Erotici Racconti

Il triangolo in discoteca - Scopata di mezza estate in spiaggia.

Scritto da , il 2017-10-11, genere trio

Ciao a tutti, mi chiamo Adriana, ho 29 anni e sono di Gallipoli.
Vorrei raccontarvi la prima (e finora unica) esperienza con due uomini contemporaneamente che mi è capitata quest’estate.
Sono alta circa 1,70 m, bionda con occhi chiari e fino a un paio d’anni fa avevo una seconda di seno, per cui ho deciso di rifarmi il seno ed ora porto una 5°. Ovviamente da quando ho fatto l’intervento ricevo molte più attenzioni dai ragazzi e questo ovviamente non mi dispiace.
Comunque era una sera di agosto molto calda e con alcune mie amiche siamo andate a ballare in una discoteca sulla spiaggia di Gallipoli, per l’occasione avevo messo un bel vestitino estivo aderente di colore bianco. Dopo qualche cocktail, inizio a ballare in pista e attiro subito l’attenzione di due bei ragazzi. Uno aveva un bel fisico atletico, occhi e capelli scuri anche se non molto alto. L’altro invece era molto alto, capelli castano chiari e occhi verdi. A turno hanno iniziato a ballare con me, sempre più vicini fino a strusciarsi con me ed io li ho lasciati fare. Ad un certo punto mi trovo a panino in mezzo a loro, con il ragazzo moro (Salvatore) che si struscia dietro di me, e quello biondino (Antonio) che sta di fronte a me. Ad un certo punto Salvatore mi afferra i fianchi ed inizia a spingere sempre di più il suo bacino contro il mio culo, fino a che sento il suo cazzo tra le chiappe. Inizio ad assecondare i movimenti, mentre anche Antonio inizia ad essere sempre più insistente, io ne approfitto per palpargli il suo bel sedere. Li voglio tutti e due, loro lo sentono e mi invitano a bere qualcosa al bar. Facciamo quattro chiacchere per rompere il ghiaccio, e sembrano davvero dei bravi ragazzi, anche educati, anche se in pista avevano avuto un atteggiamento molto sfrontato. Mi invitano a farci una passeggiata in spiaggia, per cui avviso le mie amiche che non rientrerò con loro. Iniziamo a camminare al chiaro di luna ed è proprio una bellissima serata estiva, molto calda. I ragazzi mi propongono di farci un bagno, ma io gli dico che purtroppo non ho il costume. Loro dicono: “Nemmeno noi, il bagno di notte si fa nudi!” Quindi si spogliano completamente e si tuffano in acqua, sono entrambi messi bene lì sotto, ma quello che mi colpisce è la circonferenza del pene di Antonio, è un qualcosa di veramente esagerato!. Mi invitano a raggiungerli in acqua, così mi sfilo il vestitino ed il reggiseno per paura che si rovinino con l’acqua salata e mi tuffo con indosso solo il perizoma. Nel momento in cui mi sono sfilata il reggiseno, tutti e due hanno gradito molto la vista delle mie tette, per cui hanno iniziato ad applaudire e a fischiare come dei cretini. L’acqua è davvero molto calda, ed iniziamo a schizzarci d’acqua a vicenda. Mi avvicino a loro, e per rendere chiare le mie intenzioni gli afferro i cazzi da sott’acqua e li bacio in bocca a tutti e due. Loro sono in balia di me, ed inizio a giocare con i loro piselli e con le loro palle, mentre loro iniziano a baciarmi il collo e le tette. Voglio succhiare quei bellissimi cazzi, per cui li invito a seguirmi ed esco dall’acqua, raggiungendo una parte di spiaggia leggermente più isolata. Mi inginocchio sulla sabbia e finalmente li posso gustare nella mia bocca, prima uno e poi l’altro. Sono veramente bellissimi, per cui li prendo tutti e due in bocca, sto quasi per soffocare perchè quello di Antonio è veramente molto spesso. Nel frattempo Salvatore si sfila e si siede, mi sfila il perizoma fradicio di acqua di mare e dei miei umori, ed inizia a stuzzicarmi il clitoride con la lingua. Con la mano sulla sua testa ne assecondo i movimenti mentre Antonio mi afferra la testa ed inizia a scoparmi con forza la bocca. Quasi soffoco tra il suo cazzo e la mia saliva, ma voglio sentirli dentro di me, per cui invito Salvatore a scoparmi visto che prendevo la pillola. Io mi impalo sul suo cazzo, ed entra in un colpo solo con estrema facilità. Accelera il ritmo sempre di più, mentre io continuo a leccare il cazzo e le palle di Antonio. Poi Antonio decide di staccarsi, mi prende di peso e mi fa sedere su di lui, prende il suo cazzo e cerca di guidarlo dentro il mio buchetto, io lo blocco, gli dico che mi farebbe troppo male con il suo cazzo, ma lui mi dice di non preoccuparmi. Con la mano prende un pò di umori dalla fica e li sposta sul buchetto, mentre inizia a giocarci con il dito e a farlo rilassare. Nel momento in cui stava iniziando a piacermi, lui toglie il dito e con un colpo solo ci infila il cazzo. Provo un dolore lancinante, e lancio un fortissimo urlo. Uno dei due mi tappa la bocca, e piano piano il dolore fa spazio al piacere, inizio a godere sempre di più. Nel frattempo Salvatore riprende a scoparmi la fica, e sentire quei due piselli che mi scopano contemporaneamente mi provoca un orgasmo bellissimo. Aumentano sempre di più il ritmo, è bellissimo sentire i nostri corpi pieni di salsedine e sabbia così vicini, così affiatati. Salvatore sta per venire, così si sfila dalla mia fica e io lo prendo tra le mie tette ed inizio a fargli una bellissima spagnola. Lui gradisce, inizia a masturbarsi fino a venirmi in bocca, riempiendola di sborra bollente che mi cola anche sulle tette. Nel frattempo Antonio si è spostato dentro la mia fica, e inizia a sbattermi sempre più forte fino a venirmi dentro. Nello stesso momento anche io esplodo in un altro orgasmo. Sono distrutta, ed ancora in preda al mio orgasmo. Loro mi salutano, si rivestono e se ne vanno, lasciandomi lì a terra, piena di sabbia e di sperma in ogni buco. Mi faccio un bagno per lavarmi, cerco di ripulire i miei abiti e me ne torno a casa, distrutta ma felice per quella scopata fuori dagli schemi.

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