La preda e il predatore

Scritto da , il 2018-01-08, genere etero

Premessa: questo è il primo racconto in assoluto che scrivo e devo ringraziare gente come Tibet,Bimba79 e Passepartout(che leggo e apprezzo molto da un bel po' di tempo) se mi sono decisa a farlo. Quindi buona lettura e ogni critica costruttiva è ben accetta.


Due candele profumate accese,un calice di vino bianco,un libro e la vasca da bagno piena di schiuma. Stasera mi prendo una pausa da tutto e tutti e mi dedico a me stessa. L'acqua mi riscalda il corpo in un battibaleno e finalmente mi rilasso continuando la mia lettura che mi aspetta da quasi quattro giorni ormai.
Sono le 20.45,a quest'ora sarai già al ristorante,penso fra me e me. Ma cosa diavolo fai Halley?? Lo sai che è uno stronzo! Ma al solo pensiero di lui che mi fa sua il cervello mi manda una scossa che arriva in mezzo alle gambe facendomi ansimare. Scaccio via quell'immagine dalla mente e cerco di reindirizzare la mia attenzione alla lettura. Venti minuti e due bicchieri di vino più tardi citofonano alla porta. Chiedendomi chi possa essere a quest'ora dato che non aspetto nessuno,esco dalla vasca mi avvolgo nell'accappatoio e mi dirigo verso l'entrata per aprire. Ti trovo appoggiato al muro e quando mi vedi riesco a percepire un mezzo sorrisetto che si crea all'angolo della tua bocca che tanto ho bramato per l'intera giornata. Un fremito e il battito cardiaco a mille.
-Cosa ci fai qui? Pensavo fossi a cena con i tuoi colleghi.
-Me ne sono andato via prima,non riuscivo più a sopportare tutte quelle chiacchiere tra gente che si sparla a vicenda dalla mattina alla sera. E poi,avevo voglia di vederti..
Mi sussurri avvicinandoti pericolosamente e dirigendoti verso la cucina lasciandomi col fiato sospeso senza nemmeno essere invitato ad entrare. Ma del resto non ne hai bisogno tu, sei di casa ormai.
Ti accomodi sulla sedia e piombiamo in un silenzio imbarazzante.
-Posso offrirti qualcosa? balbetto all'improvviso. Caffè,vino,birra?
-Un bicchiere d'acqua per favore..più tardi vorrei degustare qualcos'altro!
Mi sento il viso avvampare mentre mi inchiodi con uno sguardo famelico. Hai sempre avuto questa capacità tu. Con una sola frase riesci a mandarmi in confusione,a fottermi il cervello senza sfiorarmi con un dito.
-Arriva subito..trattengo un sospiro e mi giro verso il frigo.
Non perdi un secondo e ti avvicini a me cingendomi tra le tue braccia.
-La verità è che sei l'unica cosa che voglio in questo momento.
Mi abbandono tra le tue braccia mentre mi baci il collo lentamente e sento crescere la tua erezione,che spinge sul mio culo sempre di più. Le mani mi stringono ed esplorano il mio corpo e l'unica cosa che riesco a fare è appoggiare la testa sul tuo petto e lasciarti fare.
Non perdi tempo e le mani scendono sul ventre,slacciano l'accappatoio e si insinuano tra le mie cosce.
-Vedo che sei già un lago qui sotto,eh tesoro? mi sussurri mentre mi baci il collo avidamente.
-Puoi prenderti tutto il merito..riesco a dire tra un sospiro e l'altro.
Una mano occupata ad accarezzarmii il seno e a torturarmi il capezzolo e l'altra mi passa due dita tra le labbra,sfiorandomi appena..solo per farmi ubriacare.
Mi agito. Ma tenendomi ferma mi blocchi le mani dietro la schiena;non posso ribellarmi. Devo solo accettare ogni singolo gesto.
-Dimmi quanto mi desideri! -Hai pensato a me mentre eri in bagno?
-Per tutto il tempo..
