Fantasie sul patrigno

scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 3 min

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Mi chiamo Elika e sono stata adottata. Raggiunta la pubertà ho sempre sentito un'attrazione verso il mio patrigno. La notte mi masturbo ascoltando nell' altra stanza il letto che cigola. Un giorno ero a casa cona mia compagna di scuola, io sono all' ultimo anno e lei ha compiuto i 18 da una settimana. Ci conosciamo da 5 anni e abbiamo molta confidenza. Un giorno, era pomeriggio, stavamo facendo un bagno insieme nella vasca, ad un certo punto il mio patrigno busso' alla porta con insistenza dicendo che non poteva trattenersi dall' urinare, io gli dissi che ero nella vasca e che se fosse entrato di fare in fretta. Entrò e vide anche la mia compagna, ma chissà da quanto la teneva. Dissi alla mia compagna di non guardare e lui disse a me altrettanto, ma in una situazione simile due come noi non avrebbero potuto fare che il contrario. Fingendo di non guardare, lui abbassò la zip ed estrasse praticamente una proboscide! Neanche il tempo di tirarlo fuori e uno scroscio finiva nel water. Terminato se lo scappello' scuotendolo due o tre volte e poi con la carta igienica se lo puli. La mia compagna disse:"ammazza oh" lui si giro' imbarazzato e disse: " va beh, ne avrete visti altri più giovani" e in effetti era vero, ma il suo aveva un fascino animalesco e proibito. La mia compagna mi guardò un attimo e poi gli disse: "posso toccarlo"? Lui sgranò gli occhi ma poi si avvicinò. Lei lo guardò 10;secondi e poi lo prese in mano e lo scappello'. La sua giovane manina stonava con quel cazzo usato e stra usato e forse proprio questo eccito' anche lui e in meno di un minuto raddoppio' le dimensioni, la cappella diventò turgida e il cazzo venoso. Quasi in trance la mia compagna lo prese avidamente in bocca: la sua piccola bocca innocente si deformava e lui iniziò a muoversi come se stesse scopando la sua bocca. Io ero in preda all' eccitante vedendo quella scena proibita e iniziai a toccarmi nascosta dalla schiuma che c'era nella vasca e sentivo la mia fichetta tanto calda che in due minuti sentii l'orgasmo. Probabilmente rilasciai i miei liquidi nella vasca da bagno che avrebbero raggiunto anche la fichetta della mia compagna o forse li perdeva anche lei perché in uno spazio di acqua senza schiuma vedevo come dei filamenti bianchi che si muovevano. Ad un certo punto il mio patrigno mise la mano sulla sua testa e vidi l'asta del suo cazzo iniziare a pulsare. La mia compagna con il cazzo in bocca sgranò gli occhi. Lui stava iniettando in bocca tutto il suo sperma. Dopo nemmeno mezzo minuto lei si giro' verso di me, apri leggermente la bocca e vidi che le colava lo sperma dalla bocca: non so cosa mi prepese, ma iniziai a limonarla sentendo tutto il liquido caldo e viscoso del mio patrigno. Oh sì patrigno ti voglio sentire nella mia bocca e quel punto presi anche io in bocca il suo cazzo e gli ripulii con la lingua le ultime gocce che uscivano dal suo glande.
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