Condividere la moglie 2

Scritto da , il 2019-03-14, genere trio


Buon giorno Amici:
Oggi voglio raccontarvi del primo vero incontro avvenuto durante le Festività Natalizie del 2014, quando, ricordando con mia Moglie Erika, di come quell'incontro in autostrada ci avesse
eccitati e reimmaginando quelle scene durante i nostri rapporti.
Una sera seduto al pc, volli cercare tra alcuni siti di incontri, tra loro ne scelsi uno a caso,tra quelli dove non occorre nessuna registrazione.
Scelto,cercai nella nostra provincia di Imperia,annunci di uomini in cerca di donne o coppie, non pensavo fossero così tanti,cominciai ad aprirli uno ad uno solo quelli con immagini,
chiamai Erika, vieni a vadere cosa ho trovato!( una sciocchezza peggiore non potevo dirla), Erika si avvicinò e cominciò a guardare le foto e leggere gli annunci, decine e decine di
cazzi in erezione, dritti,storti,rasati e non,per tutti i gusti direi.
Preso coraggio le chiesi, se dovessi scegliere,quale ti piacerebbe di più, li osservò a lungo, separandone alcuni che proprio non le piacevano,poi una alteriore scremata,sino a che
non ne restarono una decina, poi escludendo i troppo giovani o troppo over, tra loro 5 rispondevano ai gusti di Erika, ti piacerebbe che li contattassi? le chiesi, subito? rispose,
anche solo per una conoscenza, poi si vedrà, " silenzio " si contattiamoli poi vediamo il da farsi, non aspettai un attimo, risposi a tutti e 5 chiarendo chi e cosa cercavamo,
allegando alcune foto di Erika, tutte di tipo ginecologico.
Dal giorno dopo arrivarono le risposte, dei pretendenti, tutti con le foto allegate che avevo richiesto,uno ci colpì in particolar modo,un giovane, carnagione olivastra, nudo in piedi
davanti allo specchio con metà cazzo in mano, si perchè era enorme,Erika rimase colpita, cercai il suo contatto su skype, poco dopo ci chiamò,era nudo,Erika confermo che ero un bel ragazzo,
lui abbasso la cam riprendendo il cazzo, cominciando a masturbarsi, poi la alzò e chiedendoci di farci vedere, inquadrò il viso, accidenti era un ragazzino, quanti anni hai gli chiese Erika,
18, rispose, no ci dispiace ma cerchiamo persone adulte,sei troppo giovane, lui ci pregò di incontrarlo comunque, ma capendo che non c'era nulla da fare, rivolgendosi a Erika, le chiese
se almeno si poteva toccare la figa mentre lui si segava, Erika mi guardò cercando il mio assenso,ok guarda la mia fica, cominciando a infilarci il dito medio, lui venne, ringraziò
poi chiudemmo il contatto.
Il giorno dopoaprimmo la posta e tra tutti contattammo Davide, si dichiarava 38enne, single, con una esperienza di incontri alle spalle,dalle foto,risultava un bel fisico ed Erika
giudicava il cazzo tra 8/9.
Ci accordammo per vederci in un bar di un paese vicino a Lui,alle ore 21 eravamodavanti al locale, quando arrivò una macchina scura, ne scese un uomo, mi sembra lui disse Erika,
da come si guardava attorno, capimmo che era lui e cercava noi,mi avvicinai da solo, Davide? si ciao tu sei Gianni, certo, facendo un cenno ad Erika di raggiungerci.
Entrati e seduti ad un tavolino lontano dal bancone, cominciammo a parlare e a raccontare di noi,finito il caffè,diedi una occhiata ad Erika, lei con un lieve cenno, mi fece capire
che lo trovava piacevole,mi rivolsi a lui, trovi che facciamo al caso tuo? (si) rispose,se siete daccordo possiamo andare a casa mia! ci alzammo e lo seguimmo in macchina per una decina
di minuti, arrivati parcheggiammo ed entrammo in una palazzina rosa, un piano di scale,entrammo in un appartamento, piccolo ma accogliente, ah che bel calduccio disse Erika togliendosi
il cappotto.
