Lui

scritto il 2026-10-14 tempo di lettura 3 min

di
genere
tradimenti
cura
F

Quel giorno mia moglie sarebbe salita da Hans e, dopo le fantasie che mi aveva confidato su di lui, ero curioso di sapere come era andata. Entrato in casa l' ho trovata seduta sul divano con un vestitino sexy che penso fosse quello indossato la mattina. Dall'espressione del viso capisco che qualcosa è successo, infatti mi dice subito “ ho varie cose da raccontarti “. Incomincia descrivendo la sua provocante salita sulle due scale, attardandosi compiaciuta a descrivere tutto quello che Hans non ha potuto non vedere. Trovo la scena eccitante per cui le propongo di proseguire il racconto a letto, dove ovviamente prima o poi saremmo finiti. Ora siamo stesi nudi, ha già i capezzoli eretti, segno di eccitazione. Cerco di toccarle la fica perchè mi piace molto sentire il suo clitoride quando è turgido. Mi ferma la mano dicendomi “ no, se mi tocchi vengo subito”. Riprende il racconto mentre io le accarezzo il culo. E' una cosa che le piace molto farsi fare perchè le da piacere senza portarla ad una irrefrenabile eccitazione. Lo ritiene un gesto tra l'erotico e l' affettuoso. Molti anni fa, mentre osservava una vetrina del bazar di Istambul , un turco le aveva pizzicato il culo e lei era solo rimasta sorpresa. Per la verità era rimasta solo un pò sorpresa anche quando, a Stoccolma, un ragazzo scendendo dal metro le aveva strizzato le tette. Mah! Mi descrive la scena del primo bacio, di quelli successivi sul materassino mentre palpava i muscoli possenti, descrive il comportamento strano di Hans che continuava a stringerla come se stessero ballando. Visto che ha sempre fantasticato di una semplice pomiciata, mi chiedo cosa cercasse di più. Ho l'impressione che si aspettasse un Hans più intraprendente che la inducesse a concedergli qualche altra libertà oltre al bacio. Incominciamo a fantasticare su cosa avrebbe potuto succedere di più ed il discorso si fa stuzzicante. Mentre parliamo le accarezzo le tette e, quando le le tiro i capezzoli, viene dopo pochi secondi. Ripresasi dall'orgasmo incomincia a giocare con le mie zone erogene ma il gioco non dura a lungo. Io desidero scoparla. Entro nella sua fica allagata e, quando sente che sto sborrando, con due mosse raggiunge un secondo orgasmo. Siamo più rilassati. Più tardi mi chiede come spiego la scarsa iniziativa di Hans. E' semplice le rispondo, una pomiciata è poco impegnativa, andare oltre significa rischiare di trovarsi in futuro in situazioni complicate dall'esito imprevedibile. Non si è fatto attrarre dalle tue avances dimostrando di essere più saggio di te nonostante sia più giovane. Hai mai pensato che, quando lui ancora indossava il pannolino, tu avevi già incominciato a farti ditalini?
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