Negozio di scarpe

di
genere
gay

Sono una travesta in privato di 48 anni di età e questo è un racconto della mia prima esperienza passiva soft con un uomo, vivo a Roma ed ho una passione per i sandali sexy,amo sfilare vestita sexy, a Marzo di quest'anno decisi di comperarne un paio, pertanto mi recai presso un negozio che vende abbigliamento ed accessori vari gestito da Arabi vestita ginnica sexy con leggins nero corto, perizoma nero e scarpa ginnica nera bassa, cappellino nero e t-shirt nera, appena entro ho notato dietro la cassa un uomo robusto scuro con barba che mi saluta cordialmente dicendo ciao, oltre a lui c'era una commessa dell'est probabilmente Rumena, inizio a girare per il negozio e con mia grande gioia noto subito che vendono anche unghie finte, parrucche e completi sexy (di quelli a 5 €), proseguo e noto il reparto scarpe dove ci sono molte scarpe, tra le varie che vedo c'è un bellissimo paio di sandali neri con tacco alto (12cm), approfittando del fatto che non c'è molta gente e nel reparto scarpe non c'è nessuno sfilo una scarpa tolgo i calzini corti neri che indosso e provo una scarpa, la sensazione è bellissima e l'emozione è forte in quanto potrei essere vista da qualche avventore, presa dalla situazione non mi accorgo che dietro di me c'era la commessa Rumena una donna dai capelli scuri sui 40 anni e lo sguardo molto furbo, mi giro e vedo che mi osserva la scena divertita, mi sento in imbarazzo e divento rossa in viso, x uscire dall'imbarazzo dico che mia moglie ha il mio stesso nr. di scarpe e che volevo farle un regalo, ma la commessa mi guarda in un modo che mi sento una nullità sorride e va verso la cassa, con la coda dell'occhio vedo lei che parla all'orecchio del titolare del negozio che dice qualcosa e la fa scoppiare a ridere, la situazione è imbarazzante ed al contempo eccitatissima, mi affretto a togliere il sandalo mi ricompongo e vado verso il reparto uomo, passano 5 minuti e la commessa si avvicina e mi dice che va a prendere i caffè per lei ed il titolare e mi chiede se puoi portarmene uno anche a me, la ringrazio e gli dico che già l'ho preso, appena esce noto che l'Arabo viene verso di me che nel frattempo stavo guardando i completi sexy, mi guarda e mi dice che se voglio posso provarne uno nelle cabine spogliatoio, rimango sorpresa e approfittando del fatto che in negozio non c'è nessuno decido di osare, lo guardo passo la lingua sulle labbra mi giro di schiena abbasso i leggings e rimango in perizoma davanti all'Arabo dicendo che vorrei provare i sandali neri visto che già indossavo il perizoma, l'uomo si fa' audace e mi dice che vuole vedermi subito vestita da troia, ed io gli ho detto che io invece vorrei vedere il suo cazzone nero e nel.mentre glielo dico appoggio una mano sulla patta dei suoi pantaloni e con grande stupore sento qualcosa di grande e duro come il marmo, non resisto mi guardo intorno vedo che ancora siamo soli e gli lecco il collo in segno di sottomissione, proprio in quel momento rientra la commessa Rumena con il caffè x l'arabo che va verso la cassa beve velocemente il caffè e dice alla donna che mi serve lui e di rimanere in cassa , io vado verso il camerino e qualche istante dopo lui arriva con i sandali che avevo provato prima, entro nel camerino, entra anche lui, sfilo le scarpe indosso i sandali dopo aver tolto tutto tranne il perizoma, l'uomo eccitato mi afferra per i glutei e inizia a parlare nella sua lingua, dicendo frasi x me incomprensibili ma eccitanti, gli lecco di nuovo il collo e contemporaneamente massaggio la patata sei suoi pantaloni, prendo coraggio e gli abbasso i pantaloni dai quali esce fuori un cazzo nero, circoinciso, venoso, svettante, duro corredato da due coglioni enormi , con una mano afferro il cazzo e con l'altra massaggio le palle dell'uomo, sfilo la scarpe (il contatto dei piedi nudi con il pavimento freddo mi eccita da sempre , mi inginocchiò senza mollare né i coglioni né il cazzo, lo guardo in faccia a bocca aperta e lingua di fuori ed i inizio a prendermi a colpi di cazzo in faccia e sulla lingua, mi ferma toglie le mie mani ed inizia a colpirmi con il suo cazzone mentre in Arabo mi dice frasi incomprensibili nel mentre la mia pisellina inerme e penzola verso il pavimento, mi alzo per paura che mi sborri in faccia riprendo a segarlo sempre più forte, qualche minuto dopo l'uomo imprecando nella sua lingua inizia a schizzare contro il vetro del Cameri o, non lo mollo è bellissimo, vorrei tanto riprovare al più presto......la mia email è potvcm@gmail.com ....spero di essere contattata da uomini attivi e dotati sono pronta a sfilare x voi
scritto il
2026-08-29
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