Erotici Racconti

Caro zietto pt 2

Scritto da , il 2017-01-08, genere incesti

Erano passati 3 mesi e mezzo dalle vacanze estive..poco dopo essere tornata lasciai fabio. ogni tanto sentivo lo zio per messaggi ma nulla di chè..! Mi mancava, mi mancava il suo cazzo, il suo modo di scoparmi e di farmi godere.
Ma..era il ponte dell'immacolata e stavo pranzando coi miei genitori e mio padre mi diede una notizia meravigliosa, il mio regalo di Natale in anticipo: lo zio sarebbe stato nostro ospite per le vacanze di natale!! Ero al settimo cielo, aspettai con ansia che lui arrivasse, che arrivasse il pomeriggio del 24/12 per averlo a casa. Quel giorno ero in giro con le mie amiche per gli ultimi acquisti di Natale e quando tornai verso le 17 lo trovai già a casa. Aprii la porta e giusto il tempo di levarmi la giacca..corsi da lui saltandogli al collo e abbracciandolo forte, cosa che fece anche lui. Sentivo le mie tette premere contro il suo torace, ero già eccitata. Mamma e papà andarono in cucina a preparare un aperitivo lasciandoci da soli in sala, sul divano, a chiacchierare quando ad un tratto lui si avvicina a me e a bassa voce mi dice "Ho una voglia matta di scoparti, ora" e sotto i suoi pantaloni noto un certo rigonfiamento. Sarà stata la lontananza di quei tre mesi e più, o la maglietta abbastanza scollata che avevo..fatto sta che non mi toglieva gli occhi di dosso. E io avrei pagato pur di essere da sola con lui in quel momento, avevo una voglia pazzesca di montarlo in quel preciso istante..! Quella sera cenammo noi 4 insieme. Per i miei genitori la messa di mezzanotte del 24 dicembre è una cosa di rito, io a 16 anni ormai mi ero stufata di andarci e a dire il vero erano già da un paio d'anni che la disertavo. E poi..quell'anno lo avrei fatto a maggior ragione perché nemmeno lo zio, stanco dal viaggio, aveva intenzione di andarci. Finalmente saremmo rimasti da soli. I miei genitori uscirono alle 23.30 lasciandoci davanti al televisore insieme. Si chiuse la porta di casa, aspettammo qualche minuto per essere certi che se ne fossero andati e..ci ritrovammo avvinghiati. Ci baciavamo come non avevamo mai fatto. Decidemmo di spostarci in camera mia. Mio zio mi fece sdraiare sul letto a panci in su, lui era sopra di me. Inizió a baciarmi il collo mentre con una mano mi sollevó la maglietta scoprendo le tette che tanto adorava
"Aaahh quanto mi sono mancate" e inizió a leccare i miei capezzoli e massaggiarmi le tette dolcemente facendomi fremere tutta. Poi pian piano scese sulla pancia e scendendo sempre più inizió a togliermi i pantaloni prima, e poi le mutandine. Mi aprii le gambe. Io ero già fradicia, lo ero dal pomeriggio a dire il vero. Prima mi sfregó con un dito il clitoride, io ansimai stringendo le scoperte con le mani. Poi affondò tre dita nella mia fighetta. Oh Dio se godevo. Mentre usciva e entrava con le dita inizio a leccarmi il clitoride con colpi di lingua decisi "aaahhh, aaahhhhhh zioooo..godooooo..non smettere" dicevo, con la voce rotta "non ho nessuna intenzione di smettere nipotina, voglio farti godere, voglio farti urlare dal piacere". Prese a succhiare in modo vorace il mio clitoride tenendomi stretta per i fianchi ed ebbi un orgasmo ai limiti dell'immaginabile. Fremevo dalla testa ai piedi da tanto che era stato intenso. Lui risalì con la bocca umida dei miei umori e iniziò a baciarmi. Sentivo già il suo cazzo pulsare da sotto i pantaloni così mi misi sopra di lui e glieli sbottonai abbassandoglieli assieme ai boxer. Quanto era grosso e duro. Volevo fargli un pompino ma aveva voglia di fottermi subito, così presi quel bel cazzone duro ed iniziai a infilarmelo pian piano, finché lui prendendomi per i fianchi e con un colpo deciso non mi impaló del tutto. Inizia a muovermi col bacino, avanti e indietro,poi su e giù. A un certo punto lui si tira su con la schiena e mettendomi le mani sul culo inizia a muoversi e a farmi muovere più veloce, con foga. Mi succhia i capezzoli e io gemo come una porca dal piacere. Ha il cazzo di marmo, mi ha completamente aperto la mia fighetta fradicia. In quella posizione sento il mio clitoride sempre più gonfio sfregare sul cazzo. "Sei proprio una piccola troia sai?! Sei la mia troia vero?"
