Caterina è una porca!
di
jack.racconti42
genere
etero
Ciao sono Giacomo, vi ricordate della mia esperienza di foot fetish con Caterina? Ecco, oggi sono qui per raccontarvi il seguito della storia. Vi avevo già anticipato che non abbiamo scopato dopo quel footjob, lei ha rifiutato. Non so come mai non gliel'ho voluto chiedere ma ho solo rispetto le sue scelte. Parto a raccontare la storia:
Dopo circa due settimane dall'accaduto, riusciamo a fissare un altro appuntamento, ma questa volta la voglio invitare io da me.
Sempre un sabato sera, Caterina arriva a casa mia verso le 22. Questo appuntamento era solo per fare sesso e basta, anche se io sentivo un po' di star provando qualcosa per lei perché è un po' il mio tipo e non vorrei solo sesso ma qualcosa di più. Per ora è così e quando entra a casa mia ha già l'aria di una che vuole essere viziata e corteggiata prima di finire a gambe aperte. La faccio accomodare sul divano e le offro qualcosa da bere per spezzare un po' l'imbarazzo. Ci mettiamo a parlare un po' e poi noto che i suoi occhi erano molto arrapati. Prende il suo elastico e si lega i capelli, mi distrae dal discorso che stavo tenendo. Mi tira giù i pantaloni e accennando un sorrisino vuole che la spingo giù. Io sto al suo gioco e prendendo i suoi capelli spingo la sua testa in giù. Lei inizia a succhiarlo, lo fa come se fosse abituata però è talmente brava che non resisto a spingerla ancora di più. Si sente il suono della sua saliva, il suono di un pompino fatto perfettamente, i conati e i suoi versi di una porca a cui piace il cazzo. Succhia ancora forte, non so vuole staccare dal mio cazzo ma io non voglio sborrare subito. Sembrava invece che lei volesse farlo, non resisteva più e non mi sentivo più il cazzo da quanto fosse succhiato. Io orgasmavo mentre le mie mani erano bloccate sulla sua testa. Lei affamata di cazzo continuava ad emettere versi e conati mentre faceva uscire anche tanta saliva. Io non resisto e le sborro in bocca, in contemporanea con un grandissimo orgasmo che tiro. Non mi segavo da quando c'è stato il nostro primo appuntamento, perché poi la notte stessa mi sono masturbato sui suoi tacchi. Lei si ritrova la bocca piena di sborra, quando tira su la testa era bellissimo vederla riempita. Si mette a ridere perché non si aspettava tutto quello sperma ed è stata una vera e propria esplosione di piacere. Io le chiedo scusa ovviamente e ci mettiamo a ridere, per quanto riguarda la sborra ha ingoiato. Subito dopo infatti le ho chiesto se fosse sicura di farlo e mi ha risposto che lo ha fatto un po' di volte. Questa cosa mi fa aumentare molto i miei dubbi su quanti ragazzi si scopi o si sia scopata. Parliamo un po' della situazione e di come continuare perché io le ammetto di averla voluta scopare ma , per quanto è porca, trova sempre la soluzione. Io sono venuto da un po' ma lei subito mi vuole far partecipare al secondo round. Si spoglia tutta nuda, ha un fisico meraviglioso con due tette abbastanza grandi ma non troppo e una figa rasata ma non proprio liscia che fa eccitare un casino se la si guarda. Si siede sopra di me a cavalcioni e inserisce il mio cazzo dentro di lei, comanda la donna. Era un po' moscio dopo aver sborrato ma stare dentro la sua figa me lo faceva rialzare. Non era molto stretta, ma larga, altra cosa da tenere conto ma in quel momento non riuscivo a pensare. Le sue tette erano praticamente davanti ai miei occhi e lei saltellava sul mio cazzo sempre più forte mentre urlava come una matta. "Oh si ti prego, rompimi si si " queste le sue parole che mi facevano sempre di più esplodere il cazzo dentro di lei. Scopiamo forte, il rumore di noi che sbattiamo si sente mischiato ai nostri orgasmi. Provo a baciarla ma rifiuta , mettendo le sue tette davanti alla mia bocca come segnale. Non potevo fare a meno di leccarle, baciarle e ammirarle perché un paradiso così dura poco. Le rompo veramente la figa tanto da farle uscire il suo liquido seminale che colava sulle mie palle. Voleva continuare, la stavo smontando. Così si fa mettere a pecora e proviamo il sesso anale. Anche questo abbastanza largo , sono entrato con facilità. Niente da dire, le rompo il culo come le ho rotto la figa e lei stava aggrappata al divano mentre impazziva. Riesco a sborrare una seconda volta anche grazie ai suoi ordini:" Spaccami sisi, sborra, sborra!!" gridava. Così le riempio il culo , lei orgasma ancora continuava ad ansimare un po' e sorridendo mi dice:" Mi hai spaccata , quanto cazzo sei bravo". Io rido con lei e rispondo che è lei a farmi questo effetto e sentivo il bisogno di smontarla. Purtroppo non rimane ancora un po', guarda l'orologio e vede che è mezzanotte e torna a casa. Ci salutiamo, ci siamo un abbraccio e mi ringrazia di tutto (compresa la scopata). Chissà quando ci rincontreremo ma non vorrei sia solo sesso. Intanto mi ha fatto sborrare due volte , purtroppo questa volta non sui piedi...
