Il nostro primo incontro

Scritto da , il 2017-10-09, genere saffico

È la prima volta che scrivo, siate indulgenti. Tre anni fa iniziai a frequentare un università, non era nel mio paese ed essendo considerevolmente lontana, presi in affitto una camera. Una sera uscii con le mie coinquiline, ci riunimmo in piazza con un altro gruppo e ci spostammo in un locale a bere. Il locale aveva dei tavoli fuori, vicino alla strada, ed io mi stavo fumando una sigaretta con la birra in mano. Nel guardarmi attorno, notai una ragazza che mi stava fissando, mi colpì subito. Aveva tatuaggi praticamente ovunque, i suoi occhi sembravano quasi a mandorla ed il suo sorriso era capace d'illuminare la stanza più buia. Aveva addosso una gonna piuttosto corta ed era seduta ad uno dei tavolini; caso volle che vicino a lei ci fosse una ragazza che conoscevo quindi, con nonchalance, mi avvicinai ed inizia a conversare. Mi presentai e lei mi guardò più intensamente. Mi persi nei suoi occhi. La volevo. Mentre parlavo con le altre sue amiche, continuavo a guardarla ed inevitabilmente il mio sguardo si spostava sulle sue gambe coperte da calze. Vide che il mio sguardo si era spostato dal suo viso e, per tutta risposta, allargò leggermente le cosce, facendomi intravedere le mutandine nere. Mi eccitai. Il cuore iniziò ad andare a mille e i miei occhi si riempiono di desiderio, lo vide. Si alzò e si congedò dalle altre dicendo che era stanca. Con discrezione la seguii. Andò in un vicolo piuttosto buio, era appoggiata al muro e stava fumando "allora sei venuta", non riuscivo a parlare, iniziò a venirmi incontro "strano, non ti facevo così timida" riuscii a balbettare solo "guarda, scusa, ma vedi sono uscita da una storia da poco e" m'interruppe, buttò la sigaretta e mise la mano sulla mia guancia "sh, ora ci penso io a farti dimenticare le cose brutte" mi baciò. Sentii qualcosa scattare, rabbia per la mia relazione finita, desiderio, un insieme indescrivibile. Di colpo la spinsi verso il muro, forse le feci un po' male, non so, iniziai a baciarla con foga mentre lei sorride a e mi ricambiava. Le alzai la gonna e le toccai il sedere, il mio grande punto debole, era come marmo. Perfetto. I miei baci scesero al collo, iniziai a morderlo, a leccarsi con la punta della lingua, le piaceva. Le mie mani continuavano a vagare, la destra raggiunse il seno ed iniziai a giocare con il suo capezzolo, la sinistra passò sulla brasiliana da dietro a davanti e scoprii, con mia sorpresa, che erano già bagnate. Iniziò a genere mentre la massaggiato, la mano sempre sul seno, la baciai, le morsi il labbro e le leccai il collo fino alla base dell'orecchio, le sussurrai "tu stasera sei mia" aprì la bocca per rispondere ma entrai dentro di lei, era così bagnata che il secondo dito entrò senza che me ne accorgessi. Andavo sempre più veloce e, quando era quasi giunta all'orgasmo mi fermai. Mi prese per i capelli "tu adesso continui", sorrisi e ricominciai. Venne. Una volta non mi bastava, non mi fermai. Venne 3 volte. L'ultima volta batté i pugni contro la mia schiena. Le feci leccare le dita poi la baciai, feci per andarmene ma mi tirò per un braccio "ora tocca a me", mi baciò ed iniziò a succhiarmi il collo. Quanto era brava. Mi alzò la maglietta e si diverti a giocare con i miei capezzolo, stavo impazzendo,la mia eccitazione era al massimo. Mi tirò giù pantaloni e mutande ed iniziò a leccarmi il clitoride. Era inverno ma sentivo solo il caldo di quella dannata lingua, mi fece impazzire, la sentivo muoversi, andare dentro me per poi uscire e tornare a giocare con il clitoride. Appoggiai le mani al muro mentre lei continuava. Una mano scese, la strinse per i capelli. Esplosi. Guardai in alto e vidi le stelle, il mio corpo si rilassò. Mi tirò su i vestiti e mi baciò, aveva il mio sapore "se vuoi ogni tanto ci possiamo vedere, a me piacerebbe" la guardai, "anche a me". Ci rivedremo ogni tanto per i 3 anni consecutivi a quell'episodio. Nessuna Storia d'amore improvvisa è a lieto fine. Non sono mai stata una persona romantica.

Questo racconto di è stato letto 7 4 3 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.