Profumo di donna

scritto il 2026-10-20 tempo di lettura 3 min

di
genere
etero
cura
C−

E' una calda giornata estiva. Mia moglie ed io ci stiamo preparando per andare a fare la solita lunga nuotata al mare. Dobbiamo uscire da casa velocemente per trovare un parcheggio libero ed evitare la folla che arriverà in spiaggia. Sono già vestito, mia moglie invece continua a circolare per casa nella sua tenuta abituale che consiste nell'indossare solo una t shirt e niente altro. Le piace fare la civettuola e non si fa problemi ad uscire sul balcone dicendo che tanto non la vede nessuno e se anche qualcuno la vede non succede niente di grave. Per il momento non ci sono stati problemi con il vicinato. Una volta totalmente nuda è stato vista da un vecchietto che ovviamente non ha avuto nulla da dire. Di fronte a noi per diverso tempo abitavano una signora e la figlia adolescente per le quali la visione era di interesse nullo. Ora è arrivata una famiglia con 3 maschi ancora piccoli e mi chiedo cosa potrebbe succedere quando, diventati adolescenti, la madre beccasse uno dei figli a segarsi guardando lo spettacolo. Mia moglie mi comunica che ha avuto una contrazione per cui occorre fare una manovra che le aveva insegnato il fisioterapista dal quale era andata in occasione di una contrazione precedente. Si tratta di stendersi sul letto e, almeno per 5 volte, piegare la gamba destra, posizionare la sinistra dietro l'altra perpendicolarmente, spingere la destra verso il busto e stare così per almeno 30 secondi. Spinta verso il busto e bloccaggio per 30 secondi è compito dell'operatore, in questo caso mio. Cerco di fare le cose velocemente volendo uscire prima possibile ma non posso non notare 30 cm più in basso la sua bella fica perfettamente depilata e l'invitante buco del culo rosa e depilato. Dopo poco tempo percepisco anche un sublime odore di fica. Evidentemente i movimenti delle gambe facilitano la diffusione nella stanza del profumo che la caratterizza. La tentazione di tuffarmi tra le sue gambe e dare una bella leccata a tutta la zona è grande ma questo significherebbe rinunciare al nuoto o limitarsi ad una sveltina. Meglio aspettare il pomeriggio e fare le cose con calma. Mentre continuo il trattamento godendo di quell'intenso profumo faccio varie considerazioni. Ora capisco perchè mia moglie spesso, quando siamo seduti sul divano, mi estrae il cazzo ed annusa a lungo il profumo della cappella. Capisco anche Napoleone che scriveva a Giuseppina di non lavarsi perchè stava arrivando ( dicono non sia vero ). Mi chiedo poi se il fisioterapista, quando ha fatto il trattamento, ha percepito anche lui un intenso odore di fica magari attenuato dal fatto che lei indossava le mutande bianche di cotone che creano una bella tumescenza ed evidenziano bene il taglio centrale.
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