Ci sedemmo sul divanetto, peccato fosse a due posti,bevete ancora qualcosa? chiese lui, no grazie, altrimenti non rispondo più delle mie azioni,rispose Erika,magari ribattè Davide,
toccandosi sul cazzo,io già eccitato, mi alzai,sbottonai i pantaloni che scesero a terra, presi il cazzo cominciando ad accarezzarlo,Erika scese dal divanetto, si inginocchiò lo prese
in mano cominciando a segarmi, si rivolse a Davide, vieni dai cominciando ad alternare pompino e sega a tutti e due, noi ci guardavamo e Davide esprimeva soddisfazione,quanto sei brava
,le disse.
Erika si alzò, cominciando a spogliarsi,non l'avevo mai vista cos'ì, una tutina in rete, aperta davanti e dietro, con unpiccolissimo slip che sparì immediatamente, lasciando vedere
la figa rasata,liscia.
Si sedette sulla sponda, allargando le gambe, Davide, si gettò con la faccia sulla fica cominciando a leccare come un pazzo, Erika ansimando girava gli occhi all'indietro,io col cazzo
in mano, non capivo più niente, lo avvicinai alla sua bocca, e cominciai a scoparla tra le labbra,avevo una porca come moglie e ne ero fiero, vederla godere cos'ì mi rendeva felice per
lei.
Dai scopatemi disse Erika alzandosi e cercando un posto comodo, se vuoi andiamo in camera, disse Davide, no qui va benissimo rispose lei, piegandosi a pecora sul tavolo della saletta,
Davide mi anticipò e infilò il cazzo nella fica umida, aumentando i colpi su richiesta di lei, sdraiatomi sul tavolo, col cazzo cercavo la sua bocca, dove lo infilai facendolo scivolare
tra le labbra.
Fate cambio disse Erika, mi misi dietro a lei,puntai il cazzo tra le chiappe, e lentamente lo spingevo nel suo accogliente culo, lei non disse nulla(nel culo le piaceva abbastanza)
era caldo,stretto, per comodità la scostai leggermente, tanto da appoggiare la schiena al muro,ero assolutamente fermo, lei si muoveva avanti e indietro al posto mio,lo voleva sentire
tutto.
Rivolto a Davide dissi: dovresti scoparla mentre la inculo,pensiero comune a giudicare dalla velocità di posizionarsi, io sdraiato sul tappeto,aspettate proviamo questa, feci sdaiare Davide
con la testa opposta alla mia, i due cazzi dovevano essere vicinissimi, quasi toccarsi e Erika si doveva sedere facendoli entrare contemporaneamente in culo e in fica,Erika cominciò
ad infilarne prima uno poi l'altro,si muoveva da prima lentamente, poi più veloce, gridava dal piacere,è bellissimo godo ancora, disse cercando di legarsi i capelli.
Adesso però facciamo come dico io, si alzò,e si mise a cavalcioni sul cazzo duro di Davide, cominciando a scoparsi da sola, vedevo il cazzo uscire per poi scomparire tutto dentro lei,
serebbe da farvi una foto dissi, ricordando che avevo preso con me la piccola fotocamera, cominciai a scattare, ora fai vedere come lo succhi, e scattavo foto, ora nel culo, ed ancora foto
di quel cazzo che entrava ed usciva dal culo, ora facciamo cambio dissi a Davide, anche lui fece qualche scatto a me che le entravo in tutti i buchi, sino a che un bip mi segnalava che
la memoria era piena, pazienza.
Tornammo alla posizione iniziale, lei seduta sopra di lui,vedevo il suo culo muoversi,e lentamente le entrai dentro con colpi sempre più veloci e decisi, tanto che raggiunse nuovamente
l'orgasmo,anche io stavo per vanire, mi alzai e chiamandola per nome le sborrai sulla faccia tutto il mio piacere,stessa cosa fece Davide che alzatosi si avvicinò al mio cazzo, per
offrirli ad Erika, che li ripulì con la sua abile lingua.
Ci rivestimmo, un ultimo caffè, le solite domande sul grado disoddisfazione,ci scambiammo i numeri di telefono, ci salutammo con l'idea che se tutti d'accordo, con il giusto feeling
avremmo potuto rivederci più spesso,creando una complicità esclusiva.

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