Erotici Racconti

Finalmente scambio completo

Scritto da , il 2018-08-09, genere scambio di coppia

Ciao sono Gianni autore del racconto precedente “ Primo scambio” , storia avvenuta in vacanza con mia moglie Lory e il mio amico Mario con sua moglie Laura. Ripresa la solita routine del rientro a casa , qualche sera dopo mi ritrovai al bar con Mario e i soliti amici, e, archiviati i soliti racconti dopo vacanza , Mario ed io decidemmo di fare un giro in auto per parlare ,e parlare di cosa se non della nostra piccola trasgressione avvenuta al mare !!! Mi raccontò che la sera stessa sia lui che Laura erano infoiati dall’accaduto , ma non potendo sfogarsi scopando, essendo loro alloggiati in sala sul divano letto, col pericolo di essere colti sul fatto dall’altra coppia in caso uscissero per andare in bagno, Mario fece godere la moglie con un ditalino silenzioso ,poi contraccambiato da un pompino con ingoio da parte di Laura. Gli raccontai che anche noi eravamo su di giri ma avendo la camera chiusa potemmo scopare tranquillamente. Dissi di nuovo che Lory si sarebbe fatta scopare da lui la sera stessa e , che il suo cazzo le era piaciuto, anche Mario confermò che Laura era tuttora d’accordo per farlo. Pensammo cosi di organizzare il prossimo sabato a casa sua , prima, però , andare al cinema a vedere un film porno , ( allora in città c’erano alcuni cinema adibiti ai soli porno) . Lo dissi a Lory , lei rimase un po’ silenziosa , poi mi disse : sei sicuro di volerlo davvero? Solo se tu sei d’accordo ribattei , e lei , va bene , come vuoi tu. Era settembre faceva ancora caldo , il sabato fatidico arrivò , ci preparammo per uscire , dissi a Lory di mettere una gonna nera leggerissima con la camicetta sempre nera , senza reggiseno , tentai di non farle indossare le mutandine ma non ne volla sapere ,ero contento ed eccitato comunque. Ci trovammo nei pressi del cinema , Laura era sexy da morire : mini di jeans e camicia di lino bianca che faceva quasi trasparire i capezzoli e, dopo i convenevoli entrammo e ci sedemmo ai lati delle proprie mogli con noi all’esterno. Iniziò , pochi minuti dopo avevamo già entrambi le mani sotto le gonne delle rispettive mogli, io alzai quella di mia moglie , mentre la limonavo , fino all’ombelico lasciando scoperte le cosce abbronzate, lei divaricò leggermente le gambe per facilitarmi l’accesso alla sua passera ormai bagnata , vidi la mano di Mario che carezzava la coscia di sua moglie a pochi centimetri dalla mia , la presi e la condussi all’interno coscia di mia moglie . Lory ebbe un sussulto sentendosi toccata da entrambi , stette al gioco per un’attimo poi disse : Smettiamola , potrebbe vederci qualcuno e riconoscerci , in effetti eravamo nella nostra città e sarebbe potuto accadere, proposi cosi a tutti di andarcene. Mario e Laura ci invitarono a casa loro a bere qualcosa . Li seguivamo con la nostra auto e non vedendo più la testa di Laura commentai , : scommetto che gli sta facendo un pompino , : Lo vuoi anche tu? Magari risposi ,Lory mi apri la cerniera dei jeans estraendomi il cazzo che ormai era duro da non so quanto tempo e lo fece sparire nella sua bocca esperta nonostante la giovane età . Dovetti fermarla quasi subito per evitare una sborrata prematura e ,anche perché eravamo a destinazione. Mario e Laura abitavano in un piccolo ma delizioso appartamento , ci accomodammo in salotto dove premurosamente ci offrirono del prosecco fresco col quale brindammo . L’impaccio da parte di tutti era palpabile , cosi a Mario venne l’idea di spegnere le luci . Con la penombra delle luci esterne dei lampioni , vedevo Mario spogliare Laura completamente , feci lo stesso con Lory, lei si lasciò fare , mi alzai per spogliarmi e togliendo la maglietta sentii Lory abbassarmi la cerniera dei jeans e tirarmi fuori il cazzo imboccandolo avidamente. Ancora con i pantaloni al ginocchio Laura spinta da Mario si avvicinò a Lory e iniziarono a scambiarsi il mio cazzo nelle loro bocche . Mario , invidioso , si posizionò in piedi davanti a me, infilando a sua volta il cazzo tra le bocche fameliche. Poco dopo Mario invitò tutti a passare in camera da letto , dove presi mia moglie a gambe aperte e iniziai a scoparla lentamente , Mario conoscendo i miei gusti peccaminosi invito Laura sua moglie a leccarmi il culo per poi infilarmi un dito massaggiandomi le palle. Dovetti interrompere il