Prendi la panna dal frigo,mi trascini nella camera e mi butti sul letto. Mi ritrovo in un attimo a pancia in giù con le mani legate dietro la schiena..accappatoio per terra.. Una striscia di panna,dal collo al culo mi fanno rabbrividire mentre me la lecchi via. Vuoi farmi morire dentro. Mi giri e ti avventi sulle mie labbra mentre le mani esplorano il mio corpo. Mi baci e mi accarezzi il seno,mi mordi il capezzolo e un gridolino di dolore misto a piacere cerca di uscire dalla mia bocca invasa dalla tua lingua. Una mano scende giù,mi accarezza,un dito si fa strda dentro. Gemo,non riesco a stare ferma sotto di te..
-Fammi venire,fammi tua..
-Mi devi supplicare,voglio sentirti implorare!
Prendi una mia sciarpa,il mio profumo ti manda su di giri,e mi bendi gli occhi.
-Adesso sei totalmente sotto il mio controllo.
Inizi a baciarmi ovunque il corpo,ansimo,mi mordi,arrivi tra le mie cosce e l'odore del mio sesso,l'odore di femmina ti ubriaca. Il mio fiore ti si schiude davanti gli occhi e la tua espressione in viso cambia. Una smorfia famelica,da lupo si fa spazio e quasi me la stacchi a morsi. Me la lecchi con maestria,ti godo in bocca mentre il tuo bel visino e la barba che tanto amo si impregnano dei miei umori. Risali e con la bocca bagnata mi limoni per godere entrambi dei miei succhi.
-Amo il profumo dei tuoi capelli sai? mi dici accarezzandomi la chioma rossa
-Io amo questo tuo modo di essere dolce e glaciale allo stesso tempo,mi confonde..
Come se le mie parole non le avessi nemmeno sentite,mi prendi in braccio e mi sbatti contro il muro con la schiena nuda;lo sento freddo,congelato..
-Lo sai che non ti libererai di me facilmente vero? mi inchiodi con lo sguardo di prima che mi fanno tremare le gambe. -Sei solo mia!
Le nostre lingue si incrociano,si assaporano,lottano..si lottano perchè stasera siamo come due animali affamati e assetati di sesso. La preda e il predatore. Mi penetri violentemente,mi fai male,mi togli il fiato ma non te ne importa..Mi scopi indifferente,il tuo abbraccio mi scalda l'anima mentre i tuoi morsi sul collo e il tuo cazzo piantato dentro di me mi fanno impazzire..i miei umori che colano sulle tue gambe,il rumore delle tue palle che sbattono sul mio sedere spezzano i nostri versi da animali in calore.
-Anche oggi mi stai facendo morire lo sai? mi dici all'orecchio mentre violenti il mio sesso fradicio,facendomi venire in un urlo di piacere che mi lascia scombussolata ed esausta.
Ti stacchi da me e quasi mi butti per terra,
-Voglio venirti in bocca,inginocchiati!
Senza dire una parola mi inginocchio davanti a te e apro la bocca aspettando con ansia di gustare finalmente la sborra..mi levi la benda dagli occhi e con un sorriso da vero stronzo mi vieni abbondantemente sui capelli.
-Sei un bastardo!mi giro malissimo verso di te che ridi mentre gli ultimi schizzi cadono a terra.
-Non te lo aspettavi eh? mi chiedi soddisfatto
-Lo sai che non mi devi toccare i capelli!
-Non devo..ma l'ho fatto!
Ti odio quasi..ma legata e quasi sofferente,ancora ansimante non posso fare nulla. Mi sleghi le mani,mi tiri verso di te e mi baci..
-Lo sai che quando sei incazzata sei ancora più bella?
-Lo sai che sei uno stronzo di prima categoria?
-Lo so!
-Menomale!Il minimo per farti perdonare è offrirmi una sigaretta u.u
-Prepara il caffè ci aspetta una lunga nottata,non ho finito con te. Mi dai una sculacciata sul culo e ti avvii verso la cucina.


Halley-

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