Antonio mi ricerca

di
genere
gay

Dopo il primo incontro con Antonio, avvenuto non proprio secondo i miei canoni ma mi ha fatto provare il piacere di essere stato usato, è sparito completamente.
Gli ho scritto diversi messaggi ma nulla, doppia spunta.
Un pomeriggio, mentre ero al lavoro, mi arriva un whatsapp: è Antonio.
Si scusa per non avermi risposto, dice che è stato molto impegnato con il lavoro e chiede se fosse possibile recuperare l’incontro.
Come un coglione, troppo buono, accetto.
Subito dopo mi manda delle foto. È lui in cabina con un suo collega nero, sono in viaggio ed in serata dovrebbero raggiungere il famoso parcheggio.
“ se ci sei stasera, giuro che ti facciamo divertire “ mi scrive.
Non rispondo.
Vado a casa, mi lavo, mi preparo, ma non me la sento di andare là per essere usato un’altra volta, poi questa volta c’è anche il collega, chi sa cosa hanno in testa.
Prendo la macchina e gironzolo fumando un paio di sigarette. Guardo il telefono, sono le 22 e Antonio mi ha già lasciato 8 chiamate perse.
Lo chiamo “che c’è?” Gli dico seccato.
“Dai vieni qui ti prego, ho detto al mio collega di quanto è bello fare sesso con te”.
Onestamente, non ho mai fatto sesso né con due uomini né con uno di colore e la cosa mi spaventava e incuriosiva.
Non gli do una risposta ma decido di raggiungerlo nel parcheggio. Sono entrambi giù dal camion, stanno facendo un caffè con il fornello.
Antonio riconosce la mia macchina e mi saluta con un sorriso.
Scendo dalla macchina, lo saluto e mi presento al collega che fa i complimenti.
Mi bevo una tazza di caffè, Antonio mi abbraccia e mi sussurra “ ho tanta voglia di te e del tuo culetto”.
Il suo collega sale sul camion, Antonio mi spinge convincendomi a salire.
Salgo, il collega è già nudo, Antonio dietro di me si spoglia. “Quindi fate voi due?” Gli chiedo per indispettirli.
Guardo la nerchia del collega, molle sarà 22 cm e bello largo.
Antonio mi supplica di spogliarmi davanti a loro. Lo faccio, il collega mi fa girare, inizia a palparmi le chiappe, a baciarmele.
Mi sdraio sul letto e prendo in mano entrambi i loro cazzi segandoli. Quello di Antonio diventa duro subito, l’altro ci fa messo un po di più, fortunatamente non diventando più grosso di quel che era.
Inizio a prenderli in bocca, prima uno, poi l’altro, poi ancora uno.
Antonio si presenta molto presto con il gel lubrificante e con il suo dito mi inizia a sditalinare.
Mi sono preso bene nel frattempo con le palle e la minchia del suo collega, hanno un sapore che mi sta facendo impazzire e con il dito di Antonio nel culo sto già godendo.
Antonio, stavolta entra con il suo cazzo con un ritmo migliore, tanto da farmi gustare per bene l’uccello del suo collega e farmi godere facendomi venire.
Alla vista della schizzata, anche il collega mi è venuto in bocca. Ha un gusto amarissimo, mi giro guardando Antonio che mi sta inculando e lo bacio. Abbiamo iniziato a baciarci passandoci lo sperma del collega, sento il mio culo che si bagna, è Antonio che con quel bacio è esploso venendomi in culo
scritto il
2026-08-27
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