Erotici Racconti

Il mio amante maturo

Scritto da , il 2018-08-09, genere tradimenti

A volte nella vita si fanno delle cose che poi dimentichi, poi ad un tratto ti ritornano in mente, cose che ho vissuto e non ho potuto mai raccontarle a qualcuno, non sono una scrittrice di romanzi, e solo che dopo tanto tempo forse e meglio alleggerirsi la coscienza,
ai tempi avevo 26 anni sposata da qualche anno e già madre di un figlio, tutto andava per il meglio, poi un giorno mio marito decise di fare il grande passo e a lavorare per una ditta di autotrasporti internazionale, e cosi il tempo per stare insieme divento pochissimo, a volte non si si vedeva anche per mesi, cercai di sopravvivere a questa situazione di solitudine e mancanza di altre cose come sentimenti e sesso, continuai la mia vita di moglie sola, casa bambino, commissioni, e passeggiate per la città, giusto durante le passeggiate conobbi un uomo che portava a spasso il suo cagnolino, lui era pensionato e viveva da solo, ci vedevamo molto per strada e il con il passeggino e lui con il cagnolino,si camminava e si parlava a volte ci sedevamo in un parchetto all` ombra su una panchina come succede spesso parlando poi ci si lamenta di quello che non va,la mia situazione quasi sempre sola,anche lui si lasciava andare in qualche lamento di essere solo i figli lontani, aveva perso la moglie per un brutta malattia, e per un periodo ci si continuo a vedere cosi, un giorno prese l`iniziativa di invitarmi a casa sua per il pranzo, perché a lui piaceva cucinare,cercai di non evitare,facendo in modo che non si offendesse, ma lui insistette in maniera che non ho potuto rifiutare, cosi facemmo appuntamento per il giorno dopo, ci trovammo nel parco al mattino, poi andammo qua e la, compere per mezzogiorno, e poi ci dirigemmo verso casa sua, viveva in una casetta per i fatti suoi entrammo e mi fece accomodare, mi guardai intorno e notai che era il tipico uomo che viveva da solo era pulito ma mai come quando hai una donna in casa che ti fa ordine, cosi mi sono offerta per fargli qualche lavoretto, non voleva ma io ho insistito, cosi comincia a fare ordine pulire mentre lui cucinava, il mio bambino giocherellava tranquillo con il cagnolino, poi lui gli tiro fuori qualche giocattolo probabilmente dei suoi figli e passammo unna mattinata cosi anche contenta di essermi resa utile per qualcuno, poi pranzammo e dopo il caffé vedevo mio figlio dare segni di stanchezza, mi prestai per aiutare il tipo a lavare i piatti, e facemmo anche le stoviglie, mio figlio si addormento ci sedemmo nell`attesa che si risvegliasse con piu affinità e fiducia ci si sentiva bene insieme, poi lui mi disse che se volevo potevo andare li tutti i giorni a pranzare che lui era contento dii avere una compagnia,accettai la cosa piaceva anche a me, e potevo essere utile anche io facendogli qualche faccenda in casa, e giusto cosi facemmo, intanto con il passare del tempo tra di noi successe qualcosa che non avevamo programmato, questione di sentimenti, debolezza,e attrazione fisica desiderio di qualcosa che mancava, un giorno come sempre io feci le faccende di casa, lui in cucina il figlioletto che giocherellava qua e la, dopo pranzo si addormento lo misi nella cameretta sul letto e poi come sempre noi sul divano,
successe tutto cosi senza parlare eravamo vicini, comincio lui mettendomi il braccio intorno al collo, ci abbracciammo ci baciammo, poi le nostre mani cominciarono ad esplorare i nostri corpi lui ci sapeva fare quando mi infilo la mani sotto il vestitino e arrivo sotto le mutandine mi sciolsi, arrivo ad infilarmi dentro un dito, ero scivolosa dal desiderio, arrivo al clitoride poche scivolate su con il dito e raggiunsi un orgasmo indescrivibile, poi tocco a lui lo aiutai a tirare fuori il suo pene già bello duro era bello grande ,non ho resistito mi sono chinata su di lui e lo ho preso in bocca,non mi ero mai sentita cosi,neanche con mio marito,mi gustai quel pene in bocca il suo sapore, nuovo per me, e forse il senso del probito mi scateno dentro una tempesta ormonale, poi ho voluto di piu, ci siamo spogliati e mi sono fata penetrare, mi gustai il suo pene che mi sbatteva dentro sentivo la sua punta battermi in fondo alla vagina, anche li persi il controllo di me e raggiunsi un altro orgasmo di quelli che non riusciro mai a descrivere, troppo bello il mio corpo si contorceva tutto dal piacere che provavo, lui continuo,fino a che arrivo il suo godimento, era troppo bello che gli partirono degli schizzi dentro di me, avrei dovuto preoccuparmi, ma invece pensai al piacere lo tenevo per i fianchi per evitare che uscisse da me, volevo gustarmi tutto il suo sperma bollente che mi inondava la vagina, sentivo i suoi fremiti dentro di me ad ogni schizzo il pene che si gonfiava e poi perdeva forza,quando smise di godere rimanemmo ancora attaccati tramite i sessi, ci baciavamo e ci ringraziavamo a vicenda,poi mi chiese se prendevo la pillola, risposi di no, mi disse non hai paura di rimanere incinta, risposi che era tempo che mio figlio avesse un fratellino, non mi preoccupai, mio marito sarebbe tornato una settimana dopo, cosi avrei potuto coprire il mio peccato, ci staccammo e ci guardammo lui il pene mollo ma imbrattato di sperma,non ho resistito,e cosa che non avevo mai fatto lo presi in bocca, lo leccai tutto, lui quasi mi implorava sempre sottovoce di smettere io sperma che caldo che mi scorreva giu dalle cosce, ci siamo lavati e poi ricomposti,poco tempo dopo si sveglia il mio piccolo e tutti e quattro siamo usciti a fare il solito giro,, da allora ci vedemmo quasi ogni giorno, e quasi sempre ad ogni pausa pranzo facemmo sesso, io rimasi incinta e passai dei bellissimi momenti felici con il mio amante, ci frequentammo per molti anni,imparai molte cose con lui mi sentivo piu donna piu realizzata, so che poteva essere mio padre, ma forse anche il padre del mio secondo figlio ma non mi sento in colpa


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