Erotici Racconti

La collega di mia moglie 5

Scritto da , il 2017-10-11, genere tradimenti

Oramai era un gioco sessuale tra di noi. Pardon. È un gioco sessuale tra due persone che si attraggono e non possono stare senza godere l'uno dall'altra per qualche giorno. Inoltre, siamo sicuri che questo nostro tradimento non farà male a nessuno, infatti, questo ci porta a vivere serenamente il rapporto ufficiale che resta quello di amore per il rispettivo partner.
Anzi ci si sfoga, si prova cose così porche che non si farebbero col nostro coniuge...
Giusto oggi, mentre ero al bar con amici per cominciare la giornata vedo Lorenza passare con l'auto per andare al lavoro. La inseguo, la sorpasso, e capisce che mi deve seguire. La porto in una zona desolata, abbandonata. Sale in auto e senza dir nulla comincia ad abbassarsi i jeans e si gira dall'altra parte. Ho carta bianca. Le lecco quel culo brasiliano grosso e ambrato, le infilo il medio e l'indice in fica e il pollice ben lubrificato in fica nel culo che è molto stretto. Gode tanto, ma non parla. Allargo il buchetto e capisce che la voglio sverginare di culo. Non lo ha mai fatto. Si gira e comincia a leccare il cazzo affamata intanto continuo a toccarla e a lubrificare il culo coi suoi umori. Si gira da sola e mi ridà il culo. Riesco a infilare mezza punta della cappella e la sento soffrire. Questa sofferenza mi fa però godere. Sto provando il vero POSSESSO. La porca inarca la schiena mi vuole ma prova dolore. Infilo il cazzo spingendo più forte e la cappella entra ma lei si ritira. È eccitatissima nonostante il dolore e mi dice: "ci riproveremo, ora voglio scoparti io. Dammi il cazzo, mi fai morire. Ieri ho scopato con mio marito e ho goduto ma non pensavo a te. Ho pensato al cameriere dove abbiamo cenato che nel servire mi ha fatto sentire il suo sesso sul braccio per tre volte. Era grossissimo. In bagno mi sono masturbata. Poi ho scopato mio marito. Ora te. Ma a te posso dire che ora sto pensando a quel ragazzo che mi sta sfondando il culo mentre mi stai scopando."
"Mi fai impazzire" - Risposi.
Quindi comincia a scoparmi. Il cazzo entra e esce perché sta saltando. Lo prende tutto. Allora le infilo il pollice in culo e le dico: "prendilo! Pensa al ragazzetto dal cazzo grosso che ti incula. Schifosa! Tradisci tuo marito. Poi vieni da me e mi dici che pensi a un altro mentre mi scopi. Sei una porca senza fine. Lo stai pensando ancora?"
Mi risponde:"certo! Godo! Ce l'ha più grosso del tuo. L'ho capito per quelle tre volte che me lo ha fatto sentire sul braccio. Mi ha vista con la gonna che era salita fino al limite per colpa del puccolo che si agitava. Si è sicuramente eccitato. In bagno mi son fatta vedere. Mentre mi masturbavo speravo che mi seguisse per scoparmi. Ma ci sei tu che mu fai godere. Ci sei tu che puoi diventare chiunque. Ora vienimi dentro. Ho preso la pillola e da ora in poi puoi sborrare la fica della tua scrofa. Oggi sei io cameriere. Domani sarai ...mio fratello!"
A sentire la sua voglia di incesto mi fece venire immediatamente. Sborrai cosi forte e cosi tanto che usci tutto dalla fica. Lei venne immediatamente dopo col mio pollice nel suo culo.
Mentre ci si rivestiva mi guardava timida. "Sai per mio fratello? Una volta da ragazzini13/14 anni potevo avere e lui 15/16, dormivamo insieme sul letto. Si avvicinò e mi scopò con le mutande. Petting insomma. Fu bellissimo. Ma non ne parlammo mai più ne lo ripetemmo. Ricordo che venni e e che lui venne nelle mutande."
Questo breve racconto mi fece avere un'altra erezione. Lo tirai fuori e le dissi: vedi? Solo tu con la tua voce me lo indurisci. Mi racconti queste cose e dopo una gran scopata si riprende subito. Sei magnifica!" Sorride si abbassa. Lo succhia un po' ma non abbiamo tempo. Siamo in ritardo per la nostra giornata lavorativa.

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