongo di stare al posto mio, ma sembra che tutto mi rema contro, i suoi
atteggiamenti da civetta, il suo modo di vestire a dir poco arrapante,
sempre con quelle tette che sembravano voler schizzare fuori dal petto, le
sue mini che risalgono ad ogni movimento, e quel cretino del marito che
gli permette di indossarle già diverse volte si era lamentata anche con
me che gli uomini le mettevano le mani addosso, be io odio la violenza in
tutte le sue forme ma andare in giro cosi non posso garantirti che magari
una bella pacca sul culo te la do volentieri anch'io non te la toglie nessuno,
spudoratamente gli e lo dico beccandomi del porco, con gli interessi, sei
uguale agli altri non mi resta e fantasticandoci sopra non mi resta altro
che spararmi una bella sega liberatoria pensando a lei, passano gli anni e
Antonella e sempre più bona a quasi 40anni e nel pieno della sua maturità
con il marito le cose non vanno continuano a litigare su tutto molte volte
lei e sola, la lascia e sparisce anche per giorni interi, lei e convinta che
abbia un'altra donna siccome abitiamo vicini e sempre a rompere i
coglioni in casa mia, ormai da me e l'argomento del giorno fisso, a dirla
tutta sinceramente non mi frega un cazzo di quello che fanno ma mi tocca
fare buon viso a cattivo gioco, tante volte quando me ne parla e siamo da
soli le dico; e tu fa come lui trovati un bel maschio e scopatelo cosi siete
pari, la risposta e sempre la stessa; tu sei pazzo, ora si e messa in testa di
beccarlo e ci e riuscita, lo becca un mattino alle 6 a fine turno lo aspetta
nascosta in macchina, lo vede uscire con una collega montare in macchina
allontanarsi verso il bosco per poi fermarsi in una raduna a fare sesso
dove lei lo a filmato con il cellulare e successivamente lo abbiamo visto
anche noi quel coglione con una fica come la moglie farsi beccare con una
fica in bocca, grande tragedia, separazione l'unica nota positiva che non
anno figli ma vanno alla separazione dopo tentativi di riconciliazione
andati a puttane era inevitabile, il problema pare come se fosse successo a
noi con mia moglie, si e portata la sorella in casa l'ha sistemata nella
cameretta dei ragazzi momentaneamente vuota, i miei ragazzi sono fuori a
studiare e vengono a casa i fine settimana e non sempre, comunque sono
sistemati bene ci stanno e bastato aggiungere un altro lettino nella camera
di mia figlia, il problema e tutto mio, averla in giro per casa in abiti
succinti qualche volta anche solo in mutandine e reggiseno e quando la
richiamo e le dico vestiti, mi guarda con quei suoi occhietti furbi e il più
delle volte mi risponde; perché non ai mai visto una donna, anche la stessa
sorella più di una volta le a detto di non girare per casa mezza nuda, lei
prontamente le risponde non ti preoccupare per tuo marito lui e innocuo,
manco se fossi frocio a avuto la sfacciataggine di dirmelo in faccia, ma con
il segno del poi credo che fosse da tempo che lei voleva che succedesse, e un
lunedì mattina mia moglie e già uscita faceva il turno di mattina, io ero in
cucina a fare colazione, seduto al tavolo arriva Antonella che sapeva
perfettamente che la sorella non c'era mi si presenta vestita solo con un
paio di mutandine minuscole e trasparenti dove niente era lasciato
all'immaginazione sopra una maglietta senza reggiseno si vedevano i
capezzoli spingere sul tessuto, la sento dire; ciao, pensavo di essere sola.
La guardo e le rispondo, be non lo sei ma come cazzo ti sei conciata?
Be perché cosa c'è che non va.
Ma Anto mi prendi per il culo sei quasi nuda ti si vede la fica e mi chiedi
cosa c'è cazzo, mi ai fatto venire il cazzo duro.
Ah ah fammi vedere dai voglio farmi una risata.