"Si zio, ss-ooo-no la tua troiaaaa..aaaahhh...mmmmhhh". A queste parole inizia a fottermi ancora più forte, sembra un anumale..dio quanto mi piace..ansimo in modo veloce finché urlo un orgasmo potenstissimo e lungo. Lui è in preda alla foga più totale, da ancora dei colpi fortissimi che mi fanno urlare di nuovo finché non viene anche lui. Sento la sua sborra calda inondarmi, è tanta. Ci guardiamo "avevo i coglioni gonfi di te, non vedevo l'ora di fotterti e rimpirti con la mia sborra". Lo bacio e stiamo così per un po'. Poi decidiamo di farci una doccia insieme. Siamo lì, sotto il getto dell'acqua quando riprendiamo a baciarci e accarezzarci. Mi gira spingendomi contro il muro della doccia. Inizia a baciarmi le spalle poi si china e inizia a mordicchiarmi e baciarmi il culetto finché non me lo apre iniziando a leccarmi il buchino. È umidiccio, Infila un dito ed emetto un gridolino. Fa un po' male. Lo fa uscire e si alza. Fa sfregare il suo cazzo tra le mie natiche. Mi piace ma ho paura. "No zio ti prego, non l'ho mai preso in culo". Lui appoggia le sue mani sui miei seni muovendole dolcemente e stuzzicandomi i capezzoli, intanto mi lecca il collo "devi stare tranquilla, ti piacerà. Voglio sfondarti tutta, e almeno per una cosa voglio essere il primo". Mi tranquillizza e con una mano si sposta sul mio clitoride e inizia a masturbarmi. Sto già ansimando..
Torna a mattere le mani sul mio culo, lo apre e inizia ad entrare piano..lo sento, sento la cappella che si fa strada centimetro per centimetro..e mi piace! Poi con un colpo secco e deciso è tutto dentro. Urlo e tremo, sento una lacrima scendere dal mio occhio e lui si ferma un attimo accarezzandomi la schiena e la testa. Ma mi riprendo e non voglio che smetta quindi inizio a muovermi avanti e indietro col bacino "brava piccola, brava troietta dello zio..così si fa" e comincia muoversi più veloce anche lui. Poco dopo il dolore è sparito lasciando lo spazio solo al piacere. "Aaaahhh..aaaahhh zio è così bello farsi inculare da te". Zio franco mi sta scopando selvaggiamente il culo tenendomi per le tette mentre io con una mano mi sfrego il clitoride e con l'altra mi tengo al muro. Sto per venire, cazzo se sto per venire "aaaaahhhh aaaaahhhhhhhhh oooooohhhhh ziooooo vengooooooooo aaaaaahhhhhhhh...." e per la terza volta godo come una cagna in calore e col culo sfondato. Non mi reggo quasi in piedi dal piacere e lo zio dietro continua a pomparmi..lo sento gemere come non lo avevo mai sentito prima e scoppia in un orgasmo violentissimo. Sono piena della sua sborra e felice come non mai. Mio zio franco mi aveva sverginato il culo. Ci laviamo e ricomponiamo. Prima di metterci a dormire saluto lo zio con un bacio intenso e ringraziandolo per avermi scopato così "ti ho aspettato per tre mesi, ma ne è valsa la pena..sei stato grandioso"
"Anche tu lo sei stata, specialmente il tuo culo..e per avere solo 16 anni scopi davvero molto bene".
Zio franco ripartì qualche giorno dopo ma purtroppo non avemmo altre occasioni per stare insieme noi due da soli durante il suo soggiorno a Milano. Avrei dovuto aspettare le prossime vacanze estive da lui.. 😜

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