Voglia di godere

scritto il 2015-11-27 tempo di lettura 2 min

di
genere
Masturbazione
cura
A−

Sono Laura ed ho una cinquantina d'anni. Ben portati, con ancora tutte le cose al loro posto, donna procace e formosa. Non sono mai stata uno stinco di santo, ho più volte tradito mio marito.
Certo, niente a che vedere con tante cose che ho letto nei racconti pubblicati, ma il sesso e il cazzo mi sono sempre piaciuti tanto, e in verità non ne ho preso abbastanza quanto avrei voluto.
Sono una donna calda, ma solo negli ultimi anni ho avuto modo di provare i rapporti anali, con grande soddisfazione, e sono arrivata a squirtare.
Non ho mai fatto orge o sesso con più di una persona per volta.
Sono una normale troia da letto.
Ultimamente non trovo più risposta alla mia insoddisfazione.
Attraverso una chat ho conosciuto e sono uscita anche con una donna. Mi è piaciuto. Non ho dovuto fare altro che lasciarmi fare e mi ha molto fotto godere. E' stata un pò violenta, ruvida. Ma mi ha tormentato i capezzoli come mai nessuno prima, sembrava che mi mungesse. E il piacere che sentivo partire dai capezzoli arrivava dritto al cervello e alla figa facendomi bagnare.
Me li sono ritrovati scorticati, doloranti. Sono rimasti gonfi qualche giorno, e ipersensibili, ma è stato piacevolissimo, ad ogni movimento sentire il fastidio della stoffa che sfregava e ricordare quanto avevo subito.
Le piaceva masturbarmi, usando le dita e una zucchina bella grossa che aveva portato con se. Mi sono abbandonata a lei totalmente che ha giocato col mio corpo, godendo della mia sottomissione e del mio piacere.
Ci siamo viste diverse volte, in macchina. Ma poi a me piace prendere ma anche dare, e l'automobile non è il massimo del confort.
Ho iniziato a guardare i negozi on line per sexy toys.
Alla fine ho comprato dei succhiacapezzoli a pompa e un vibratore. Valentino. 18 cm per 4,5 di diametro.
Da qualche settimana è diventato il mio amante silenzioso.
Lo uso come e quando ne ho voglia, sempre pronto e disponibile. Mi riempie totalmente, senza essere esagerato. Lo tengo dentro mentre sento spremere i capezzoli dall'altro attrezzo.
Sono arrivata più volte a squirtare. Inaspettatamente.
Questo periodo con me e Valentino finalmente è servito a qualcosa. Ora sento di nuovo il bisogno di contatto umano, di prendere un bel cazzo in bocca e farlo godere.
Grazie Valentino, compagno vibrante e silenzioso per avermi aiutata a ritrovare la mia voglia
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