Viaggio a Genova.
di
Fabio61
genere
confessioni
I protagonisti di questa storia,tranne il sottoscritto,sono passati tutti,a miglior vita.
Avevo circa 21/23 anni ed ero al bar,una sera a vedere una partita.
Non ricordo quale.
Non pretendete troppo .
So solo che era noiosa e Marco,un tipo simpatico,sui quarant'anni,single ma molto "trombante" mi dice,più o meno così:
"Allora tua zia,si sposa,con quello la?"
Io risposi di si e che il matrimonio era stabilito,per l'anno successivo,per Giugno.
" Gran bella fica tua zia,mi spiace che se la faccia definitivamente quello la.Ci ho provato tante di quelle volte,ma non son mai riuscito,più di tanto.É una baciapile"
Non rimasi sorpreso.Sapevo che era uscita,più volte con lui,anche se in famiglia era tabú.
Marco era un noto scopatore.
Mia zia,nonostante avesse oltre i 35 anni,non era mai stata fidanzata ufficialmente e il fatto che si sposasse,era per tutta la famiglia una notizia felice.
Che fosse una bella sgnacchera era palese.Nera,magra,belle tette,gambe nervose dritte,bel culo e bel viso,occhi scuri,capelli scuri.
Non alta
Stile Antonella Ruggero dei Matia Bazar.
Da ragazzino,gli avevo dedicato qualche sega,in occasione delle ferie in Jesolo,dove aveva sfoggiato un bikini interessante,da dove uscivano i peli della fica.
Anche mia madre,non si depilava,ma era mia madre e di certo non mi sarei mai masturbato con lei in mente .
A parte questo,non era nelle mie fantasie,però quella sera...
"Cioè ci sei uscito e non te la sei scopata? Raccontane un'altra"dissi.
"Ti giuro che non sono mai riuscito a metterglielo dentro.Ci sono arrivato vicino,ma poi ha sempre chiuso con la mano,il buco.Mi ha sempre detto che la dará solo a suo eventuale marito"disse
Io avevo già il calor bianco e lui se ne accorse.
" Di la verità,qualche ideuccia sulla zietta,c'è l'hai vero? Ti capisco,non vergognarti.Sarebbe strano l'opposto" disse lui sorridendo,ma senza prendere in giro.
"Guarda,ti faccio una confidenza.L' ultima volta che ci ho fatto roba,con lei,sono poche settimane fa.Non sono riuscito,come sempre a buttarglielo dentro,ma in fatto di pompe e seghe,tua zia,non ha da imparare da nessuno." disse lui.
Io rimasi di stucco,perché era già quasi due anni, che era fidanzata e non mi vedevo mia zia tradire il fidanzato, prossimo marito.
Lui,capí i miei dubbi.
# Tua zia è ancora vergine,o lo era fino a poche settimane fa,ma se ha l'occasione di prendere in mano,o in bocca un cazzo,non se lo lascia scappare.L'ho invitata a prendere un caffè e non é che si sia rifiutata.Al bar non ci siamo neanche arrivati,ma lei lo sapeva e ho cominciato a smana ciarla,tra gambe,tette e fica,che era più zuppa di una fontana.All'inizio faceva la finta timorosa,ma quando ho tirato fuori il pisello,cé stato Waterloo,per lei.
Mi ha massacrato di seghe e mi ha fatto una pompa che mi ha svuotato le palle,per giorni.Credimi quella appena vede un cazzo,perde la trebisonda,tranne il non farsi penetrare,ma per il resto é una porca da urlo." disse lui.
Intanto la partita era finita da un pezzo e ovviamente il discorso era molto più lungo,rispetto a quello che racconto.
Non di meno,prima di andare a letto,dedicai una sega spaziale alla mia zietta,che entrò nelle mie fantasie,in modo permanente.
Ero comunque fidanzato,con una,che per fortuna la dava volentieri e quindi,non necessitavo di ammazzarmi di seghe.
Neanche progettavo di scoparmela.
Mi sarebbe piaciuto,ma mica eravamo in un set porno,con la solita zia porca.
Però il destino prese una piega inaspettata.
Qualche tempo dopo,il futuro marito di mia zia,si trasferí per qualche settimana in Liguria,per lavoro.
Così diceva lui.
Secondo me e il mio povero babbo,c'era altro sotto.
Per capirci,non era solo mia zia,ad amare il cazzo.É molto di più di un sospetto,ma questa è un'altra storia .
Lei aveva la patente,ma guidare era totalmente inabile,come mia madre.
Fu lei,a chiedermi di portarla giù,in quel di Genova,che dista circa 230 km.