Intanto si era seduta di fronte a me le rispondo; Ok ora ti faccio ridere, mi
alzo in piedi tiro giù i pantaloni della tuta con gli slip e le sbatto in faccia il
cazzo duro diritto, Anto e ferma e lo guarda le vado vicino le infilo le mani
sotto la maglietta e la tiro via lasciandola solo in mutande le spingo il cazzo
sulla faccia per farglielo sentire.
Si riprende e mi dice; dai smettila calmati vado a vestirmi e fa per alzarsi
non le lascio spazio impedendole di muoversi le rispondo; dopo ora o
voglia di scoparti,
Dai ti prego smettila non e il caso.
E una vita che mi provochi ora e venuto il momento di chiudere il conto.
Ma dai non posso pensa a mia sorella.
Non voglio pensare voglio scoparti dopo pensiamo a tutti ora o altro da
fare non potevo non tentare era l'occasione che aspettavo da sempre.
Se serve per calmarti va bene ma facciamo una cosa veloce e tardi devo
andare a lavorare.
Ho non ti preoccupare saremo velocissimi dai alzati, si alza dalla sedia
l'aiuto a salire sul tavolo, le allargo le cosce mi infilo in mezzo e senza
nemmeno levarle le mutandine ma solo spostandole da un lato le infilo
tutto il cazzo in fica fino in fondo scivola che e una meraviglia prendo a
succhiarle le tette, Antonella mi spinge la testa sopra ma mi bastano pochi
minuti che le vengo in fica il tempo che lei a un orgasmo insieme a me, il
tutto finisce con un lingua in bocca e un e tardi dai smettiamo.
E stata una scopata veloce rabbiosa, ma intensa voluta e piacevole, per
qualche giorno pare che non sia successo nulla tutto come prima, fino al
sabato successivo giorno in cui mia moglie fa il turno in di mattina in
ospedale e come suo solito con il suo casino mi sveglia, quando si accorge
che sono sveglio mi porta una tazza di caffè fumante cosi da svegliarmi
completamente non appena vedo mia moglie varcare il cancello di sotto mi
fiondo nella camera dove dorme Antonella, nessun movimento mi spoglio e
mi infilo nel letto, spingendola leggermente tanto da avere spazio, mi
accorgo subito che dorme con solo le mutandine, l'accarezzo la lecco
intrufolo la mano tra le cosce stimolandola apre gli occhi mi vede ma non e
sorpresa e quando la bacio risponde incrociando la sua lingua con la mia,
spinge la sua mano fino ad arrivare al cazzo già duro lo prende e lo stringe
ho le mani piene delle sue meravigliose tette dure le accarezzo mi chino a
prenderle in bocca lecco i capezzoli li succhio mentre lei con il cazzo mi
sega lentamente, per poi spingermi con le mani sulla testa giù sulla fica, la
sento che mi dice ti prego leccamela un po fammi godere, scendo tra le
cosce con la testa il profumo di fica una fica rosa con un pelo chiaro curato
due labbra piene sporgenti e al solo infilargli un dito dentro sento che e
bagnata, le allargo con le mani le labbra e con la lingua comincio a leccare
tutto in giro sento sotto la lingua il clitoride duro come un bottoncino lo
succhio, mentre Antonella mi aiuta con il bacino e mi dice girati dammelo
in bocca cerco di non mollare mentre mi giro sono disteso su di lei mi piace
leccargli la fica e vederla godere mentre sento le palle nella sua bocca ma
quando sento le labbra avvolgere il cazzo e succhiarlo mi vengono i brividi
nella schiena intensifico la leccata Antonella e impazzita sotto tralascia
tutto mi tiene la testa spinta tanto da togliermi il fiato e il bacino salire e
scendere, mentre mi dice; si si che bello godo vengo sto godendo ancora
ancora e la vedo come annaspare e scaricarmi un mare di umori aciduli
afrodisiaci per poi calmarsi e subito dirmi dai vieni su mettilo dentro
scopami lo voglio fino in fondo,lo lascio scivolare dentro prigioniero della
sua fica umida, stretta la scopo come meglio so fare movimenti a tratti
lenti a tratti veloci dopo 10 minuti che la martello mi dice, fermati lasciami
riposare un attimo cambiamo posizione, mi tiro indietro reggo il cazzo del
tutto duro ancora mentre Antonella mi chiede; ma tu non vieni mai.