Dopo circa due settimane dall'accaduto, riusciamo a fissare un altro appuntamento, ma questa volta la voglio invitare io da me.
Sempre un sabato sera, Caterina arriva a casa mia verso le 22. Questo appuntamento era solo per fare sesso e basta, anche se io sentivo un po' di star provando qualcosa per lei perché è un po' il mio tipo e non vorrei solo sesso ma qualcosa di più. Per ora è così e quando entra a casa mia ha già l'aria di una che vuole essere viziata e corteggiata prima di finire a gambe aperte. La faccio accomodare sul divano e le offro qualcosa da bere per spezzare un po' l'imbarazzo. Ci mettiamo a parlare un po' e poi noto che i suoi occhi erano molto arrapati. Prende il suo elastico e si lega i capelli, mi distrae dal discorso che stavo tenendo. Mi tira giù i pantaloni e accennando un sorrisino vuole che la spingo giù. Io sto al suo gioco e prendendo i suoi capelli spingo la sua testa in giù. Lei inizia a succhiarlo, lo fa come se fosse abituata però è talmente brava che non resisto a spingerla ancora di più. Si sente il suono della sua saliva, il suono di un pompino fatto perfettamente, i conati e i suoi versi di una porca a cui piace il cazzo. Succhia ancora forte, non so vuole staccare dal mio cazzo ma io non voglio sborrare subito. Sembrava invece che lei volesse farlo, non resisteva più e non mi sentivo più il cazzo da quanto fosse succhiato. Io orgasmavo mentre le mie mani erano bloccate sulla sua testa. Lei affamata di cazzo continuava ad emettere versi e conati mentre faceva uscire anche tanta saliva. Io non resisto e le sborro in bocca, in contemporanea con un grandissimo orgasmo che tiro. Non mi segavo da quando c'è stato il nostro primo appuntamento, perché poi la notte stessa mi sono masturbato sui suoi tacchi. Lei si ritrova la bocca piena di sborra, quando tira su la testa era bellissimo vederla riempita. Si mette a ridere perché non si aspettava tutto quello sperma ed è stata una vera e propria esplosione di piacere. Io le chiedo scusa ovviamente e ci mettiamo a ridere, per quanto riguarda la sborra ha ingoiato. Subito dopo infatti le ho chiesto se fosse sicura di farlo e mi ha risposto che lo ha fatto un po' di volte. Questa cosa mi fa aumentare molto i miei dubbi su quanti ragazzi si scopi o si sia scopata. Parliamo un po' della situazione e di come continuare perché io le ammetto di averla voluta scopare ma , per quanto è porca, trova sempre la soluzione. Io sono venuto da un po' ma lei subito mi vuole far partecipare al secondo round. Si spoglia tutta nuda, ha un fisico meraviglioso con due tette abbastanza grandi ma non troppo e una figa rasata ma non proprio liscia che fa eccitare un casino se la si guarda. Si siede sopra di me a cavalcioni e inserisce il mio cazzo dentro di lei, comanda la donna. Era un po' moscio dopo aver sborrato ma stare dentro la sua figa me lo faceva rialzare. Non era molto stretta, ma larga, altra cosa da tenere conto ma in quel momento non riuscivo a pensare. Le sue tette erano praticamente davanti ai miei occhi e lei saltellava sul mio cazzo sempre più forte mentre urlava come una matta. "Oh si ti prego, rompimi si si " queste le sue parole che mi facevano sempre di più esplodere il cazzo dentro di lei. Scopiamo forte, il rumore di noi che sbattiamo si sente mischiato ai nostri orgasmi. Provo a baciarla ma rifiuta , mettendo le sue tette davanti alla mia bocca come segnale. Non potevo fare a meno di leccarle, baciarle e ammirarle perché un paradiso così dura poco. Le rompo veramente la figa tanto da farle uscire il suo liquido seminale che colava sulle mie palle. Voleva continuare, la stavo smontando. Così si fa mettere a pecora e proviamo il sesso anale. Anche questo abbastanza largo , sono entrato con facilità. Niente da dire, le rompo il culo come le ho rotto la figa e lei stava aggrappata al divano mentre impazziva. Riesco a sborrare una seconda volta anche grazie ai suoi ordini:" Spaccami sisi, sborra, sborra!!" gridava. Così le riempio il culo , lei orgasma ancora continuava ad ansimare un po' e sorridendo mi dice:" Mi hai spaccata , quanto cazzo sei bravo". Io rido con lei e rispondo che è lei a farmi questo effetto e sentivo il bisogno di smontarla. Purtroppo non rimane ancora un po', guarda l'orologio e vede che è mezzanotte e torna a casa. Ci salutiamo, ci siamo un abbraccio e mi ringrazia di tutto (compresa la scopata). Chissà quando ci rincontreremo ma non vorrei sia solo sesso. Intanto mi ha fatto sborrare due volte , purtroppo questa volta non sui piedi...
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