Erotici Racconti

La ragazza del mio amico

Scritto da , il 2016-11-23, genere tradimenti

Salve, mi chiamo Paolo ho 22 anni, vi parlerò di Silvia, 19 anni, alta 180cm, quarta di seno, in carne e con un bel sedere.
Silvia è la ragazza del mio amico, il mio amico si era sempre vantato di Silvia, ,che quando facevano sesso Silvia eran insaziabile, ne voleva sempre di più e le piaceva ingoiare, sinceramente a me questo eccitava un po', 'ma non avevo mai pensato a Silvia come una potenziale scopata.
Tutte ebbe inizi in piscina, andammo in piscina e io subito fantasticavo sul corpo di Silvia, non era una modella, ma aveva quel corpo un carne da mordere e leccare tutto, ma il tutto finisce con un pensiero.
Andiamo a farci la doccia dopo la piscina è noto che mentre mi faccio la doccia all'esterno Silvia mi guarda in mezzo le gambe (premetto che madre natura è stata generosa con me)
Io me ne accorgo, la guardo lei con maliziosità si morde il labbro inferiore mi sorride e se ne va, i miei ormoni vanno a mille, il pensiero di averla prevale su di me.
Dopo due giorni neanche a farlo apposto Silvia deve iniziare l'anima stessa università, e per farla orientare le avevo dato appuntamento in una pizzetta il lunedì mattina, io volevo che sul lunedì non arrivasse mai, ma purtroppo arriva, ci incontriamo e lei ha avuto la bellissima idea di vestirsi con in legginns è una maglietta, 'non guardarla era impossibile, si notava sia le grandi labbra della Figa sia il suo bel sedere, tutta la santissima giornata io non ho fatto altro che guardarla, a me era salito un nervoso, dovevo possedere Silvia, nel momento di andarcene lei va a prendere il pullman, io sto con l'auto, giusto perché abitiamo a 10km di differenza le offro u passaggio, ma io non volevo essere gentile, volevo scoparla, lei ci pensa e accetta ma docendomi di non dire niente per noi far ingelosire i nostri partner, io accettai subito.
Ci avvimo verso casa e io volevo attaccare un ragionamento, le chiesi come andava con il mio amico, lei disse bene e subito mi chiedo a te come va, io dissi non molto bene, non abbiamo rapporti da molto tempo e io ci soffro(quando non era assolutamente vero)
lei subito fece la dispiaciuta, io dicevo che ormai ero in astinenza e che addirittura mi faceva male, lei mi disse che immaginava e mi disse improvvisamente che se volevo mi poteva dare lei una manina facendomi una sega ma non si doveva venire a sapere, io facevo finta dicendo ma no non ti preoccupare, lei insistette dicendo che sarebbe stato un piacere da amica, a finale io mi appartai arrivato in città, e lei subito deve cascare una mano su i miei pantaloni, me lo tirò fuori e disse lo sapevo che era grande, inizio a segnarmi, io stavo uscendo di testa, gemevo, e le chiesi se mi faceva un pompino, lei non esito e se lo infilo in bocca all'istante, io dopo un po' non ci vedo poi, la alzo e la bacio, lei ci sta, subito lascio cadere le mani nella sua figa, era fracida bagnata, mentre la masturbo abbasso i sedili della auto, una volta abbassato la faccio spogliare,lei non esita un secondo, le dico se vuole scopare e con paura di essere vista accetta, mi accorto di non avere preservstivi, lei dice che non fa niente, lei apre le gambe, e io vedo una figa con labbra gonfie tutte depilate, non di vedo più e mi fiondo con la lingua, la inizio a succhiere a leccare, mente e con due dita la penetro velocemente, dopo o alcuni minuti arriva si bagna e mi bagna tutto, lei è disperata e in attesa del cazzo, mi decido è la penetro, tra fatica e sofferenza entra tutto,io subito inizio a scoparla con violenza, Silvia era il mio sogno proibito e in quel momento la stavo scopando, mentre la scopo le succhio il capitello, lei geme urla e si bagna, nella foga mi dimentico di non avere il preservativo e gli arrivo dentro, lei se ne accorge ma in quel momento tutto è ammisso e continuiamo a scopare senza sosta, le arriva per la secondo volta, io non mi fermo e continuò a scoparla con molta violenza, ad un certo punto la faccio girare e la metto a novanta, la penetro nuovamente e la scopo ancora e ancora, mi accordo che non aveva mai fatto anale, lei geme a ritmo dei miei colpi e nel frattempo mi bagno in dito e glielo metto nel sedere, e mi accorgo che lei geme ancora più forte, e con un po' di forza riesco ad infilare due dita nel suo ano, e iniziò ad andare avanti e indietro con molta forza, lei geme ed urla finché non arriva sl terzo orgasmo, dopo il cibo minuti le arrivo per la seconda volta all'interno, ormai senza forza io gli continuo a leccare la Figa per raccogliere tutti i suoi frutti, lei mi succhia il cazzo per assaporare residui di sborra, poi ci rivestiamo, ci baciamo ancora appassionatamente e la riaccompagno a casa.
Sivlia ed io tutt'ora facciamo sesso almeno 5 giorni a settimana, poi vi racconterò quando ho sverginato il suo ano.

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