Erotici Racconti

Prima esperienza gay

Scritto da , il 2016-07-17, genere feticismo

Salve a tutti, mi chiamo Davide e ho 18 anni. Premetto che questo è il mio primo racconto e quello che troverete scritto qui sotto non è nient' altro che la mia prima esperienza. chiedo gentilmente a tutti i lettori di criticare in maniera costruttiva, dandomi magari delle dritte.

Praticamente tutti i giorni quando mi masturbo amo contattare diversi uomini per scambiare foto porche oppure farmi sottomettere online.
un giorno decido di andare oltre e contatto un ragazzo che abita vicino al mio paese, per chiedergli un esperienza reale...ci mettemmo d' accordo e due giorni dopo ci incontrammo.
Era un ragazzo robusto, ben piazzato, con un fisico niente male. Appena mi vide mi chiese subito di andare a casa sua ed io un po' titubante accettai comunque. Senza nemmeno offrirmi da bere (cosa che sinceramente mi aspettavo) si spogliò e mi disse di mettermi sul letto con la testa giù dal bordo. Amando la sottomissione eseguii subito senza fare domande (anche se all' inizio non capivo cosa volesse farmi). Venne li poggiandomi il suo ano sulla bocca e dicendomi - Voglio sentire la tua lingua lavarmi il buco del culo!- Cominciai a leccare, e quando misi la lingua all' interno del suo orifizio sentii un sapore strano sulla lingua, il che all' inizio mi lasciò schifato, ma subito dopo mi setivo ancora più eccitato, cominciai a sudare e a gemere come una troia. Continuavo a leccare l' interno dell' ano del mio padrone quando percepii un pezzo di qualcosa toccarmi la lingua e a quel punto mi staccai immediatamente e disguastato mi passai la mano sulla lingua. Appena lo feci il mio padrone si mise ad urlarmi - Chi ti ha detto di smettere brutto schifoso?!- mi prese la faccia con violenza e comincio a strofinarmi il culo aperto in faccia. Potevo sentire i pezzi di feci caldi sulla mia bocca il che cominciava a farmi eccitare come un cane, quindi chiesi scusa al mio padrone e continuai a leccare e insieme a me potevo sentire il mio padrone gemere di piacere.
Con un movimento improvviso si girò dicendomi -Dietro sei stato bravo, vediamo come te la cavi col davanti!- e mi mise il suo modesto fallo in bocca. Aveva un pene di tutto rispetto con le vene gonfie e verdi che lo percorrevano per tutta la sua lunghezza e una cappella gonfia tanto che era eccitato. Così cominciai a succhiarlo per bene aiutandomi con un movimento semi rotatorio con la mano, guardando il mio padrone con sguardo sottomesso. Ci volle poco per farlo venire. Quando venne avevo la gola piena di liquido seminale caldo come burro sciolto e senza pensarci due volte lo ingoiai tutto quanto. Finito di bere il mio padrone passò un dito sui resti di sperma e merda presenti sulla mia bocca e me li mise in bocca. A quel punto mi sentivo umiliato e in un certo senso violato. Pensavo che la cosa fosse finta, ma evidentemente mi sbagliavo, e di grosso anche. mentre ero in bagno sentii il mio padrone parlare con un uomo alla porta, lo fece entrare e dopo udii -Schiavoooo...-
Quindi io uscii dal bagno e vidi davanti a me un uomo enorme e anche abbastanza peloso...
questo gigante "mi ordinò di andare sul letto completamente nudo e aspettarlo.
attesi 15 minuti quandò entrò con una bottiglia di olio d' oliva. Si lanciò su di me e mi prese per i polsi a pancia in giù, prese la bottiglia d' olio e me la versò nel mio buco...ora si che si cominciava a ragionare. comiciò a leccarmi il collo e le orecchie ansimando. sentivo il suo bastone duro come marmo sullo mie natiche e dopo qualche secondo percepii qualcosa entrare entrare nel mio culo. Il suo cazzo era enorme. Quando entrò tutto mi sentivo l' intestino pieno. Mi stava fottendo con una violenza inaudita e continuava a dirmi: -ti spacco il culo, ti faccio tanto di quel male che inizierai a piangere!-. in effetti mi stava facendo abbastanza male, ma allo stesso tempo la cosa era fantastica...l' idea di essere trattato come una bambolina mi faceva arrapare talmente tanto da incitarlo a farmi del male. Quando smise mi ordinò, dandomi della brutta troia, di girarmi a pancia in su. Obbedii immediatamente e dopo avermi lubrificato ulteriormente il culo cominciò a incularmi nuovamente tenendomi con presa salda le caviglie. non so per quale motivo, in quella posizione sentivo più dolore e in effetti mi scesero una o due lacrime. L' uomo accortosene continuò aumentando il ritmo e dando delle spinte più potenti. Ero letteralmente in estasi. Mentre mi scopava notai che l' uomo iniziò ad annusarmi un piede facendo dei versi simili a ruggiti e dopo aver detto che mi puzzavano i piedi se ne mise uno in bocca e continuava a leccarlo sbavandoci sopra. In questo modo mi portò al limite, cominciai a segarmi come un leone e partì un getto di sborra che mi arrivò alle clavicole. Quasi contemporaneamente venne anche l' uomo ma sopra i miei piedi e non soddisfatto mi fece pulire il tutto. Rimasi per circa mezz' ora sul letto quando l' uomo se ne andò a fumare in salotto, continuando a pensare a questa magnifica esperienza.

P.S. Ripeto che le critiche sono ben accette.

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