Feet Domination di Caterina

di
genere
feticismo

Ore 23 di un sabato sera ad ottobre. Tra pochi minuti avrei avuto un appuntamento con una donna conosciuta su Tinder qualche giorno fa. Ero ad aspettare sotto casa sua, in attesa che fosse pronta. Dopo un po' le scrivo e le dico che sono giù, lei mi apre e salgo le scale per arrivare al suo appartamento che si trovava al secondo piano. Entro in casa ci salutiamo e ci presentiamo. "Piacere Giacomo, tu Caterina giusto?" le dico, ovviamente avevo visto il nome sulla bio di tinder. Mi fa accomodare al tavolo, mi offre da bere e chiacchieriamo un po'. Indossava dei tacchi aperti, con uno smalto nero ai piedi. Capelli neri, occhi verdi e sguardo molto seducente. Ad un certo punto della serata ci troviamo a parlare di sesso perché infondo ci eravamo trovati per quello. Allora ci confessiamo alcune nostre fantasie e lei mi dice che le piace molto dominare (c'era scritto anche sulla bio). Io interessato le chiedo qualcosa in più, magari in che modo lo fa eccetera. Invece di spiegarmelo mi porta in camera e dentro all'armadio trovo tutto il kit di dominazione e bondage: corde, frustini , manette... di tutto. Mi chiede se fossi interessato a provare ma onestamente non mi piacciono tanto queste cose preferisco una scopata semplice e normale. Poi però, si accorge che le ho guardato i piedi un po' spesso durante la serata e mi propone una cosa che io non ho mai esplorato: la dominazione con i piedi. A me i piedi piacciono, se curati, ma non ho mai avuto pensieri di questo tipo. Dopo la sua proposta però, mi ha iniziato ad intrigare ed eccitare soprattutto perché ha dei piedi molto sensuali. Ovviamente comanda lei e mi fa sdraiare sul letto. Si toglie le scarpe rimanendo a piedi nudi, si siete opposta a me e comincia con metterli in faccia. Li sfrega sul mio viso, come se fossero delle carezze. Mi obbligava di stare fermo, solo quando lo diceva lei potevo operare. Dopo un po' di carezze sul mio viso da parte dei suoi piedini, mi ordina di leccarli seguito dalla parola schiavo. Mi stavo eccitando sempre di più, così parto con leccare tutta la pianta fino al tallone , poi piano piano lei me lo infila tutto dentro la bocca e spinge dentro. Io succhiavo le sue dita che erano dentro la mia bocca, il suo è un 37 quindi ci entra anche bene. Aveva un buonissimo sapore, non avevo mai assaggiato un piede di una dea. "sei un bravissimo schiavo, lecca e pulisci i piedi" diceva lei sussurrando. Mi faceva eccitare sempre sempre di più e infatti poi inizia ad andare giù dal mio cazzo con i suoi piedini sbavati dalla mia saliva. Mi tiro giù i pantaloni e le esco il cazzo, 17 cm ma ideali per essere segati dai suoi bellissimi piedini. Prima di iniziare tira uno sputo sopra, e poi un altro subito dopo. La sua saliva colava giù dal mio cazzo, poi inizia a segare con le piante. Aumenta pian piano la velocità facendomi eccitare come un pazzo. Lei intanto sussurrava porcherie per farmi eccitare sempre di più, ma quanto cazzo è brava con i piedi? Non avevo mai ricevuto una sega così eccitante neanche con le mani, ma lei ha i piedi di una dea e non volevo fare altro che riempirli di sborra. Interrompe la sega per due minuti e si occupa di toccarmi le palle con quelle dita da dea. Volvevo me lo prendesse in bocca, volevo scoparla , ma non volevo interrompere questo footjob meraviglioso. Mi mette nuovamente i piedi in bocca e inizia segare il cazzo con le mani mentre io le succhiavo entrambi i piedi da cima a fondo. La sentivo orgasmare per come leccavo i piedi e continuava ad elogiare la mia abilità ma nel mentre insultava e la cosa mi faceva eccitare un casino tanto da dirle istintivamente che dovevo sborrare. Toglie i piedi dalla mia bocca e continua il footjob fino a quando il mio sperma non le inonda le dita. Non è finita qui, succede una cosa che non mi aspettavo affatto. Mi fa leccare la mia sborra dai suoi piedi. Non ho avuto scelta di rifiutare ma farlo mi ha eccitato più di quanto pensassi. La mia sborra aveva proprio il sapore di piedi di una dea. Sarà perché sono i primi piedi che assaggio ma veramente sono una prelibatezza. Dopo ciò mi ha regalato i suoi tacchi con il profumo dei suoi piedi, però non ha voluto una scopata. Non mi è tanto importato, mi ha fatto sborrare ed ero in paradiso.
scritto il
2026-09-03
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