gioco per non sborrarle nella figa troppo presto . Come uscii da mia moglie Mario non perse tempo e affondò il viso nella figa di Lory iniziando a leccarla con maestria ( sempre dietro mie istruzioni anticipate) , Laura era al mio fianco , le misi la lingua in bocca e lei rispose offrendomi le sue labbra carnose , la feci stendere di fianco a mia moglie e a Mario facendola scivolare ai piedi del letto in modo di avere la sua fighetta a portata di lingua . Mi immersi completamente facendola contorcere dal piacere , avrei voluto chiavarla subito ma guardai l’altra coppia che ancora non lo aveva fatto , fui preso da un chiamiamolo “rimorso” nei confronti di mia moglie e, pochi istanti dopo rimasi sbalordito da Lory che si insinuò anche lei tra le cosce di Laura continuando a leccarla al posto mio . Mi spiazzò , vedere mia moglie leccare una figa mi portò in uno stato di eccitazione mai provato , nel frattempo Mario lo aveva messo in bocca a Laura , che con la lingua di mia moglie in figa e il cazzo di suo marito in bocca era la cosa più porca che avessi visto finora. Mi avvicinai anch’io alla bocca di Laura ,lei si preoccupò subito di non trascurare il mio cazzo e lo alternò a quelo di suo marito , Mario si spostò ma non feci caso a cosa avesse intenzione di fare e mi abbassai a limonare Laura con in bocca il gusto dei nostri cazzi , e la cosa non mi dispiaque , per poi scendere a succhiarle i capezzoli molto prominenti nonostante il piccolo seno , erano dolcissimi . Fui distolto da quel paradiso dai gemiti di piacere di mia moglie , che conoscevo bene , mentre leccava la figa di Laura , Mario si mise dietro a lei e le infilò il cazzo a pecorina , proprio la sua posizione preferita. La montava con ritmo . Non mi aspettavo di provare quella reazione : ero geloso nel vedere mia moglie mai scopata da nessun altro godere indecentemente sotto i colpi di Mario e davanti a me. La libidine e la mia porcaggine prese il sopravvento il mio cazzo tradiva la mia gelosia era di marmo, e con un pò di rabbia presi laura , la tolsi dalla bocca di mia moglie e le infilai il cazzo a pochi centimetri da viso di Lory come vendetta . Lei , davanti a quella scena , invece di ingelosirsi si eccitò ancora di più incitando Mario di scoparla più forte che stava venendo , Mario le prese le tette da dietro stantuffandola a più non posso , facendola godere come mai avevo visto , dicendogli di venirle dentro , per me era troppo , chiesi a Laura a se prendesse la pillola come Lory , e lei mi disse sii vienimi dentro , cosi riuscii a fare venire anche lei mentre le nostre lingue si succhiavano. Ci sdraiammo sudati e appagati, dopo la libidine mi era tornata quella punta di gelosia , ed ero di cattivo umore , ma feci di tutto per nasconderlo. Mia moglie si avvicinò e mi baciò , io l’accarezzavo mentre la baciavo e , d’istinto toccai la sua passera bollente , era piena del succo di Mario e prepotentemente tornò la libidine ad avere la meglio , non so cosa mi trattenne da leccare quella fighetta farcita e ingoiarne il succo. Dissi a Lory di andare in bagno e fingere di lavarsi cercando di tenerla dentro fino a casa. Ci congedammo dagli amici ,uscii per primo con Laura mentre Lory raccoglieva la borsa con Mario , mi accinsi a baciarla sulla guancia ma lei di scatto mi mise la lingua in bocca limonadomi appassionatamente e dicendomi all’orecchio : ti voglio ancora . Rimasi un po’ confuso ma non ebbi tempo per pensarci , lo avrei fatto in seguito , arrivarono mia moglie e Mario. Salimmo in auto , non parlammo per qualche minuto io avevo il chiodo fisso della passera di lory piena del seme di Mario e chiesi : hai fatto come ti avevo detto? Lei controlla tu stesso !!! Apri le gambe e mi portò la mano sulle mutandine fradice , avevo il cazzo ancora durissimo .non ce la feci ad arrivare a casa , svoltai in una stradina di campagna , spensi il motore al buio scesi , andaio dalla sua parte , abbassai il sedile le sfilai le mutandine e affondai la lingua nella figa piena leccandola avidamente e bevendone il nettare misto , Lory ebbe di nuovo un’orgasmo favoloso e a mia volta infilai il cazzo nella passera scivolosa ricca di umori godendo immediatamente. Capii che da quel momento il mio ruolo era quello del cornuto. Avemmo altre esperienze con Mario e Laura , ma saranno altri racconti.

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