Naturalmente non dissi di no.L'avrei fatto comunque per qualsiasi persona
Che sarebbe stato un viaggio non noioso fu subito evidente.
Aveva indossato una gonna bianca,abbastanza corta e un giubbottino grigio,con sotto una camicetta che copriva ben poco il reggiseno traforato.
Era ovvio,che non vedeva l' ora di fare sesso,con il fidanzato.
Un bel rossetto rosso,che ovviamente mi faceva sognare e la gonna,che ovviamente da seduta era ancora più corta e si vedevano benissimo le attaccatura delle collant.
Nulla di pornografico,o esagerato,ma io avevo il cazzo che già mi scoppiava e non avevamo fatto neanche 20 km.
Ricordavo le parole di Marco:" Se riesci a tirarlo fuori,davanti a lei,tranquillo,non te lo molla"
Non avevo scelta.
O ci provavo deciso,o era meglio tornare indietro,perché non avrei resistito .
Mentre lei parlava del nulla,chiedendomi cose,di cui non gli fregava nulla,cominciai ad accarezzarla sulla nuca,i capelli.
Gli dissi che lei era bellissima,con quel tono di voce,che non lasciava dubbi,sulle intenzioni.
Rise ,ma era chiaramente imbarazzata,ma una sua mano,sulla mia gamba,mi fece capire che potevo osare di più.
Lei accavallò le gambe e l' orlo delle collant salì ancora di più.
Fu come un via libera.
Cominciai ad accarezzarle,sempre più in profondità.
Il viso e le tette,che sembravano dei missili,facevano capire quanto era eccitata.
"No dai,non é.." disse e non ho mai capito cosa volesse dire con il " non è"
Mi giocai il Jolly.
Tirai fuori il membro,che era ormai al massimo.
E li ci fu il suo sguardo,che confermò le parole di Marco .
Come un bambino goloso,che gli portano una torta al cioccolato,guardò il cazzo e gli portai la mano su esso.
Era ipnotizzata.
"Allarga le gambe" dissi
Lo fece e cominciò una lenta e meravigliosa sega,da superesperta ,mentre io ero sulla sua vagina,che era così bagnata,che sembrava una spugna .
Misi il dito dentro,ma mi bloccó.
"Non rovinarmi ora,ti prego" mi disse,mentre ebbe un'orgasmo pauroso.
"
Cercai di spingere il suo viso sul mio membro e quando sembrava che ci ero riuscito si rialzò.
"Ti prego fermati al primo autogrill" mi disse .
Cosa che feci,verso Ovada,in un'autogril penoso.
Ma non c'era scelta.
Ripartimmo verso Genova,non prima di aver telefonato che ,causa traffico,saremmo arrivati in ritardo.
Scusa credibilissima considerato lo schifo di autostrade,che portano in Liguria.
All'improvviso,ancora la sua mano,sulla patta dei pantaloni,mentre cercava di tirar giù la cerniera.
Io la guardai.
"Hai un cazzo stupendo,non resisto.Fammelo toccare" mi disse
"Ok ma me lo prendi anche in bocca,se no,ti accontenti di quello del tuo fidanzato" risposi,da gran bastardo.
"Ok ma fermati" disse.
La fortuna aiuta gli audaci e in particolare le coppie porche e dopo una galleria trovammo uno spiazzo adattissimo.
Slacciata la cintura,mi scappellò il cazzo e cominciò a succhiare,con maestria e a massaggiarmi le palle.
In quella posizione si vedeva bene il sedere,visto che la gonna era su alla schiena ormai.
Delle slip traforate,non lasciavano all'immaginazione niente.
Spinsi ancora più in basso la sua testa,spostai le sue mutandine e gli infilai un dito nel sedere.
Ebbe un sussulto pazzesco e continuai a masturbargli il sedere,fino a quando venne e io di seguito.
" Sarai vergine davanti,ma dietro no di sicuro"dissi .
"Invece anche lì,lo sono.Nessuno mi ha mai penetrata,nell'ano.L' ho solo sognato e ho solo messo io delle cose" disse,non poco imbarazzata
Il tutto durò meno di 10 minuti e quando vedemmo un'auto della Polizia entrare eravamo vestiti.
Che culo!
Ovviamente ci fermammo a un'altro autogrill.
Arrivammo con tre ore di ritardo.
Andammo a pranzo,offerto dallo zio e io ritornai a casa,dove mi aspettava la mia tipa.
Non ci fu nient'altro,con mia zia.
Due anni dopo,io mi innamorai dell'attuale moglie e chiuso.
Alla sua morte però mi lasciò un'eredità non indifferente e una lettera molto tenera
che non voglio raccontare.
Non ho la più pallida idea,se ha mai tradito il marito.
