Erotici Racconti

Esperienza

Scritto da , il 2016-06-28, genere gay

Faccio palestra da anni,odio i peli e preferisco depilarmi tutto il corpo.in palestra conobbi Andrea un ragazzo 20 enne educato e con un fisico perfetto ed anche lui con la mania della depilazione. Tra noi nacque un amicizia e oltre la palestra ci frequentavamo anche per qualche uscita nei weekend. Andrea piaceva alle ragazze tanto che grazie a lui spesso rimorchiavamo per qualche incontro. Andrea gestiva un hotel e un giorno lo andai a trovare.
Mi ospitò per 2 giorni e in una notte parlammo di esperienze sessuali confidandomi che lui aveva già fatto sesso gay e che mi invogliava a provarlo e che non c'era nulla di male. Dapprima ripugnai il discorso è nella notte seguente pensandoci la cosa mi eccitava. Decisi di tornare nell abergo e fece in modo di tornare sul discorso. Lui mi disse di provare con lui in caso che non era di mio gradimento potevo anche rompere l'amicizia. Mi ospitò in albergo e il giorno prima depilai ogni cm del mio corpo. Lo aspettai in camera e quando bussò aprì e lui mi sorrise in modo imbarazzato. Si tolse tutto e rimase nudo mentre io mi sfilai le mutande e mi misi sul letto. Andrea iniziò a leccare ogni parte del mio corpo lasciandomi addosso la sua saliva.. si soffermava sui capezzoli e sulle mie braccia. Iniziò a spompinarmi il cazzo ed io eccitatissimo gli dissi di penetrarmi. Senza preservativo poggio'la cappella al mio ano e allargandomi le cosce entrò. Mi guardava e mi sorrideva. Mentre leccava le mie gambe sentivo il suo cazzo nel mio culo avanzare. Andrea iniziò a fottermi più veloce ed io prendendo le sue natiche lo spingevo a me. Ci baciammo con la lingua sussurrandomi ti voglio.. gli chiesi di stendersi e rimettendomi il suo cazzo in culo lo cavalcai. I nostri corpi erano lucidi di sudore le sue mani sulle mie natiche ed io ormai sverginato cavalcavo il suo cazzo fino a quando mi riempi il culo di sborra calda.. decisi di metterlo a pecorina e allo stesso modo iniziai a fottergli il culo. Lo sbattevo con violenza mentre lui nell'eccitazione mi ripeteva "ti amo " e allo stesso tempo guardavo allo specchio i nostri corpi nudi in qsto amplesso. Gli venni in culo in un orgasmo lungo.. sfiniti e nudi ci addormentammo.

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