Perché vuoi che venga le rispondo ora come vuoi scopare.
Per tutta risposta mi spinge giù supino e mi monta accompagnando il
cazzo al posto giusto badando mentre io spingo di sotto lei mi viene
incontro muovendo il bacino dopo l'ennesima uscita del cazzo dalla sua
posizione mi fermo e le dico aspetta un attimo, afferro un cuscino e con
fatica senza tirare fuori il cazzo lo metto sotto il mio culo, la tengo per i
fianchi e la spingo giù ricominciando la danza quando e lei a spingersi in
giù il cazzo data la posizione le tocca il fondo e le fa male la vedo muoversi
e prende a dirmi guardandomi negli occhi oddio che bello lo sento tutto
dai chiavami, ma in effetti e lei che chiava me appoggiata con le mani sulle
spalle muove il bacino in tutti i versi e quando si muove veloce e uno
spettacolo della natura vedere le sue tette seguire una danza tutta loro,
approfitto di tutte le volte che si appoggia sul mio torace per succhiare un
capezzolo continuiamo per molto tempo e ormai sono quasi al limite e gli
dico Antonella non c'è la faccio più voglio venire.
Ok si amore ancora un minuto voglio che mi vieni in bocca, la vedo levarsi
di sopra buttarsi a lato e scendere a prendere il cazzo in mano dopo averlo
scappellato lo lecca e lo ingoia cominciando un pompino molto lento mi
tortura quando lo toglie dalla bocca e lo lecca fermandosi ogni volta sulla
punta solo quando la tengo la testa spinta sopra capisce che sono prossimo
intensifica l'ingoio e quando le dico Anto sto venendo, invece di togliersi
come mi sarei aspettato, visto che sua sorella non vuole che le sborri in
bocca invece lei a serrato la bocca e aspetta che mi svuoti tutto nella
bocca riuscendo ingoiare tutto gli schizzi di sperma, favoloso ragazzi
che pompino, sono rilassato con il cazzo ancora mezzo duro quando si
porta di nuovo sopra e mi dice; sei sazio ora, ti e piaciuto?
Perché e solo la prima certo che si sei brava, le rispondo.
Dai smettiamo ci sarà una prossima volta non credi, dai fammi scendere.
Certamente chi ti molla più ma Antonella dobbiamo stare attenti quando
c'è mia moglie.
Hai paura che ci scopra vero? ma non devi pensarci lei lo sa.
Cosa sa non capisco.
Vuoi sapere sei curioso vero? cominciamo dall'inizio io e mia sorella
abbiamo sempre avuto un rapporto bellissimo ci siamo sempre detto tutto,
ma tutto capisci, ci raccontavamo dei ragazzi quando facevamo sesso e
come lo facevamo e anche con voi lei mi raccontava tutto anche senza
averlo mai visto sapevo già com'era il tuo cazzo come lo usi e la cosa che
mi piaceva di più e quando mi dice che tu la fai impazzire anche solo
usando la lingua, quella sere che vi sentivo fare sesso mi masturbavo poi
abbiamo fatto una scommessa, tua moglie sostiene che io ti piaccio e alla
prima occasione ci avresti provato, io invece sostenevo che non lo avresti
fatto che avevi rispetto per lei perche ne sei ancora innamorato ma mi
sbagliavo ma non preoccuparti gli dirò che malgrado ti abbia provocato
sei stato al tuo posto come tutte le altre volte ma ti assicuro che gli
chiederò il permesso di scoparti vediamo lei cosa mi dice.
Ma questa e un'altra storia e solo se verrà richiesta la racconterò un
arrivederci a tutti scusate la grammatica forse se lo legge Dante mi destina
al girone infernale dagli strafalcioni.

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