Andarono ad abitare a circa 50 km da me e quindi..
Avevo circa 21/23 anni ed ero al bar,una sera a vedere una partita.
Non ricordo quale.
Non pretendete troppo .
So solo che era noiosa e Marco,un tipo simpatico,sui quarant'anni,single ma molto "trombante" mi dice,più o meno così:
"Allora tua zia,si sposa,con quello la?"
Io risposi di si e che il matrimonio era stabilito,per l'anno successivo,per Giugno.
" Gran bella fica tua zia,mi spiace che se la faccia definitivamente quello la.Ci ho provato tante di quelle volte,ma non son mai riuscito,più di tanto.É una baciapile"
Non rimasi sorpreso.Sapevo che era uscita,più volte con lui,anche se in famiglia era tabú.
Marco era un noto scopatore.
Mia zia,nonostante avesse oltre i 35 anni,non era mai stata fidanzata ufficialmente e il fatto che si sposasse,era per tutta la famiglia una notizia felice.
Che fosse una bella sgnacchera era palese.Nera,magra,belle tette,gambe nervose dritte,bel culo e bel viso,occhi scuri,capelli scuri.
Non alta
Stile Antonella Ruggero dei Matia Bazar.
Da ragazzino,gli avevo dedicato qualche sega,in occasione delle ferie in Jesolo,dove aveva sfoggiato un bikini interessante,da dove uscivano i peli della fica.
Anche mia madre,non si depilava,ma era mia madre e di certo non mi sarei mai masturbato con lei in mente .
A parte questo,non era nelle mie fantasie,però quella sera...
"Cioè ci sei uscito e non te la sei scopata? Raccontane un'altra"dissi.
"Ti giuro che non sono mai riuscito a metterglielo dentro.Ci sono arrivato vicino,ma poi ha sempre chiuso con la mano,il buco.Mi ha sempre detto che la dará solo a suo eventuale marito"disse
Io avevo già il calor bianco e lui se ne accorse.
" Di la verità,qualche ideuccia sulla zietta,c'è l'hai vero? Ti capisco,non vergognarti.Sarebbe strano l'opposto" disse lui sorridendo,ma senza prendere in giro.
"Guarda,ti faccio una confidenza.L' ultima volta che ci ho fatto roba,con lei,sono poche settimane fa.Non sono riuscito,come sempre a buttarglielo dentro,ma in fatto di pompe e seghe,tua zia,non ha da imparare da nessuno." disse lui.
Io rimasi di stucco,perché era già quasi due anni, che era fidanzata e non mi vedevo mia zia tradire il fidanzato, prossimo marito.
Lui,capí i miei dubbi.
# Tua zia è ancora vergine,o lo era fino a poche settimane fa,ma se ha l'occasione di prendere in mano,o in bocca un cazzo,non se lo lascia scappare.L'ho invitata a prendere un caffè e non é che si sia rifiutata.Al bar non ci siamo neanche arrivati,ma lei lo sapeva e ho cominciato a smana ciarla,tra gambe,tette e fica,che era più zuppa di una fontana.All'inizio faceva la finta timorosa,ma quando ho tirato fuori il pisello,cé stato Waterloo,per lei.
Mi ha massacrato di seghe e mi ha fatto una pompa che mi ha svuotato le palle,per giorni.Credimi quella appena vede un cazzo,perde la trebisonda,tranne il non farsi penetrare,ma per il resto é una porca da urlo." disse lui.
Intanto la partita era finita da un pezzo e ovviamente il discorso era molto più lungo,rispetto a quello che racconto.
Non di meno,prima di andare a letto,dedicai una sega spaziale alla mia zietta,che entrò nelle mie fantasie,in modo permanente.
Ero comunque fidanzato,con una,che per fortuna la dava volentieri e quindi,non necessitavo di ammazzarmi di seghe.
Neanche progettavo di scoparmela.
Mi sarebbe piaciuto,ma mica eravamo in un set porno,con la solita zia porca.
Però il destino prese una piega inaspettata.
Qualche tempo dopo,il futuro marito di mia zia,si trasferí per qualche settimana in Liguria,per lavoro.
Così diceva lui.
Secondo me e il mio povero babbo,c'era altro sotto.
Per capirci,non era solo mia zia,ad amare il cazzo.É molto di più di un sospetto,ma questa è un'altra storia .
Lei aveva la patente,ma guidare era totalmente inabile,come mia madre.
Fu lei,a chiedermi di portarla giù,in quel di Genova,che dista circa 230 km.
Naturalmente non dissi di no.L'avrei fatto comunque per qualsiasi persona
Che sarebbe stato un viaggio non noioso fu subito evidente.
