Erotici Racconti

Disavventura

Scritto da , il 2017-11-12, genere prime esperienze

Ero una ragazza di 20 anni, un giorno con la mia amica Maria che aveva un anno meno di me,decidiamo di andare in discoteca il sabato successivo. Eravamo al settimo cielo anche perché era la prima volta che i nostri genitori ci lasciavano uscire sole. Premetto che abitavano in un piccolo paese alle porte di Roma. Tralascio i particolari della serata in discoteca per parlarvi di cosa è avvenuto dopo. Avevamo bevuto giusto una piccola birra quindi non ho avuto paura di mettermi al volante per paura che ci fermaerossero. Poco distante dalla dico infatti c'era una pattuglia che inesorabilmente mi fece accostare e li inizio' il calvario!
Prima chiesero i documenti poi mi fecero la prova alcolica. Risultato era che superavo il limite consentito. Fecero la prova anche a Maria e risultò positiva. Parlarono tra di loro poi ci dissero di dover perquisire la macchina e non so come tirarono fuori Delle pasticche. Al che volevano portarci in caserma, io iniziai a supplicarli e anche Maria,(sarebbe stato un disonore per le nostre famiglie) al che i due ci separarono e in cambio del loro silenzio volevano altro in cambio!Non sapevo cosa fare, ero ancora vergine e quando gli dissi ciò, lui si mise a ridere dicendomi che lo sarei rimasta. Capii allora che voleva un rapporto orale e purtroppo accettai come accetto la mia amica. Ci portarono in un posto più isolato e ci separarono. Mi prese la testa e la tiro' verso il suo pene dicendomi di aprirgli i pantaloni, così feci e uscì un grande pisello duro: " dai inizia a succhiarlo mi disse" io lo presi in bocca con disgusto, era enorme, quasi non riuscivo a tenerlo in bocca, sentivo le sue mani spingere sulla mia testa. Poi mi disse " ora voglio leccare la tua fica perché non ho mai leccato una vergine" cedetti e mi calai le mutande fino al ginocchio ma lui le tiro' via tutte. Poi iniziò a leccarmi, sentivo la sua lingua dentro di me e le sue mani sul mio culo. Mi disse di voltarmi e gli chiesi perché, lui mi disse che non avrei perso la verginità davanti, ma voleva sentire il mio culo. Ero terrorizzata, mi voltai e lui prima mi Lecco il culo, poi sentii il suo dito entrare. Solo il dito mi faceva male e non potevo pensare al suo cazzo. Lo sentii presto però, infatti si mise sopra di me con il cazzo sul buco, gli chiesi di non farlo, ma non gli importava nulla, iniziò a spingere e sentivo il mio buco aprirsi, era dolorosissimo, e ad un certo punto ho sentito una fitta dentro, era dentro:"basta gli dicevo, mi fa male" ma lui spinse fino in fondo fino a battere le palle sulle mie chiappe. Tutto durò pochi minuti, ma sembrava un eternità, ero in lacrime quando ho sentito un getto dentro di me, il porco aveva goduto dentro. ci lasciarono andare, io ero dolorante e sentivo il suo sperma ancora dentro, non parlai mai alla mia amica di quello che ho dovuto fare e lei non mi disse nulla. Tornai a casa e dal buco mi usciva sangue sporco di sperma.Ancora distanza di 20 anni non ho dimenticato!

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