La madre della mia migliore amica 3
di
Ginecologo294
genere
confessioni
Mi chiamo Gianni, ho 52 anni, robusto, capelli corti e pizzo. Vivo con mia madre e il cane. Faccio un lavoro noioso e ripetitivo.
Questa settimana non ho potuto vedere Sofia, la mamma della mia migliore amica Maria, che mi scopo a mio piacimento da un pò.
Così ne ho approfittato per fare un regalo al mio toy boy Matteo, che ultimamente si sta comportando molto bene dandomi molte soddisfazioni.
Dopo che l'ho portato l'ultima volta con me da Sofia per incularla a dovere, gli ho preso una camera in un b&b e gli ho fatto decidere chi portarci e cosa fare, il tutto ovviamente insieme a me.
La troietta, rispondendo a un annuncio, ci ha fatti raggiungere in stanza da una coppia matura, quasi sulla settantina, lui magro, capelli corti, grigi e lei in carne, con due tette giganti.
Mi è piaciuto come ha organizzato la cosa, ha fatto spogliare completamente il marito, l'ha fatto mettere in ginocchio vicino alla finestra, poi mi ha fatto spogliare e mettere davanti a lui, in piedi rivolto verso la finestra e col culo davanti al suo viso.
Gli ha preso la testa e l'ha spinta verso il mio culo "lecca vecchio stronzo!!".
Il nonnetto non se lo è fatto ripetere e ha cominciato ad usare la sua lingua nel mio culo in modo sublime.
Il cazzo mi è diventato duro in un attimo e non vedevo l'ora di fotterlo quel vecchio.
Matteo invece si è preso cura della moglie, facendola spogliare, stendere sul letto a pancia in su con la testa fuori dal materasso.
Il mio ragazzo le ha piantato il suo bellissimo arnese in gola e l'ha scopata in bocca con una violenza inaudita.
Mentre la pompava, con una mano la teneva sul petto e con l'altra le sgrillettava la fica, facendola venire un paio di volte con enormi squirtate.
Io ho preso il maritino, l'ho trascinato sul letto, messo a pecora a fianco della moglie e inculato a secco; il bastardo urlava di dolore, ma a me non importava, volevo quel culo flaccido, volevo sfondarlo.
Ci siamo dati il cambio un paio di volte, fino alle sborrate: io ho sborrato sul viso del marito e gli ho ordinato di pulire tutto con la lingua. Matteo ha sborrato tutto in gola della moglie, rischiando di soffocarla, tenendole la testa premuta sul materasso.
Ci siamo staccati dalla coppia, ho abbracciato e baciato Matteo per quello che mi aveva dato e abbiamo liquidato la coppia con un semplice "adesso andatevene e lasciateci soli".
Questa settimana non ho potuto vedere Sofia, la mamma della mia migliore amica Maria, che mi scopo a mio piacimento da un pò.
Così ne ho approfittato per fare un regalo al mio toy boy Matteo, che ultimamente si sta comportando molto bene dandomi molte soddisfazioni.
Dopo che l'ho portato l'ultima volta con me da Sofia per incularla a dovere, gli ho preso una camera in un b&b e gli ho fatto decidere chi portarci e cosa fare, il tutto ovviamente insieme a me.
La troietta, rispondendo a un annuncio, ci ha fatti raggiungere in stanza da una coppia matura, quasi sulla settantina, lui magro, capelli corti, grigi e lei in carne, con due tette giganti.
Mi è piaciuto come ha organizzato la cosa, ha fatto spogliare completamente il marito, l'ha fatto mettere in ginocchio vicino alla finestra, poi mi ha fatto spogliare e mettere davanti a lui, in piedi rivolto verso la finestra e col culo davanti al suo viso.
Gli ha preso la testa e l'ha spinta verso il mio culo "lecca vecchio stronzo!!".
Il nonnetto non se lo è fatto ripetere e ha cominciato ad usare la sua lingua nel mio culo in modo sublime.
Il cazzo mi è diventato duro in un attimo e non vedevo l'ora di fotterlo quel vecchio.
Matteo invece si è preso cura della moglie, facendola spogliare, stendere sul letto a pancia in su con la testa fuori dal materasso.
Il mio ragazzo le ha piantato il suo bellissimo arnese in gola e l'ha scopata in bocca con una violenza inaudita.
Mentre la pompava, con una mano la teneva sul petto e con l'altra le sgrillettava la fica, facendola venire un paio di volte con enormi squirtate.
Io ho preso il maritino, l'ho trascinato sul letto, messo a pecora a fianco della moglie e inculato a secco; il bastardo urlava di dolore, ma a me non importava, volevo quel culo flaccido, volevo sfondarlo.
Ci siamo dati il cambio un paio di volte, fino alle sborrate: io ho sborrato sul viso del marito e gli ho ordinato di pulire tutto con la lingua. Matteo ha sborrato tutto in gola della moglie, rischiando di soffocarla, tenendole la testa premuta sul materasso.
Ci siamo staccati dalla coppia, ho abbracciato e baciato Matteo per quello che mi aveva dato e abbiamo liquidato la coppia con un semplice "adesso andatevene e lasciateci soli".
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