Aveva indossato una gonna bianca,abbastanza corta e un giubbottino grigio,con sotto una camicetta che copriva ben poco il reggiseno traforato.
Era ovvio,che non vedeva l' ora di fare sesso,con il fidanzato.
Un bel rossetto rosso,che ovviamente mi faceva sognare e la gonna,che ovviamente da seduta era ancora più corta e si vedevano benissimo le attaccatura delle collant.
Nulla di pornografico,o esagerato,ma io avevo il cazzo che già mi scoppiava e non avevamo fatto neanche 20 km.
Ricordavo le parole di Marco:" Se riesci a tirarlo fuori,davanti a lei,tranquillo,non te lo molla"
Non avevo scelta.
O ci provavo deciso,o era meglio tornare indietro,perché non avrei resistito .
Mentre lei parlava del nulla,chiedendomi cose,di cui non gli fregava nulla,cominciai ad accarezzarla sulla nuca,i capelli.
Gli dissi che lei era bellissima,con quel tono di voce,che non lasciava dubbi,sulle intenzioni.
Rise ,ma era chiaramente imbarazzata,ma una sua mano,sulla mia gamba,mi fece capire che potevo osare di più.
Lei accavallò le gambe e l' orlo delle collant salì ancora di più.
Fu come un via libera.
Cominciai ad accarezzarle,sempre più in profondità.
Il viso e le tette,che sembravano dei missili,facevano capire quanto era eccitata.
"No dai,non é.." disse e non ho mai capito cosa volesse dire con il " non è"
Mi giocai il Jolly.
Tirai fuori il membro,che era ormai al massimo.
E li ci fu il suo sguardo,che confermò le parole di Marco .
Come un bambino goloso,che gli portano una torta al cioccolato,guardò il cazzo e gli portai la mano su esso.
Era ipnotizzata.
"Allarga le gambe" dissi
Lo fece e cominciò una lenta e meravigliosa sega,da superesperta ,mentre io ero sulla sua vagina,che era così bagnata,che sembrava una spugna .
Misi il dito dentro,ma mi bloccó.
"Non rovinarmi ora,ti prego" mi disse,mentre ebbe un'orgasmo pauroso.
"
Cercai di spingere il suo viso sul mio membro e quando sembrava che ci ero riuscito si rialzò.
"Ti prego fermati al primo autogrill" mi disse .
Cosa che feci,verso Ovada,in un'autogril penoso.
Ma non c'era scelta.
Ripartimmo verso Genova,non prima di aver telefonato che ,causa traffico,saremmo arrivati in ritardo.
Scusa credibilissima considerato lo schifo di autostrade,che portano in Liguria.
All'improvviso,ancora la sua mano,sulla patta dei pantaloni,mentre cercava di tirar giù la cerniera.
Io la guardai.
"Hai un cazzo stupendo,non resisto.Fammelo toccare" mi disse
"Ok ma me lo prendi anche in bocca,se no,ti accontenti di quello del tuo fidanzato" risposi,da gran bastardo.
"Ok ma fermati" disse.
La fortuna aiuta gli audaci e in particolare le coppie porche e dopo una galleria trovammo uno spiazzo adattissimo.
Slacciata la cintura,mi scappellò il cazzo e cominciò a succhiare,con maestria e a massaggiarmi le palle.
In quella posizione si vedeva bene il sedere,visto che la gonna era su alla schiena ormai.
Delle slip traforate,non lasciavano all'immaginazione niente.
Spinsi ancora più in basso la sua testa,spostai le sue mutandine e gli infilai un dito nel sedere.
Ebbe un sussulto pazzesco e continuai a masturbargli il sedere,fino a quando venne e io di seguito.
" Sarai vergine davanti,ma dietro no di sicuro"dissi .
"Invece anche lì,lo sono.Nessuno mi ha mai penetrata,nell'ano.L' ho solo sognato e ho solo messo io delle cose" disse,non poco imbarazzata
Il tutto durò meno di 10 minuti e quando vedemmo un'auto della Polizia entrare eravamo vestiti.
Che culo!
Ovviamente ci fermammo a un'altro autogrill.
Arrivammo con tre ore di ritardo.
Andammo a pranzo,offerto dallo zio e io ritornai a casa,dove mi aspettava la mia tipa.
Non ci fu nient'altro,con mia zia.
Due anni dopo,io mi innamorai dell'attuale moglie e chiuso.
Alla sua morte però mi lasciò un'eredità non indifferente e una lettera molto tenera
che non voglio raccontare.
Non ho la più pallida idea,se ha mai tradito il marito.
Andarono ad abitare a circa 50 km da me e quindi..
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